sabato 16 aprile 2016

Ritorno agli anni 80: Phenomena di Dario Argento

di Justin Steele

Bentornati negli anni 80. Questa rubrica periodica mira a dare un'occhiata ai buoni, ai brutti, e ai cattivi del decennio più amato dell'horror. Senza curarsi sotto quale categoria cada un particolare film, questo segmento punterà i riflettori sui film che i fan dell'horror possano apprezzare per una ragione o per l'altra.  Guarderemo a come alcune di queste pellicole hanno resistito alla prova del tempo e altri che non sono invecchiati così bene.  Malgrado il loro aspetto odierno, questi sforzi dagli anni 80 hanno posto le basi per il genere horror per come lo conosciamo oggi.

Fatto uscire negli USA in origine come il pesantemente editato Creepers, il film Phenomena del 1985 è indiscutibilmente il più puro mix dei due stili distintivi: il giallo e l'horror soprannaturale. È equiparabile a Carrie White come detective in un film slasher. Mentre un serial killer sta assassinando giovani donne, la responsabilità di risolvere il mistero cade su di una scolara emarginata con poteri telepatici specifici e un'attempato entomologo.  Sono assistiti dalle abilità telepatiche degli insetti (un tema che spunta anche brevemente nel capolavoro giallo di Argento Profondo Rosso). Potrebbe suonare tutto un po' fuori, ma in realtà tutto si uniforma in un film interessante e spaventoso contenente tutti gli elementi più forti per i quali il regista è noto.


Il film si apre con una teenager (interpretata dalla figlia di Argento, Fiore Argento) rimasta a piedi nella campagna svizzera dopo che il bus è ripartito. La giovane donna si avvicina a una casa apparentemente bizzarra dove viene attaccata da un assalitore sconosciuto. Dopo un breve inseguimento, viene intrappolata in una torre di osservazione che sovrasta una cascata. Mentre la ragazza viene pugnalata, la sua testa si schianta in una finestra in una magnifica slow motion. Quello che fa funzionare questo momento così bene è quanto drammaticamente sia messo in scena e poi viene seguito da una brutale decapitazione. La decapitazione è veloce mentre la sua testa cade quasi in maniera irrilevante nella cascata. Il pubblico è scioccato dalla giustapposizione di immagini così opposte. Un intenso crescendo fino al momento seguito velocemente dalla visione ordinaria di un tale atto sanguinolento.

Dopo un inizio efficace, Phenomena va avanti a presentare al pubblico McGregor (Donald Pleasence) e Jennifer (Jennifer Connelly). McGregor è un esperto nello studio delle mosche e ha recentemente perso il suo assistente per gli omicidi che stanno avendo luogo nell'area. Adesso è assistito da uno scimpanzé (questi erano gli anni 80) che diventa un personaggio significativo mentre il film va avanti.

Jennifer, una nuova studentessa in un collegio svizzero, ha un problema di sonnambulismo e uno speciale talento che le consente di comunicare telepaticamente con gli insetti. Dopo che un episodio di sonnambulismo la vede testimone di un altro omicidio, finisce per essere guidata alla casa di McGregor da nessun altro che il suo assistente scimpanzé. La maggior parte dello staff e delle sue compagne di scuola sono piuttosto ostili a Jennifer, quindi un'amicizia con l'anziano entomologo è piuttosto benvenuta. Specialmente considerando che lei è in grado di confidarsi con qualcuno riguardo al suo speciale dono.


Alla fine i due personaggi arrivano a usare i loro amici insetti come aiuto per identificare e fermare il killer. Sono spinti da ragioni differenti, ciononostante il loro obbiettivo comune li conduce su un sentiero pericoloso. Il personaggio della Connelly mostra un evidente disprezzo verso figure autoritarie minacciose, illustrando un indipendenza necessaria per opporsi al maniaco che vuole farle del male. Pleasence funge come una pseudo figura paterna con la conoscenza per guidare Jennifer lungo il suo percorso. La loro caratterizzazione è più che credibile, che è necessaria per trascinare un film che conta altre performance meno convincenti. Un alto attore degno di menzione nel film è Daria Nicolodi. Interpretando un'accompagnatrice in questo film, Nicolodi è un punto fermo nel lavoro di Argento ed è stata legata sentimentalmente con il regista per qualche tempo. Nicolodi scrisse con lui Suspiria, ed è apparsa sullo schermo in molti altri suoi film, inclusi Profondo Rosso e Tenebre. L'interpretazione della Nicolodi in Phenomena è forte e molto efficace.

Fedele allo stile di Argento, la musica di Phenomena gioca un ruolo importante nella costruzione dell'atmosfera. Il tema principale è ossessionante e con una voce ultraterrena che suggerisce un'influenza soprannaturale. Quello che è più sorprendente in questo film horror degli anni 80 è l'uso della musica heavy metal. Appare in particolare in due scene, entrambe che vedono Jennifer che realizza il vero pericolo che la circonda. Il pubblico contemporaneo potrebbe trovare la colonna sonora heavy metal fuori posto ma considerando l'epoca in cui Phenomena fu prodotto è piuttosto efficace. Invece di un'agghiacciante, ripetitivo tema che suona mentre la final girl scappa, quest uso di una musica aggressiva è sconvolgente e vistoso. Heavy metal era considerata dai partiti conservatori negli anni 80 provenire da una sorgente malvagia. Quindi, quando Jennifer sta scappando dal killer non c'è dubbio che il male la stia inseguendo. In quanto meccanismo consapevole, Argento cerca di rendere il suo film unico tra i molti film slasher di quell'epoca.


Phenomena è un pezzo del canone dell'horror degli anni 80 caldamente raccomandato. Un film che combina mistero così come elementi soprannaturali, si inserisce agevolmente tra i lavori di Dario Argento. Si dovrebbe ricordare che Argento è un artista che sceglie di giocare con i sensi del pubblico. Fornisce un ambientazione surreale come sfondo in cui ogni effetto splatter è concepito per creare un impatto visivo invece di raggiungere il realismo. La pellicola contiene una sequenza molto sanguinosa che vede l'eroina letteralmente cadere in un pozzo di cadaveri in decomposizione. Gli aspetti visivi del film sono combinati con specifiche scelte musicali che alla fine consentono al pubblico di esperire un qualcosa come un sogno (o come un incubo) che prende vita. I fan dell'horror che non hanno ancora avuto il piacere di vedere questo film troveranno molto di cui godere, in quanto è pieno di immagini potenti ed eccellenti performance dei protagonisti.

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:wickedhorror.com/