sabato 2 aprile 2016

Perché The Descent ci spaventa ancora dopo più di dieci anni

Di Nat Brehmer

Nel 2001, il regista scozzese Neil Marshall fece uscire Dog Soldiers, un film di cui si sentiva l'esigenza che portò nuova vita nel sotto genere dei Lupi mannari. .S. Quando ci fu la sua premiere su Sci-Fi (adesso SyFy) Channel, fu—molto diversamente da qualsiasi altra cosa che abbia avuto la sua premiere su quel canale —un successo di critica. Il film aveva molti aspetti positivi, dal tono al design dei lupi mannari, la suspense, e l'unicità di essere un film dell'orrore con un cast virtualmente tutto al maschile. A quel riguardo, era simile a Predator, ma ci sono molte meno discussioni riguardo a se Dog Soldiers sia un film horror o meno.

Nei pochi anni che seguirono la sua uscita, Dog  Soldiers diventò una sorta di successo di culto. Non rese affatto Marshall un nome famoso, ma gli consentì di continuare a lavorare nell'industria e guadagnare un po' di credito nei circoli horror indie. Cosa più importante, gli diede l'opportunità di realizzare un altro film horror, possibilmente uno ancora più rischioso. Il film, ovviamente, era The Descent. E siamo qui, a parlarne ancora dopo più di dieci anni, perché è un capolavoro.

The Descent prese il concetto di casting di Dog Soldiers e lo rivoltò per renderlo persino più unico. Considerando che aveva fatto funzionare un cast quasi completamente maschile, Marshall selezionò un cast virtualmente quasi tutto femminile per The Descent. Questo è un evento ancora più raro nel campo dell'horror. Anche se i film horror hanno quasi sempre protagoniste femminili, raramente hanno un cast in cui le donne siano predominanti.


Ma The Descent è molto di più che le sue scelte di casting. Non avrebbe funzionato se non avesse avuto nient altro da offrire se non il cast come punto forte. Stiamo ancora parlando di The Descent perché è un film dannatamente spaventoso. Funziona sia a livello emotivo che a quello viscerale. Siamo spaventati dall'idea, ma siamo doppiamente spaventati perché ci importa dei personaggi. Il film fa davvero un buon lavoro nel tratteggiare l'amicizia tra queste donne prima che tutto vada in malora.

Ma una delle cose più brillanti riguardo al film è che ce le presenta queste donne dopo che tutto è già andato in malora. Questa è la prima volta che si ritrovano tra amiche da quando la protagonista Sarah  ha perso suo marito e suo figlio in un orribile incidente. Lei è lì per essere tra amiche e riprendersi. La confortano come meglio possono. L'idea di base è, come gli viene detto in seguito, che la cosa peggiore che potrebbe mai succederle è già successa. O così pensa lei.


The Descent è su di una situazione che inizia male e peggiora progressivamente, tuttavia riesce a farlo senza sembrare tetro. Non ha un tono pesante, esistenzialista o nichilista. In qualche modo, Marshall raggiunge il perfetto equilibrio dandoci dei personaggi in un tale stato di fragilità e comunque riesce rendere il film divertente nel complesso.   Si tratta di un giro sulle montagne russe, ma è un giro gestito perfettamente senza mai compromettere i suoi personaggi o la storia.

Questo film è spaventoso persino prima che i mostri si mostrino, il che è un risultato impressionante. Non sto parlando solo del crescente senso di timore e di suspense. è terrificante. Ci sono degli spaventi genuini ancor prima di vedere di sfuggita gli umanoidi. Questo è già un film horror a tutti gli effetti persino prima che queste creature inizino a far fuori le ragazze; la loro apparizione è davvero solo la ciliegina sulla torta. è pieno di suspense e pauroso e potrebbe riguardare delle persone che rimangono intrappolate in una caverna e che si rivoltano le une contro le altre. Caverne, spazi angusti, buio assoluto, queste sono tutte cose spaventose. I piccoli mostri sono illuminati perfettamente in quanto vediamo solo abbastanza per sapere cosa sta succedendo e il resto è buio pesto. I tunnel delle caverne non sono mai completamente illuminati. L'aggiunta dei mostri non sottrae nemmeno un po' della credibilità di The Descent, aggiunge solo al terrore e fa passare da un film di personaggi pieno di suspense a uno dei migliori film di mostri degli ultimi vent'anni

Questo non vuol dire che le persone non si mettano l'una contro le altre. Uno dei tanti elementi spaventosi che si affastellano in questa girandola dell'orrore è l'elemento umano. Quando l'orrore comincia e le ragazze stanno combattendo per uscire, un personaggio—Juno— uccide accidentalmente una delle sue migliori amiche, che aveva scambiato per un umanoide che cercava di coglierla di sorpresa. Non c'è molto che viene detto in questa scena, viene fuori tutto dall'interpretazione, ma potete dire che l'unica cosa da cui è terrorizzata Juno in quel momento è il fatto che non è così disturbata da ciò che ha appena fatto.


The Descent porta il terrore a un finale che è assolutamente cupo, ma per niente forzato o fuori luogo. è dove era diretta la pellicola dall'inizio, il che rende ancora più frustrante il fatto che il montaggio USA abbia rimosso quel finale. . Sono sicuro che molte persone l'abbiano visto, ma SPOILER per quelli che non l'hanno fatto: Sarah ha sognato di scappare dalla caverna solo per svegliarsi per ritrovarsi di nuovo nelle tenebre con gli umanoidi che le si stanno avvicinando. . L'unica cosa più frustrante del montaggio USA con la fuga di Sarah è che il superfluo sequel abbia scelto di partire da questa versione, persino anche se all'epoca in cui uscì, il finale originale era quello che la maggior parte delle persone aveva visto grazie all'uscita della versione unrated del DVD.

Niente di tutto ciò sottrae qualcosa da questo film o diminuisce quanto bene funzioni. Sono passati più di dieci anni e The Descent non sembra datato affatto. Questo film è uno dei migliori in assoluto del suo decennio e penso a questo punto, è pronto per prendere il suo posto tra i più grandi di tutti i tempi.

TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:wickedhorror.com