lunedì 11 aprile 2016

La brillante carriera di John Cazale


John Cazale ha realizzato solo cinque film nella sua breve, brillante carriera, ma amico, che cinque film: Il Padrino, Il Padrino parte II, La Conversazione, Quel pomeriggio di un giorno da Cani, Il Cacciatore. Cinque film. Cinque nominations per il miglior film. Tre vittorie per il miglior film. i film di Cazales hanno rastrellato un totale di 40 nomination all'Oscar, con 14 per i suoi colleghi attori. Ciò nonostante Cazale stesso non fu mai nominato per un Academy Award. Adesso che Leonardo DiCaprio ha vinto il suo più che meritato Oscar, forse è tempo per l'Academy di correggere un'altra svista madornale e consegnare un Oscar onorario postumo all'attore il cui lavoro definì il cinema degli anni 70.

La Conversatione, l'oscura discesa nell'ossessione e nella paranoia di Francis Ford Coppola, uscì nei cinema il 7 aprile 1974. Coppola, che aveva diretto Cazale due anni prima in Il Padrino, scrisse il ruolo del silenzioso assistente del esperto di sorveglianza Gene Hackman, Stan, per lui. Filmato velocemente a San Francisco prima che Coppola iniziasse a lavorare sul Padrino Parte II, La Conversazione uscì quattro mesi prima delle dimissioni del Presidente Nixon. Hackman lodò il lavoro di Cazale nel film, definendo il suo collega "altamente concentrato" e "estremamente intenso.” Egualmente impressionato, Coppola espanse il ruolo di Cazale di Fredo Corleone per il seguito del Padrino. Il figlio di mezzo della famiglia Corleone, Fredo è un uomo debole; come la critica Rosemary Van Deuren ha scritto, “La forza di Cazale era interpretare uomini debili, e ritraendoli con una complessità che era sia inebriante che tragica.” In uno delle più memorabili scene de Il Padrino Parte II, anni di amarezza repressa e risentimento si riversano fuori di Fredo quando si confronta con suo fratello Michael (interpretato da Al Pacino):

“Io sono il tuo fratello maggiore, Mike, e sono stato scavalcato!”
“Questo era ciò che Papà voleva.”
“Non era il modo in cui io volevo! Posso gestire le cose! Sono intelligente! Non come dicono tutti. Tipo scemo. Io sono intelligente, e voglio rispetto!

Pacino in seguito dirà che ha imparato sulla recitazione più da Cazale che da chiunque altro.

Figlio di mezzo di tre ragazzi, Cazale era nato a Revere, Massachusetts, in 1935. Sua madre era una casalinga, e suo padre vendeva carbone all'ingrosso. Cazale studiò recitazione all'Oberlin College e alla Boston University prima di trasferirsi a New York per seguire una carriera in teatro. Si sostenne attraverso strani lavori, incluso lavorando con l'ancora-sconosciuto Pacino come messaggero per la Standard Oil. Nel 1968 Cazale e Pacino apparirono insieme in una produzione off-Broadway di The Indian Wants the Bronx, una piece in un atto di Israel Horovitz. Cazale continuò ad apparire in 10 delle sue piece, e Horovitz si considerava, con Shakespeare e Brecht, uno dei “scrittori fortunati interpretati da Cazale, migliorati da Cazale, toccati da Cazale.”

Fred Roos, casting director per Il Padrino, vide Cazale mentre stava dando un occhiata al suo amico Richard Dreyfus in un revival off-Broadway di Line di Horovitz del 1971. Roos sapeva di aver trovato Fredo. Per il regista Coppola, Cazale “aveva tutte le qualità che avevo sperato per Fredo, e non ci fu esitazione nel scritturarlo.” Segnato come 14esimo—persino Abe Vigoda—nei crediti del film, Cazale comunque impressionò la star del Padrino Marlon Brando. Dopo aver completato la scena in cui Don Corleone viene sparato mentre Fredo armeggia maldestramente con una pistola, Brando tornò sul marciapiede e si distese in strada così che Cazale potesse continuare a lavorare nell'altra parte dello sfondo durante le riprese per il suo primo piano.


Sono lieto che Pacino convinse il regista Sidney Lumet a scritturare Cazale come Sal, il socio nel crimine di Pacino, in Quel pomeriggio di un giorno da Cani del 1975. É  una delle mie performance di Cazale preferite. Lumet in seguito disse, “Una delle cose che amo sullo scritturare John Cazale è che lui semplicemente ha questa tremenda tristezza su di lui.” Cazale presto confidò a Pacino che lui aveva “incontrato la più grande attrice del mondo.” La sua Iperbole si rivelò essere vera, in quanto Cazale passò il resto della vita innamorato di Meryl Streep. I due si incontrarono nel 1976 mentre recitavano Measure for Measure allo Shakespeare in the Park festival di Joseph Papp. Streep riassunse il dualismo nell'arte di Cazale quando osservò, “Persino nel personaggio più comico che abbia interpretato, c'era sempre qualcosa di tragico. E persino nel personaggio più tragico che abbia interpretato, c'era sempre qualcosa di veramente divertente.’’


A 28 anni, Streep fu scritturata con il suo amante ne Il Cacciatore. Poco dopo l'inizio delle riprese, comunque, a Cazale fu diagnosticato un cancro ai polmoni. Il regista Michael Cimino accettò di filmare tutte le scene di Cazale all'inizio, e quando lo studio minacciò di licenziare l'attore in sofferenza, la Streep minacciò di abbandonare il film, e la star Robert De Niro pagò l'assicurazione di Cazale. Pacino disse della devozione della Streep per Cazale, “Vederla in quell'atto d'amore per quest uomo fu emozionante.” Cazale morì il 12 marzo, 1978, nove mesi prima dell'uscita de Il Cacciatore. Aveva 42 anni.

Non molte citazioni di Cazale possono essere trovate facilmente, ma questa rivela un uomo che cercava di perdersi nella recitazione: “A volte mi chiedo se l'incapacità di trovarsi fa si che uno cerchi se stesso nelle altre persone, nei personaggi.” Nel 2009 il regista Richard Shepard produsse uno stupefacente documentario I Knew It Was You: Rediscovering John Cazale, che finalmente dava all'attore il riconoscimento che meritava. Attori come Steve Buscemi, Sam Rockwell e Philip Seymour Hoffman hanno tutti citato Cazale come un ispirazione principale, e Shepard riassume perfettamente la leggenda di John Cazale quando dice, “Ha fatto questi cinque film perfetti che veramente cristallizzarono il meglio della cinematografia Americana...Lui è il caratterista definitivo."

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:blog.mediander.com/