giovedì 28 aprile 2016

Il genio fumettistico di Jack Kirby

La Torcia umana, disegnata da Jack Kirby
di Mark Peters   

I GEEK COMANDANO IL MONDO di questi tempi, ma chi ha costruito quel mondo? Se si guarda alla storia dei fumetti e della cultura popolare, un nome salta fuori in misura crescente: disegnatore di fumetti, scrittore, e editor Jack Kirby.

Kirby co-creò il personaggio eponimo dell'imminente film "Captain America: Civil War," in aggiunta a molti degli altri personaggi del film, come Bucky Barnes, Pantera Nera, e Ant-Man. Come artista fondante dell'Universo Marvel, Kirby co-creò Hulk, i Fantastici Quattro, i Vendicatori (gli Avengers), Thor, e gli X-men, che sono apparsi in molteplici film e show televisivi. Ha creato i personaggi del Quarto Mondo DC, incluso Darkseid, che è stato pesantemente annunciato in "Superman C Batman: Dawn of Justice." Quasi tutte le serie action dagli anni 60 mostrano i segni dell'influenza di Kirby, in special modo “Star Wars.”

Desta poca meraviglia quando discutendo dei disegni dei fumetti - specialmente disegni che sono così energici che sembra come se stessero uscendo dalla pagina - è comune sentire il complimenti "Kirbiano." Anno dopo anno, anche la cultura popolare è diventata più Kirbiano.

Kirby, noto per la sua distintiva e vibrante raffigurazione della violenza, non era estraneo alla violenza nella vita reale. Nato Jacob Kurtzberg nel 1917 nel Lower East Side di New York, crebbe povero e circondato dalle gang. Per necessità, il giovane Kirby imparò a combattere. Come adulto, servì nella Seconda Guerra Mondiale e fu presente alla liberazione di campi di concentramento. Quando Kirby inventò personificazioni del male come il super soldato nazista Teschio Rosso e il dio fascista Darkseid, sapeva esattamente di cosa stava parlando. Una delle più famose copertine di Kirby è il primo numero di Capitan America del 1941, che mostra Cap prendere a pugni Hitler in faccia.

Kirby è meglio noto per aver co-creatp gli eroi e i cattivi più di successo della Marvel negli anni 60. ma è stato sia un pioniere che un lavoratore indefesso dagli anni 30 fino alla sua morte nel 1994.  Lavorò in ogni genere concepibile, inclusa la fantascienza, il crime, il western e i fumetti di guerra. Diede persino ai fumetti di proprietà del creatore una boccata d'ossigeno con Captain Victory negli anni 80.  È appropriato che Kirby (insieme al co-creatore di Capitan America Joe Simon) sia considerato l'inventore dei fumetti romantici, visto che Kirby e sua moglie, Roz, si sposarono nel 1942 e rimasero insieme fino alla sua morte nel 1994.  Persino più della matita, Roz fu la compagna fedele di Kirby, ed ebbero quattro bambini insieme.

JACK KIRBY SAREBBE stato un gigante persino se si fosse limitato solo al disegno. Ma grazie a un innovativo nuovo processo per la creazione di fumetti sperimentato alla Marvel, Kirby si ritrovo a fare molto di più che a colorare tra le linee.

Mentre i fumetti si diffondevano al mercato di massa, i tipi alla Marvel avevano più lavoro di quanto ne potessero gestire. I titoli proliferavano — Devil, Dottor Strange, I Vendicatori, gli X-Men, e molti altri. Nel frattempo, lo scrittore Stan Lee non aveva tempo di usare il tradizionale (e ancora dominante) metodo della sceneggiatura completa, in cui uno scrittore impone meticolosamente la storia, pagina per pagina e vignetta per vignetta.

Invece Lee avrebbe inventato una trama vaga, e l'artista (di solito Kirby o Steve Ditko) avrebbe immaginato e illustrato i dettagli - prendendo lo scheletro di un idea e rimpolpandolo con carne e sangue. Lo scrittore sarebbe ritornato in seguito per riempire i dialoghi - in essenza dando voce ai personaggi che si ritrovavano a vivere nel mondo di Kirby.

Il disegnatore e sceneggiatore di fumetti Walter Simonson è stato un ammiratore dello stile Marvel e di Kirby sin dagli anni 60. Simonson dice che il processo Marvel si avvale enormemente delle abilità di racconto visivo dei disegnatori. Più riflessioni vanno nel creare un "flusso visivo" attraverso il design delle vignette e della pagina. Come la mette Simonson, “Tutto racconterà la storia.” È inoltre come “lavorare senza rete,” in quanto l'artista non ha una sceneggiatura dettagliata su cui appoggiarsi.

La libertà consentiva a Kirby di contribuire non solo con una nuova prospettiva visuale ma anche con nuovi personaggi. Kirby escogitò l'idea del personaggio di Silver Surfer e lo buttò in un numero dei Fantastici Quattro per tutta sorpresa dello scrittore Stan Lee.

Questo è tipico di ciò che Simonson chiama la "danza" tra sceneggiatore e artista coinvolti nello stile Marvel. “C'era qualcosa riguardo alla loro [ di Kirby e Lee] danza, in qualsiasi modo lo facessero, che semplicemente realizzava dei grandi fumetti,” dice. “Il lavoro che fecero è una delle ragioni essenziali per cui io sono nei fumetti adesso."

Con la Marvel che reinventava il genere, i supereroi improvvisamente diventarono più che semplici buoni che scazzottavano ladri di gioielli. I fumetti iniziarono a solcare l'universo - dal mitologico reame di Asgard ad altre dimensioni come la Zona Negativa, la cui bizzarria Kirby ritrasse in psichedelici collage fotografici. Charles Hatfield — che scrisse “Hand of Fire: The Comics Art of Jack Kirby”e curò la Comic Book Apocalypse, un esposizione su Kirby alla California State University Northridge — dice che l'influenza dell'artista sui fumetti includeva il creare un nuovo modo di racconto visivo motivato da "un desiderio per il massimo impatto."

Il miglior lavoro Marvel di Kirby — in Fantastici Quattro e Thor — aveva una grandeur e una portata mai visti prima nei fumetti. Come la mette Hatfield, in quelle storie, “Lui non sta solo sparando tuttele cartucce, ma sta inventando nuove cartucce.”

Michel Fiffe, che scrive, illustra, e pubblica il fumetto Copra, dice che Kirby ha plasmato molte generazioni del linguaggio dei fumetti. “Il suo stile è largamente definito dalla potenza e dalla magniloquenza, ma semplicemente c'è anche altrettanta grazia ed eleganza nel suo lavoro,” Fiffe dice in una e-mail. “Da bambino, ero semplicemente attratto dall'aspetto che aveva il suo materiale. Durante il corso del mio sviluppo, penso, essendo ispirato dalla visione geniale di Kirby, sono stato profondamente motivato a lavorare duramente, a onorare lo spirito creativo, e a non identificare i due come vicendevolmente esclusivi.

PER KIRBY, IL BISOGNO di nutrire una famiglia con il magro salario di un disegnatore produsse alcuni risultati superumani. Nei primi anni 60, Kirby era così importante per la Marvel che faceva rozzi layout - posando le fondamenta da riempire per altri scrittori - per molti fumetti al mese mentre ne disegnava molti altri. Per via del processo Marvel, questo includeva anche lo scrivere e la generazione di idee. Ma persino quando era sovraccaricato, "riusciva a essere prolifico mentre era interessante quasi tutte le volte," dice Hatfield.

Di fatti, Kirby non riusciva a non innovare, persino quando non era necessario. Per esempio, quando disegnava Odino per varie storie di Thor degli anni 60, l'ornamentale, stravagante copricapo del padre di tutti Scandinavo cambiava da vignetta a vignetta. Tom Scioli — sceneggiatore e disegnatore di American Barbarian e Transformers vs. G.I. Joe — disse, “È incredibilmente difficile progettare qualcosa come quella, ma Kirby avrebbe preferito disegnare qualcosa di completamente nuovo piuttosto che dover disegnare la stessa cosa di nuovo da un angolo leggermente diverso." Scioli pensa che Kirby fosse "Alimentato dalla lotta contro la noia."

L'inventiva sfrenata fa capolino ripetutamente in relazione a Kirby. Simonson lodò l'innovazione di Kirb in tutto dal gesto alla prospettiva al design delle astronavi: "Erano così al di là di ciò che ogni altro stava facendo al tempo." Come dice Simonson, "Nient'altro sembrava così interessante" e l'arte di Kirby era "sempre drammatica, sempre piena di scintille, piena di energia." 

Portare quel "senso di energia e vita nel lavoro" fu una lezione che Simonson imparò da Kirby. Un altra fu "Puoi fare qualsiasi cosa fintanto che rimani serio." John Morrow, capo redattore alla TwoMorrows Publishing ed editore del "Jack Kirby Collector" magazine, dice in un email che "Kirby era impavido sul generare idee che la maggior parte delle persone avrebbero messo da parte, pensando che erano troppo strane o troppo lontane" Jack invece accoglieva la loro originalità e le costruiva in franchise e universi, con una tale sincera fiducia nel suo lavoro, che le persone compravano ciò che gli stava vendendo, senza chiedersi se avesse senso."

QUANDO INIZI A CERCARE il Kirbesco nella cultura pop, puoi trovarlo quasi dappertutto. L'influenza di Kirby è "onnipresente, persino se il pubblico generalista non è (ancora) pienamente consapevole di essa" dice Morrow. “Andate su Netflix, Amazon, in un negozio Target, o semplicemente date un'occhiata a ciò che le persone indossano camminando per strada. Jack è lì, tutto intorno, in piccoli e grandi modi.

Uno dei modi grandi è l'influenza di Kirby su “Star Wars.” Darth Vader ha una certa rassomiglianza con due personaggi di Kirby: Darkseid e il Dottor Destino, mentre l'idea che un eroe sia il figlio segreto del cattivo arriva dritta dritta da Orion e Darkseid, gli originali Luke Skywalker e Vader. Le storie dei Nuovi Dei di Kirby inoltre includevano un misterioso potere chiamato "La Fonte" che suona sospettosamente simile a La Forza.

Per quanto riguarda l'influenza di Kirby su “Star Wars,” Morrow dice, “È lì, senza dubbio. Ci sono semplicemente troppi paralleli nella narrativa di base, e Jack era così influente con il suo lavoro a fumetti durante il film che portò alla produzione di quel film, che non vedo come avrebbe potuto NON essere un'influenza.” Tom Scioli chiama “The Pact” e “Himon” — due picchi nel lavoro DC degli anni 70 di Kirby — “proto Star Wars,” descrivendoli come “puro world-building” che “esplode dalla pagina.”

Il lavoro di Kirby inoltre mette sotto controllo i modelli senza tempo della mitologia. Che stia reinventando gli dei norreni in Thor, co-creando i supereroi Marvel, o realizzando i suoi Nuovi Dei per la DC, Kirby aveva un talento per la costruzione di pantheon fantascientifici. Morrow guarda alla biografia di Kirby come parziale spiegazione: "Nelle interviste, Jack avrebbe parlato di come, da ragazzo, i suoi parenti gli avrebbero raccontato storie del vecchio Continente, di demoni e mostri e di ogni sorta di temi soprannaturali" E sappiamo che, da adolescente (e persino in età adulta), assorbì così tanta fantascienza attraverso le riviste pulp. Inoltre sappiamo che era erudito in aree della mitologia classica.”

Kirby fuse questi interessi graficamente mescolando mitologia e fantascienza in modi che li facevano percepire interconnessi ed enormi. Creando pantheon fantascientifici come i Nuovi Dei o gli Eterni, Kirby portò un senso di meraviglia ai fumetti che mancava. Allo stesso tempo Kirby e Lee stavano creando i Fantastici Quattro, la Justice League della DC aveva incontrato frequentemente gli alieni, ma quegli incontri erano routine - solo un altro giorno in ufficio. Quando i Fantastici Quattro incontrano Galactus — un essere cosmico mangia pianeti — sembra leggittimamente come se il mondo stia finendo. Come la mette Hatfield, Kirby era un maestro nel mostrare com'è "essere una persona piccola confrontata da cose gigantesche."

Alcuni dei disegni di fantascienza mitica di Kirby — creati per un adattamento del romanzo di Roger Zelazny “Signore della Luce” — in realtà finirono per salvare delle vite. Le illustrazioni furono usate pre far sembrare vero un falso film di fantascienza e liberare ostaggi iraniani dall'Iran, come mostrato nel film "Argo." Far sembrare l'impossibile come se fosse reale era la specialità di Kirby.

NEL 2014, MARVEL HA RISOLTO una causa con gli eredi di Kirby, consentendo alla sua famiglia di vedere una ricompensa finanziaria che Kirby stesso non avrebbe potuto immaginare. Oggi, la Marvel sta riconoscendo il suo lavoro più che mai, incluso un recente tributo ai fumetti di mostri di Kirby dei primi anni 60.

È probabile che ulteriori mostre del suo lavoro appariranno, assieme a più articoli come un recente pezzo in Art in America e più libri come "The Marvel Legacy of Jack Kirby," più il costante apprezzamento in Jack Kirby Colelctor e il Jack Kirby Museum online.

Nel frattempo,  i personaggi di Kirby continueranno a prosperare in “Captain America: Civil War” e film futuri, Show televisivi, fumetti, giochi, giocattoli, abiti, e altri prodotti, ma puoi vedere l'influenza di Kirby ovunque veda lavori che sono, come la mette Marrow, "Magniloquenti. Larger-than-life. Mai-visti-prima. . . . Nessun altro nei fumetti disegnava o pensava nel modo in cui faceva lui, e questo per me è ciò che rende il suo lavoro senza tempo."

Mark Peters è l'autore di “Bull[expletive]: A Lexicon” per la Three Rivers Press. Seguitelo su Twitter @wordlust.

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:bostonglobe.com/i