domenica 24 aprile 2016

I film meravigliosamente perversi di Frank Henenlotter


di WitneySeibold

Conoscere Frank Henenlotter significa amarlo. Se pensate di avere un amore per i film horror, un senso dell'umorismo leggermente perverso, e un profondo costante amore per tutte le cose grindhouse, allora Frank Henenlotter è un regista con cui dovreste entrare istantaneamente in intimità (e se lo leggete in maniera sessuale, sono sicuro che a lui non dispiacerebbe) . Noi appassionati dell'horror abbiamo tutti familiarità con i classici, ed è probabile che qualsiasi lettore abbia visto, o cercato di vedere, i film importanti che assicurano il nostro status di persone che amano il gore e ben educati amanti del cinema di paura. Ma i fan hardcore cercano il vanto dell'obliquo, del bizzarro, dell'estremo, dell'eccentrico. Frank Henenlotter guida la carica di questa avanguardia.

Nato nel 1950 a New York, e formato da infinite escursioni ai sudici cinema grindhouse della 42esima strda degli anni 60 e 70, Frank Henenlotter diventò ossessionato dai film in giovanissima età.  Cosi come Quentin Tarantino fu influenzato dai film di kung fu e dagli spaghetti western, Henenlotter diventò il figlio dei film d'exploitation di cattivo gusto dell'epoca. I suoi film hanno tutti una qualità seminale, e il sesso è piuttosto alla ribalta in ognuno di essi (specialmente in BAD BIOLOGY) Lui è una combinazione del maestro del gore Herschell Gordon Lewis, lo strambo R. Crumb, il bizzarro Ralph Bakshi, ma con un più colorato, energetico, taglio da Cartoon del sabato mattina. I suoi film sono come classici film di mostri pompati a zucchero e caffeina. Non si vede come un regista horror, comunque, e i suoi film possono essere più accuratamente descritti come commedie horror, o semplicemente film exploitation.

Henenlotter si prese una lunga pausa dal cinema a un certo punto per curare e lavorare con Something Weird Video di Mike Varney e ha portato qualche film notevole alla ribalta. Inoltre venera Herschell Gordon Lewis, e non posso pensare a nessun altro con una tale persistente ammirazione per quell'uomo.

Ha diretto solo sei film, ma ognuno è un classico degno di nota a pieno titolo. Ecco la vostra chance per guardarli tutti.


BASKET CASE (1982)

In BASKET CASE, Kevin Van Hentenryck interpreta un angariato pazzoide chiamtato Duane che viaggia nelle viscere di New York portando un ampio cestino per la lavanderia coperto - e chiuso con un lucchetto. Qui è dove tiene il suo fratello gemello Belial, un'ottusa creatura che è poco più di una testa, un paio di braccia, e delle massicce mascelle. I due fratelli non sopportando di esser stati separati chirurgicamente anni prima, e sono tornati in città per strappare vendetta. Duane, comunque, scopre che può simulare una normale relazione, il che fa infuriare Belial. Belial è come l'anti coscienza di Duane, usando grida e influenza psichica per convincerlo a fare cose immorali. Chiamerei BASKET CASE un sottile studio psicologico dell'id, ma è più uno show horror pieno di porcate. 

BASKET CASE fu chiaramente girato al risparmio, anche se la fotografia low- fi e i goffi effetti speciali lo rendono ancor più affascinante.  Henenlotter, mentre stava ancora affinando i suoi strumenti, sta già lavorando con le idee a cui si atterrà per la sua intera carriera. Belial è un mostro immorale, ovviamente, ma ci viene costantemente chiesto di capirlo, di vedere il mondo dalla sua prospettiva. Per vedere i gemelli meno come mostri e più come semplici emarginati. Henenlotter, come i migliori registi exploitation (John Waters in special modo), ha un affetto genuino per i suoi freak.


BRAIN DAMAGE (1988)

Continuando il tema di Henenlotter di influenza immorale da parte di un freak mostruoso emarginato, abbiamo BRAIN DAMAGE, una perversa favola sessuale che coinvolge uno sfortunato ragazzo bianco (Rick Hearst) e un malvagio parassita del cervello simile a una lumaca con viscida pelle nera e una voce simile a quella di un venditore di auto usate . Il lumacone, chiamato Aylmer (registrazione horror del luminare John Zacherle) può iniettare un potente allucinogeno direttamente nel cervello di Brian, ma richiede vittime umane in cambio. Non so se Henenlotter abbia mai combattuto la dipendenza, ma questa è una metafora piuttosto adatta per il modo in cui una sostanza può influenzare. Ma inclusa in un film che vanta una scena dove una donna è costretta a fare una fellazio con un mostro lumacone.

Dei film di Henenlotter, BRAIN DAMAGE sembra essere il più intimo. Ma non confondetevi. È comunque una celebrazione di tutte le cose schifose e viscide.


BASKET CASE 2 (1990)

Lavorando con un budget più grande e delle idee più grandi, Henenlotter ritorno al pozzo dell'espettorato con BASKET CASE 2, una versione migliore e più furbetta del primo che potrebbe essere considerato uno dei migliori cult movie di sempre. Sul serio, BASKET CASE 2 ha bisogno che si parli a riguardo nello stesso modo in cui parliamo de La Casa 2 o di qualsiasi altra grande commedia horror. BASKET CASE 2, nonostante sia realizzato otto anni più tardi, prende posto immediatamente dopo il primo in quanto Duane e Belial vengono portati all'ospedale. Sono, comunque, presi dall'ospedale da una vecchia signora gentile chiamata Ruth (annie Ross) che gestisce una casa per freak orfani fuori della città.

Il design delle creature sui freak è infinitamente creativo, e le scene domestiche di questi mostri che cenano insieme sono surreali e grandiose.  Belial inoltre trova una donna sgorbio della sua taglia, mentre Duane inizia a flirtare con la nipote carina di Ruth. Questa volta, è Duane che è geloso. Il messaggio qui è forse più sovversivo rispetto al primo film. Forse quel mostro dentro di voi in realtà ha ragione, e la sua influenza su di voi porterebbe solo a un mondo positivo di emarginati. Questo è un film sulla famiglia. Completo di due creature mostruose che ci danno dentro.


FRANKENHOOKER (1990)

1990 fu un anno eccellente per Henenlotter, in quanto non realizzò solo il quasi perfetto BASKET CASE 2, ma anche questo blockbuster cult. Nonostante spesso sia notato soltanto per il suo titolo divertente (Bill Murray una volta lo definì il miglior film dell'anni, anche se dubito che l'abbia visto), FRANKENHOOKER è semplicemente sfrenato tanto quanto i due lavori prcedenti di Henenlotter. Il film vede Jeremy Lorenz come uno scienziato pazzo la cui ragazza è uccisa in uno strambo incidente con una falciatrice. Prosegue a rintanarsi nel suo laboratorio, arrivando alla fine a escogitare un piano per riscostruire la sua amata usando parti raccolte fra le passeggiatrici di New York. Per rimanere sano, si fa dei buchi nella testa. Il che mi sembra controintuitivo.

FRANKENHOOKER potrà parlare della pazzia a cui ci può condurre l'amore, ed è ancora una volta su di un influenza ultraterrena (anche se questa volta è la pazzia), ma più di tutto, è una lettera d'amore al ventre molle di New York.  Henenlotter vide un sacco di arte nella metropolitana, crebbe nei cinema grindhouse, e voleva mostrare che c'è un perverso carnevale di sanguinosa celebrazione in atto. Inoltre, Patty Mullen in quanto mostro del titolo è piuttosto stupefacente nell'apice del film.


BASKET CASE 3: THE PROGENY (1991)

Malgrado sia stato realizzato un anno dopo, sembra che ci sia stato un distinto calo del budget e della libertà questa volta. Lo spirito di Frank Henenlotter è ancora vivo, comunque, persino se questo film non ha la sciatteria o il malessere della precedente maratona di classici. In BASKET CASE 3, Duane è ai ferri corti con Belial (che lo ha chiuso fuori) e con la covata di Ruth. Duane è diventato la cosa peggiore in una comunità di freak: un tipo di ragazzo normale. Apprezzo il messaggio che essere normali viene visto come un handicap, mentre essere freak e deformi è un superpotere.

Nonostante qualche meraviglia - la scena della nascita è spettacolare, come anche il violento climax nella stazione di polizia - BASKET CASE 3 sembra messo assieme frettolosamente. Il primo BASKET CASE era affascinante per la sua trascuratezza. Parte 3 sembra come un deterioramento. Nonostante ciò, è un film piuttosto fico, e io ho ridacchiato come una scolaretta imbrattata di sangue la prima volta che l'ho visto.


BAD BIOLOGY (2008)

Perché ci sono voluti 17 anni a Henenlotter per realizzare il suo film successivo? Beh, era distratto dall'archiviare e il curare per Something Weird durante questo periodo. Lui è tornato all'oggetto del suo amore, e ha iniziato il suo tentativo più sincero di legittimare i suoi film gore e sordidi preferiti.  Non è mai arrivato a raccogliere alcune uscite cinematografiche nazionali, ma riuscì a curare Something Weird per un po' lì,

Un film di Henenlotter riuscì quasi a decollare durante questo periodo, incluso SICK IN THE HEAD, che doveva essere prodotto da Fangoria, ma che collassò per via di problemi di soldi. La sua risposta fu di realizzare BAD BIOLOGY, un film di mostri intriso di sesso che avrebbe potuto essere fatto per un budget estremamente basso. Saranno stati anche 17 anni, ma la bizzarria di Henenlotter era ancora intatta, persino se il budget basso si vede.

BAD BIOLOGY parla di una giovane donna assetata di sesso (Charlee Danielson) con un numero sconosciuto di clitoridi che tende a uccidere accidentalmente gli uomini con cui dorme. Inoltre rimane incinta molto facilmente, e da luce a poche ore dopo il fatto, portando a una strana serie di mostri bambini che uccide costantemente. Lei è destinata a incontrare un giovane uomo (Anthony Sneed) che si è iniettato steroidi nel pene per anni, e ha un incontrollabile mostro dove dovrebbero essere i suoi genitali. Ci vuole molto tempo perché si incontrino, ma quando succede, è piuttosto esplosivo.

Da BAD BILOGY, Henenlotter è apparso in qualche documentario, incluso uno su Herschell Gordon Lewis, e un tributo all'importanza della cultura delle VHS negli anni 80 e 90 intitolato REWIND THIS! Ha completato un film chiamato CHASING BANSKY, che è un film più personale sulle lotte del mondo dell'arte di New York. Quel film non è stato ancora rilasciato in quanto io non sono stato ancora in grado di trovarlo.

Henenlotter potrebbe essersi consumato negli anni 90. o, forse fare film di mostri bizzarri con un budget decente è semplicemente impossibile di questi tempi. Io so solo che, dovessi trovarmi a decidere di una quantità enorme di milioni, io certamente ne lascerei un po' in eredità al mio regista cult preferito che ha avuto problemi a trovare dei finanziamenti. Il pensiero che Henenlotter lavori incondizionato, con un budget illimitato, mi fa accapponare la pelle.  Forse verrà il giorno in cui scioccherà il mondo nuovamente. Forse i giorni del suo tipo di surreali film cartooneschi di mostri sono passati. Ovunque egli sia, comunque, ha lasciato sei film che vi entreranno sotto la pelle. Guardateli.

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE: blumhouse.com