martedì 3 maggio 2016

Horror Splatstick Showdown: La CASA 2 vs. SPLATTER - Gli SCHIZZACERVELLI!



Il vostro dilemma: siete in una piccola stanza chiusa con le due sole stampe di due film — uno è LA CASA 2 di Sam Raimi; l'altro è SPLATTER - gli SCHIZZACERVELLI di Peter Jackson (conosciuto come BRAINDEAD fuori dagli USA (ndt. e come DEAD ALIVE entro i loro confini)). Avete fra le mani una scatola di fiammiferi e una piccola tanica di kerosene. Dovete bruciare una delle due pellicole. Quando lo farete, sarà dimenticata per sempre. L'altra sarà preservata. Quale film distruggete, e quale scegliete di tenere?

Questa è, ovviamente, una "Scelta di Sophie"di enorme portata. Non riesco a immaginare un mondo in cui sia scomparso uno di questi film, in quanto sono entrambi due dei miei - e probabilmente due dei vostri - film horror preferiti. Ma se doveste canonizzarne uno, e rifiutare l'altro, come lo capireste? Tirereste una moneta, o ne discutereste? C'è un evidente vincitore nella vostra mente? Perché, riflettendoci, non sembra esserci un film nettamente superiore tra i due. Il momento è giunto, cari lettori, di riflettere seriamente sulle due più grandi commedie horror splatstick di tutti i tempi.  

La CASA 2, diretto dal venerabile e giocoso Sam Raimi, uscì nel 1987. SPLATTER fu rilasciato nel 1992, e fu diretto dall'allora esilarante Peter Jackson, che era devoto, all'epoca, a scioccare e a cult movie meravigliosamente stomachevoli. Entrambi furono realizzati da registi che iniziarono nel reame dei film di genere a basso budget, e sono diventati meno interessanti come autori man mano che i loro budget crescevano. Entrambi i registi sono reduci da per-niente-buoni miniere d'oro in CGI. Entrambi includono alcuni eccellenti effetti gore, e mostrano alcuni dei più grandi esempi di cinema slapstick (Li comparerei, senza esitazione, entrambi a cartoon classici della Warner Bros degli anni 40.) c. Se vedete entrambi i film da adolescenti, ne diventerete decisamente ossessoinati. Il giocoso, irriverente, sfrenato atteggiamento di entrambi soddisfa direttamente uno sciocco, menefreghista rifiuto della morte che segna gli anni adolescenziali della maggior parte delle persone.

Ma possiamo tenerne solo uno. Quale sarà?


Iniziamo con LA CASA 2, forse uno dei film nella top 10 dei film cult di tutti i tempi. LA CASA 2 - famigerato più come un semi-remake de LA CASA piuttosto che un sequel - è su di una coppia di amanti ventenni che scappano in un remoto capanno nei boschi per un weekend per legare sentimentalmente. I boschi attorno il capanno sono popolati da invisibili creature in agguato. Il giovane uomo, Ash (Bruce Campbell), trova un registratore nella cantina contenente un vecchio scienziato che legge un antico libro maledetto chiamato Necronomicon.   Quando lui ascolta il nastro, le creature all'esterno si risvegliano e assediano il capanno, possedendo la ragazza di Ash Linda (Denise Bixler). Ash decapita Linda, la seppellisce, e quindi deve respingere comicamente le bizzarre macchinazioni dei demoni (chiamati Deqditi), inclusa una creatura nella cantina interpretata da Ted Raimi, e altre forze invisibili. Alla fine altre persone si aggiungono al cast per aiutare Ash nella sua lotta.

Descrivere la storia de LA CASA 2 è in realtà una esperienza bizzarra in un certo modo, in quanto la storia non è per nulla il fulcro del film.  LA CASA 2 è sorprendentemente parco quando si parla della storia, e la maggior parte del film è dedicato semplicemente a comicità elaborata e impeccabilmente messa in scena e a elaborate sequenze Horror. Ovviamente, direi che un buon terzo del film non è nient'altro che scene mute di Campbell, da solo in una stanza, che combatte effetti speciali. In una scena, affronta il suo riflesso in uno specchio. In un altra, viene buttato dal capanno in una pozza di fango, dopodiché gli spunta una faccia mostruosa, solo per perderla di nuovo quando spunta il sole. In una terza scena, ride a crepapelle assieme a una lampada sghignazzante e una testa di alce mutata. In ancora un'altra - in quella che forse è la sequenza del film più divertente - combatte con la sua stessa mano posseduta, tagliandola alla fine con una motosega.



Da una prospettiva strutturale, LA CASA 2 è un casino. Incorre in tutte le trappole di un classico B-movie a basso costo, fino in fondo allo script spartano e classici esempi di riempimento del plot.  Anche se, a esser corretti, sembra come un classico B-movie, perché è un classico B-movie. Certo, per molti, LA CASA 2 fu la prima esposizione del pubblico all'energico cinema a basso budget; so di parecchi registi amatoriali che hanno scelto di esplorare la regia dopo che hanno visto LA CASA 2. Sam Raimi fu in grado di spremere così tanto dal suo basso budget che LA CASA 2 è diventato un oggetto di ispirazione.

Esattamente cosa spremette Raimi da questo basso budget? Riuscì a sfoggiare — con brio, energia, e non poco ammontare di giocoso atteggiamento punk fai da te — uno stile unico. Raimi non stava semplicemente rendendo omaggio agli scadenti, film horror grindhouse della sua gioventù, ma si stava annunciando come un regista di cui tener conto. Con LA CASA 2, Raimi mostrò la sua abilità come regista, e dichiarò di avere una voce. Alcuni registi impiegano molti anni per trovare uno stile particolare (viene in mente Wes Craven), ma Raimi aveva il suo stile azzeccato dagli inizi, persino lavorando entro un piccolo budget. I suoi film più recenti come DRAG ME TO HELL e SPIDER-MAN 3 ancora portano questo stampo.



Qual è lo stile di Raimi, quindi? Sebbene lavori nell'ambiente dell'horror, lui chiaramente prende le sue immagini e il ritmo dal reame della commedia. LA CASA 2 potrà anche indossare la pelle dell'horror, ma è, al suo cuore, un cartone animato. Il talento di Raimi è mettere assieme una scena dal vivo, ma girandola e montandola in un tale stile ipercinetico che si riesce a malapena a credere che stia filmando persone vere su di un vero set. È interessato negli estremi. Non solo nel contenuto - ovviamente, il contenuto può sembrare un po' addomesticato a un coriaceo veterano dell'horror - ma nella realizzazione dei film. Raimi non è solo interessato ai mostri; è interessato al mestiere — e i suoi progenitori sono persone come Chuck Jones e Bob Clampett.

La giustapposizione di stile e sostanza è dove il genio inizia. Horror mira a suscitare paura; la commedia suscita risate. I due sono così distanti nello spettro emotivo, che ficcandoli così meravigliosamente insieme, Raimi sta realizzando un brillante commento sull'horror.  È divertente, sostiene, essere spaventati. Ma non ti spaventerò. Userò cose di cui solitamente hai paura per farti ridere. Gore estremo, viene sostenuto alla fine, può essere anche divertente.


Ma è solo questo attorno cui ruota LA CASA 2? È solo un commento sul genere? Che cosa dire riguardo qualcosa che è davvero nel film? Bene, quando si tratta di temi ed emozioni e ogni altra convenzionale punto di forza drammaturgico, LA CASA 2 è in svantaggio. Sto cercando di pensare a quale sia il messaggio centrale de LA CASA 2, e sono un po' perplesso. È una storia d'amore? Non proprio. Riguarda i pericoli della solitudine? Direi di no. Qual è l'arco narrativo di Ash? Nessuno in realtà. Inizia come uno stramboide angariato, e finisce con una motosega attaccata al suo moncherino. È un dramma soddisfacente? Vedere un tizio anonimo trasformarsi in un "duro?” Per alcuni, si, ma difficilmente è una cosa profonda. È fico, ma è trascurabile. LA CASA 2 è, allora, tutto riguardo all'essere cool. Ma “cool” è, emotivamente parlando, una debole nozione adolescenziale.

In breve, LA CASA 2 è un film con un sacco di stile fantastico, e poca sostanza.


A paragone, SPLATTER di Peter Jackson è in realtà piuttosto robusto, e possiede una più tradizionale - e in molti modi, più soddisfacente - struttura drammatica. SPLATTER para di un giovanotto intimidito di nome Lionel (Timothy Balme), che vive ancora con la sua tirannica madre (Elizabeth Moody), che lo insulta e lo tratta come uno schiavo. Lionel diventa l'interesse romantico di un'amante dell'astrologia di nome Paquita (Diana Peñalver) che gli offre la sua prima possibilità di scappare. Allo stesso tempo, comunque, sua madre viene morsa da un'esotica scimmia ratto di Sumatra, e diventa uno zombi marcescente. Non solo Lionel deve badare alla sua madre zombi, ma deve iniziare a nascondere tutte le persone che morde (che includono un'infermiera, un teppista, un prete, e , cosa più spassosa, un bambino).

Ma c'è di più: Lionel inoltre scopre dei segreti riguardo al suo defunto padre, venendo a sapere di una vecchia storia d'amore, tiene lontano l'appropriazione indebita del suo zio libidinoso, e viene a conoscenza di una scorta segreta di pornografia di famiglia.   Lionel è un tristone, e possiamo capire il suo dramma. Sembra essere buono e possedere un buon senso dell'umorismo, ma, come tutti noi, non sembra lasciare andare le meschine responsabilità della vita.


Di già, abbiamo un film che ha qualcosa simile a un tema. SPLATTER parla della relazione di un giovanotto con sua madre, e come i giovanotti debbano alla fine diventare più grandi dei loro genitori e andarsene di casa.  Riguarda come una madre possa usare la scusa della connessione familiare per abusare emotivamente dei suoi figli, quando sta solo vendicandosi del padre. Ci sono vere relazioni in questo film, e possiamo comprenderle e identificarci.

Ma non fraintendetemi… SPLATTER non è un ponderoso dramma assolutamente. Questo è un film che incluede un colon vivente che scoreggia e strangola il nostro eroe con un appiccicoso filamento di budella. Questo è un film che include una scena in cui il nostro eroe capovolge una falciatrice e la spinge attraverso un mare di zombi, strappando i loro arti, e coprendosi di spessi, appiccicosi, vischiosi strati di schifezza rosé. SPLATTER è notevole meno per il suo dramma che per il suo gore estremo. Certo, definirei questo uno dei più sanguinosi, se non il film più sanguinoso di tutti i tempi. È semplicemente che SPLATTER si prende la briga di avere uno scheletro dal cui pende la sua carne.  LA CASA 2, in confronto, ha solo scheletri sullo schermo.



SPLATTER inoltre ha lo stesso senso dell'umorismo malato de LA CASA 2. La giustapposizione di horror e slapstick è pronunciata allo stesso modo qui, solo con un montaggio più veloce e più sangue. SPLATTER offre di più nel gioco iniziato da LA CASA 2. C'è una scena in un cimitero in cui gli zombi iniziano ad assediare il nostro eroe. Il prete locale vede gli zombi e sa esattamente cosa fare: pestarli con il kung-fu a morte. La sua battuta immortale “Qui ci vuole il Ninja di Dio!” è uno dei picchi della pellicola.

Certo, inoltre i dialoghi sono migliori in SPLATTER, e include alcune delle battute migliori che sono divertenti da ripetere.  Io amo "Tua madre si è mangiata il mio cane!" con la risposta, "Non tutto..."

Ma, alla fine, dobbiamo fare i conti con quello che i critici letterari chiamano come L'Angoscia dell'Influenza. SPLATTER è indubbiamente il più forte dei due film in termine di dramma, struttura, effetti, e estremismo. LA CASA 2 può essere il film superiore per la commedia, ma viene superato dal suo figlioccio. Ma ci congratuliamo con il figlio o con il padre? SPLATTER, vedete, non esisterebbe senza LA CASA 2. Peter Jackson ha una voce unica, di sicuro - non sta certamente imitando Raimi - ma parlando culturalmente, prende posto in una stanza la cui porta è stata aperta da LA CASA 2. Jackson probabilmente ha visto LA CASA 2 prima di realizzare SPLATTER.


Ma forse questo era semplicemente l'epoca della cultura horror per tali film splatstick per sorgere. Jackson e Raimi sono contemporanei (uno è nato nel 1961, l'altro nel 1959), e stavano semplicemente lavorando in un ambiente generale… il che significa che Jackson realizzò il film migliore.

Quindi, per quanto mi addolori dire ciò, penso che terrei in vita SPLATTER, e getterei LA CASA 2 nelle fiamme. Piangerei, soffrirei, odierei doverlo fare. Ma se devo conservare il film migliore, il film più divertente, e il film più splatter... dannazione, sarebbe SPLATTER. Questa è la mia scelta definitiva sull'argomento, e so che sarà una scelta impopolare. Adoro ancora LA CASA 2 — l'adoro oltre ragione — e terrò eternamente accesa una candela per il suo trapasso. Ma conserverei SPLATTER.

Quale dei due conservereste...e perché lo conservereste?

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:blumhouse.com/