martedì 26 aprile 2016

Gli Eroi Criminali di 1997 FUGA DA NEW YORK e I GUERRIERI DELLA NOTTE

Le strade sono nostre, perdenti. Afferrate il concetto?

di PRISCILLA PAGE  

Le luci ingioiellate della Wonder Wheel e le sue vetture scintillano contro l'oscurità opprimente, il dorato calor bianco della metropolitana. La faccia di Jena Plissken inondata di rosso, illuminata dal bagliore verde della cabina di pilotaggio del Gullfire. Queste immagini ci conducono nei mondi notturni de I Guerrieri della Notte di Walter Hill e di 1997 Fuga da New York in sequenze reminescenti della sequenza spaziale di 2001: odissea nello spazio, sentieri verso differenti dimensioni, sebbene queste dimensioni siano portatrici di un incredibile rassomiglianza con la nostra. Roger Ebert descrisse I Guerrieri della Notte come "a un braccio di distanza dal realismo," ed entrambi i film presentano visioni familiari del futuro, di una New York che non si trova nell realtà ma forse è vista in sogno. I Guerrieri della Notte e 1997 Fuga da NewYork sfidano il crudo, orrendo realismo dei film dei primi anni 70 come Ispettore Callaghan il caso Scorpio è tuo (1971) e Il Giustiziere della Notte (1974) e il loro aperto disprezzo per gli oppressi e i poveri, storie dove i criminali e i "teppisti" devono essere sterminati. All'epoca in cui I Guerrieri della Notte (1979) e 1997 Fuga da New York (1981) uscirono, i criminali erano gli unici capaci di salvare il mondo.

John Carpenter scrisse 1997 Fuga da New York nel 1974 come una risposta al Watergate, ispirato parzialmente dal "senso di New York come una sorta di giungla" de Il Giustiziere della Notte, sebbene lui "non fosse daccordo con la sua filosofia, del prendere la legge nelle proprie mani."Sia I Guerrieri della Notte che 1997 Fuga da New York erano figli della NewYork reale degli anni 70. C'era una corruzzione estremamente diffusa nel dipartimento di polizia di New York negli anni 70, e la metropolitana di New York aveva un tasso di crimini superiore rispetto a ogni altro sistema di trasporto di massa nel mondo.  Con la città di New York sull'orlo della bancarotta nel 1975, il Presidente Ford rifiutò di salvare la città, paragonando le sue spese a un "insidiosa malattia." Poi arrivò Il Figlio di Sam, un blackout di 25 ore che portò a saccheggi e incendi dolosi, prigioni sovraffollate, che Jimmy Carter chiamo la "crisi di fiducia in se stessa" della nazione. Coney Island non era un posto per turisti all'epoca, con la sua passeggiata vuota, le bancarelle chiuse, e le giostre spente. James Remar trascore del tempo da solo lì per prepararsi per il suo ruolo di Ajax - Remar chiese a un assistente operatore che tipo di persone bazzicassero Coney Island, e l'uomo rispose "il tipo peggiore."

Benché spostata in una futuristica New York iperreale, il romanzo di Sol Yurick del 1965 The Warriors era ispirato all'Anabasi di Senofonte, la storia dei Diecimila, un esercito greco di mercenari che accompagnarono Ciro il giovanenella sua campagna per sottrarre il trono persiano a suo fratello nel 401 AC. Ciro è ucciso in battaglia, e senza più ragione per combattere, si fecero strada combattendo attraverso le truppe nemiche verso il mare. Ne i Guerrieri della Notte, Cyrus è il capo della banda chiamata Gramercy Riffs, e cerca di unire ogni banda nella città a un raduno nel Bronx.  Cyrus è "l'unico e solo," che proclama che rappresentati di ogni banda tutti in un posto solo è un "miracolo," che "miracoli è il modo in cui le cose dovrebbero essere," e potrebbero possedere la città se l'uomo non li avesse messi l'uno contro l'altro. Ma Cyrus è assassinato e i Guerrieri sono incastrati per la sua more dai Rogues. Devono trovare la strada di casa per Coney Island attraverso territori ostili, inseguiti sia da poliziotti che dalle bande. Dopo la morte del loro messia, i Guerrieri sono l'unica speranza l'un dell'altro, e il "miracolo" sarà la loro sopravvivenza.

La sceneggiatura di David Shaber e Walter Hill’ dichiara all'inizio: “Questa è la storia della marcia forzata di quell'armata. Questa è una storia di coraggio. Questa è una storia di guerra.” I Guerrieri non sono antieroi, sono eroi classici, come moderni cavalieri. Loro difendono la città, si difendono l'un l'altro, loro sopravvivono. Pauline Kael scrisse che, “con i Guerrieri della Notte di Walter Hill, i film sono tornati al loro conscio ruolo sociale di esprimere la rabbia dei diseredati." Ma più che la rabbia dei diseredati, i Guerrieri esprimono il loro valore.

Walter Hill spiegò che “il film vede le bande come una linea di difesa allo scopo di aiutarti a sopravvivere in un'atmosfera aspra." Cona lamore del loro Warlord Cleon, Swan (Michael Beck) diventa capo guerriero, incaricato del ritonro sano e salvi dei Guerrieri a Coney Island. Swan prova il suo eroismo proteggendo i Guerrieri, e il suo affetto per Mercy (Deborah Van Valkenburgh) lo redime. La salvezza dei Guerrieri, la loro unica speranza di sopravvivere alla città, sta nella connessione, nella lealtà, nell'aiutarsi l'un l'altro.

L'assassinio da parte di Luther di Cyrus è l'unico atto nel film che sembra davvero criminale. Luther capeggia i Rogues, una delle poche bande con membri tutti bianche che indossano iconografia nazista. Luther stesso indossa una stella da sceriffo e uccide Cyrus con la pistola di un poliziotto, l'unica morte per arma da fuoco nel film. Lui rappresenta non l'autorità stessa, ma l'impulso oscuro dell'autorità - o dell'umanità - di controllo creando il caos. È il tipo di impulso che creò COINTELPRO (Counter Intelligence Program), il programma illegale dell' FBI di J. Edgar Hoover che mirava a discreditare chiunque o qualsiasi cosa che potesse sovvertirelo status quo, come il movimento per i diritti civili o il Partito delle Pantere Nere. Questo impulso definisce i leader che percepiscono l'unità e la pace come una minaccia al loro potere.

La polizia ne I Guerrieri della Notte sono i poliziotti della Keystone (ndt. gruppo di poliziotti pasticcioni protagonisti di una serie di commedie nell'era del muto) comparati alla sinistra forza di polizia ritratta in 1997 Fuga da New York,resi anonimi da visiere protettive nere riflettenti e guidati dal vero cattivo del film, il commissario di polizia di New York Bob Hauk (Lee Van Cleef). Hauk è un sadico, e controlla l'isola di Manhattan, ora una prigione di massima sicurezza dove "una volta entrati, non si esce più." La Statua della Libertà, che una volta accoglieva "i vostri stanchi, i vostri poveri, le vostre masse infreddolite desiderose di respirare liberi" è diventato un centro di smistamento per detenuti dove possono scegliere se entrare nella prigione o essere "terminati."

Hauk ci presenta Jena Plissken (Kurt Russell) come un “Americano, tenente, unità di forze speciali Black Light. Due Cuore porpora : Leningrado e Siberia. Il più giovane uomo a essere decorato dal Presidente.” e Hauk rivela il crimine di Snake: rapina alla banca centrale federale. Nello stato di polizia fascista d'America, questo è un atto di eroismo. Il suo status di eroe di guerra è svilito sia dalla polizia che dai criminali - i detenuti sono scioccati che lui sia vivo, e Hauk vuole "sbatterlo a calci fuori dal mondo." John Carpenter disse che a Jena Plissken "semplicemente non importa," ma Jena una volta credeva nell'America abbastanza da andare in guerra per essa, e non fece le cose a metà: si guadagnò due Cuore Porpora. A un certo punto lui decise che l'America meritava di perdere, che questo mondo non valeva più la pena di essere difeso.

Il Presidente degli Stati Uniti non è nient'altro che un pupazzo senza fegato, interpretato come il frutto della pasione di Ronald Reagan e Margaret Thatcher da Donald Pleasance. Con l'Air Force One sotto attacco all'inizio del film, il Presidente fugge nella sua capsula, lasciando tutti gli altri a bordo a morire, offrendo debolmente, "Dio mi salvi e protegga tutti voi". Persino il Duca di New York (Isaac Hayes) il lieader dei prigionieri, ha più stile, più personalità, più grinta in lui rispetto al vero Presidente. Il Presidente offre di dare a Jena tutto ciò che vuole, e Jena gli chiede solo come si senta riguardo a tutte le persone che sono morte per salvargli la vita. Il Presidente risponde mentre guarda in un piccolo specchio: "Voglio ringraziarli. La nazione apprezza il loro sacrificio." Ma è più preoccupate del fatto che sarà in onda tra due minuti e mezzo.

Jena Plissken insiste che Hauk lo chiami “Jena” quando si incontrano la prima volta, preferendo l'informalità - alla fine del film, Hauk finalmente lo chiama Jena, e Jena risponde, "mi chiamo Plissken," distanziandosi ulteriormente da un sistema che lo disgusta. La sua mission era di recuperare la cassetta con informazioni cruciali riguardo alla fusione nucleare che potrebbe porre termine alla guerra. La novellizzazione della sceneggiatura spiega che la cassetta contiene informazioni riguardo a "una bomba termonucleare senza radiazioni" che il presidente intende usare sui suoi nemici se non si arrendono immediatamente. Jena fa a pezzi la cassetta, ritenendo l'America, e forse l'umanità, irredimibile.

Jena Plissken è l'antieroe dal cuore nero di uno spaghetti western - ma ha cuore. Per quanto disprezzabile ci possa sembrare Jena, è reso inerme dagli esplosivi iniettati nel collo, costretto dal sistema a preoccuparsi solo della sua stessa sopravvivenza. Fa il duro alla John Wayne, ma i suoi occhi tradiscono disperazione. Lui è il ferito ambilante. Non può salvare la ragazza nel Chock Full O’Nuts o Mente o Maggie, può solo continuare a combattere, continuando a obbedire all'autorità in modo da poter vivere. La ragazza in Chock Full O’Nuts (Season Hubley) dice a Jena, “pensavo che fossi morto,” e lui risponde, “lo sono.” Il vero eroe di guerra che era una volta Jena è morto, e nel corso del film rinasce come un antieroe, l'unico tipo di eroe che può affrontare un sistema come questo, che può esistere a dispetto di esso.

Nei primi anni 70, il crimine è incolpato per le disgrazie della città. Alla fine degli anni 70, dopo che le persone compresero la reale portata del Watergate, la realizzazione che in quella corruzione interna al sistema risiede la colpa. Negli universi de I Guerrieri della Notte e 1997 fuga da New York dove i criminali sono eroi e i cattivi sono corrotte figure autoritarie, gli eroi non si uniscono contro i cattivi, i cattivi mettono gli eroi gli uni contro gli altri. I Guerrieri della Notte segue il tradizionale viaggio dell'eroe, cerca di trovare cosa può essere salvato. Questa versione della realtà è un fumetto, presenta le bande con la purezza di bambini, e la città è un parco giochi. 1997 Fuga da New York è la storia di un antieroe, la città una prigione letteralemente, dove la sopravvivenza è un atto eroico e l'unica speranza del mondo è di distruggerlo e iniziare da capo.

John Carpenter ha dichiarato che il mondo di Jena Plissken è uno dove davvero pochi buoni rimangono: "C'è un sacco di oppressione e brutalità, e l'uomo che risplende e porta avanti la missione ed è il più affidabile e il più corraggioso di tutti è il più spregevole, incallito criminale." I Guerrieri della Notte e 1997 Fuga da New York rivala che uomini come Harry Callaghan da Il caso Scorpio è tuo e Paul Kersey da Il Giustiziere della Notte sono i veri cattivi. Loro non possono salvare la città degradata, ma forse i Guerrieri o Jena Plissken potrebbero. Chiunque dentro un sistema corrotto è intrinsecamente sporco. Solo gli ermarginati, coloro considerati criminali, possono essere i suoi salvatori.

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:birthmoviesdeath.com/