venerdì 19 febbraio 2016

La cittadina di SILENT HILL è basata sulla VERA storia di Centralia, Pennsylvania!


Di BRAD STEVENS

Sotto le strade arde un imponente incendio. Cenere e fumo eruttano dalla terra, le persone fuggono dalle loro case, e quella che una volta era una vivace cittadina è adesso una città fantasma. tutto questo suona come l'inizio della popolare serie di video giochi Konami SILENT HILL che fu ispirata dalla cittadina, ma per le persone di Centralia, Pennsylvania, questa è una realtà.


Le prime operazioni di scavo del carbone iniziarono nel 1856. Negli anni 50, quasi duemila persone consideravano Centralia la propria casa. Poi nel maggio del 1962, la miniera sotto la città prese fuoco. Il fuoco si credeva fosse iniziato quando la città decise di bruciare l'immondizia alla discarica.  Il fuoco dei rifiuti passo attraverso un apertura nella miniera dove incendiò il vasto deposito di carbone sottostante. Alimentandosi di carbone e con l'ossigeno che arrivava attraverso i condotti della miniera che si aprivano sulla superficie, il fuoco divenne incontrollabile .


Per i successivi sedici anni la città provò a estinguere un fuoco che si trovava sotto i suoi piedi. Ma non importava quanto duramente provassero, un altro pennacchio di fumo e fiamme sarebbe spuntato dal terreno in qualche altra parte della città. Molti dei residenti iniziarono a sperimentare svenimenti quando monossido di carbonio, diossido di zolfo, e metano iniziarono a filtrare dalle crepe nel terreno. Uno a uno gli abitanti della città non videro altra alternativa che lasciare per sempre le proprie case. L'effettiva gravità della situazione non sarebbe venuta a galla fino al 1979 quando persone del luogo iniziarono a registrare temperature di 80 gradi sulla superficie del suolo . Poi nel giorno di san Valentino del 1981 un ragazzo di venti anni fu quasi ucciso quando cadde in un una voragine fumante creata dall'incendio nella miniera.


L'incendio continua a divampare tuttora! Guardando la città dall'alto (controllate su Google Earth), potete ancora vedere le strade disposte in un perfetto reticolo. Comunque, solo una manciata di case (si, alcune persone vivono ancora lì) e una vecchia chiesa del 1911 rimangono in piedi. Graffiti coprono una vecchia sezione distrutta della Route 61 che passava per la città, e il vapore continua a fuoriuscire dalle crepe nell'asfalto. Nel 2010 la popolazione di Centralia era ridotta a sole dieci persone. Con gli occasionali pennacchi di fumo e di gas velenoso ancora eruttanti dal suolo Centralia potrebbe restare una bruciante cittadina fantasma per sempre.









TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:blumhouse.com