lunedì 25 aprile 2016

SCOTT PILGRIM VS THE WORLD: Il film di videogiochi definitivo

Che non è tecnicamente un film tratto da un videogioco.


di JOEY KEOGH. 

I film di videogiochi sono, per la loro stessa natura, problematici. Come può un cineasta replicare adeguatamente la (davvero personale) esperienza del giocatore, in un medium interamente differente, uno dove lo spettatore non controlla l'azione? 

Gli adattamenti filmici di Resident Evil e Silent Hill sono quasi troppo fedeli al materiale sorgente. Doom potrà essere una sorta di cult preferito, ma ne quello, ne il temuto House Of The Dead vince qualche punto per essere, sapete, un film decente di per se.

Scott Pilgrim Vs The World, l'emozionante adattamento di Edgar Wright della popolare serie di graphic novel di Bryan Lee O'Malley,apparentemente non è un film di videogiochi. È un film a fumetti dal vivo, un imbranato, perdente commedia romantica e un film d'azione tutto in un unico film. 

Ma, caricando il film con infiniti accenni ai videogiochi e scimmiottando la struttura dei classici picchiaduro a scorrimento come Street Gangs (una enorme influenza sulle graphic novel e il super divertente gioco collegato).

Guardare Scott Pilgrim, non ci chiediamo mai perché Scott deve combattere i sette ex fidanzati malvagi di Ramona in primo luogo, o perché piovano delle monetine a ogni K.O. D'altra parte, mentre virtualmente qualsiasi cosa succeda in House of The Dead, è immediatamente messo in questione, perché che diavolo sta succedendo in quel film?

Integrando un milione di riferimenti ai videogiochi, e alla cultura dei videogiochi, nella nattazione, Scott Pilgrim ancora la storia al mondo reale. Dal Giovane Neil che gioca davvero a Zelda nella scena, alla collezione di vere consolle funzionanti e di giochi classici di Wallace, questo è un film che mette orgogliosamente in mostra i suoi riferimenti (attivate il commento delle curiosità per scoprirle tutte)

Come risultato, quando l'azione trascende in pieno nel territorio dei videogiochi, ha senso. Il cambio è guadagnato (Infatti, Wright in realtà ci dice che tipo di film sia Scott Pilgrim sin dall'inizio, con quella pulce nell'orecchio, il tema dell'Universal a 8 bit)

La struttura del film è assemblata vagamente nello stile di un videogame. Ogni momento della storia è un livello, con un boss da battere alla fine. Aggiungete il fatto che Gideon ha assemblato la Lega per questo proposito specifico, ed eccoci nel vero e proprio territorio dei videogiochi.

Di solito, i giochi classici posizionano il giocatore in modo da combattere attraverso un organizzazione per raggiungere il Boss finale. Lui o lei tipicamente combatte un mucchio di scagnozzi, come gli hipster nel Chaos Theater, o gli stuntman di Lucas Lee, prima di fronteggiare il boss alla fine del livello. Questo personaggio unico può essere extra forte da battere, o un qualche tipo di puzzle, per esempio, Scott batte Todd Ingram inducendolo con l'inganno a bere caffé e latte, facendogli perdere i poteri.

A capo del gioco o, in questo caso, del film c'è il boss finale, l'antagonista principale della storia. Questo personaggio richiede un combattimento più elaborato ed è, naturalmente, il più duro di tutti da battere. Questo è certamente vero per il diabolico Gideon che ha perso, tipo, due ore del suo tempo per assemblare la Lega e per cui Scott richiede un paio di tentativi per batterlo . echeggiando come i giocatori in genere non battano il boss finale la prima volta.

Battendo i boss e completando i livello, Scott deve guadagnare punti, conoscenze e strumenti lungo la strada che lo aiutino nella sua battaglia. Il film è più esplicitamente un film di videogiochi durante la sua battaglia finale con Gideon (prima che Wallace incoraggi il suo ex coinquilino a "Finish Him!" - un riferimento a Mortal Kombat). A parte l'uso della sua vita extra, Scott inoltre guadagna il potere dell'amore e dell'autostima professando pubblicamente il suo amore per Ramona ed essendo onesto con le donne della sua vita rispettivamente, mentre il Chaos Theater è letteralmente rappresentato come Livello 7. Gideon si potenzia prima del combattimento e scompare con la sua barra della salute.

D'altra parte, Stacey è giudicato T for Teen, un riferimento alle categorie di rating dei giochi ESRB, e un "KO!" di Street Fighter risuona ogni qualvolta i boss vengono sconfitti.  Audio è incredibilmente improtante per tutto, dai moltissimi piccoli esempi di temi di classici videogioci, all'evocativo score di Nigel Godrich.  Questo è particolarmente vero per le sequenze di battaglia quando i colpi sono contati e i le monete piovono, ricordando, in particolare, Street Gangs.

Il film presenta Scott completamente come uno “zero", semplicemente un tipo normale. Il personaggio eponimo potrebbe essere quindi visto come il veicolo del giocatore. Mentre si fa strada attraverso i livello, combatte boss e alla fine libera la ehm principessa catturata alla fine, il film incorpora vari elementi di Mario, Final Fight e, ovviamente, Zelda lungo la strada. 

Dai più palesi riferimenti - Scott che indossa una T-shirt Rock Band - a elementi più discreti - schegge di vetro riarrangiate per formare menù dei videogame - è chiaro che, nonostante Scott Pilgrim non sia tecnicamente un film di videogiochi, in molti modi è il film definitivo sui videogiochi.

Dunque, forse lo sbaglio che i registi hanno commesso prima è stato adattare i videogiochi con un grado di serietà non necessario, con una fuorviante convinzione che il prodotto finale non potrà essere possibilmente preso sul serio. Scott Pilgrim Vs The World è la prova che il pubblico accetterà una narrazione da videogiochi, non importa quanto surreale, fintanto che avrà senso nel contesto del gioco.

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:birthmoviesdeath.com