martedì 16 febbraio 2016

I 50 film più bizzarri mai realizzati - parte seconda

di ALISON NASTASI

Qui la prima parte.

Liquid Sky

Il classico cult della new wave di Slava Tsukerman ha spostato i confini dei cineasti indipendenti in forma e finanze - con un budget di 500000 di dollari, guadagnò 1.7 milioni nei primi mesi dal suo rilascio. Il regista parla di cosa sperava il pubblico avrebbe preso da questa storia fantascientifica alternativa in un intervista del 2010:

"Mi piacciono i film che sono fatti su molti differenti livelli; differenti pubblici li capiranno in maniera diversa, e questo va bene per me. Ci sono stato alcune persone che sono venute da me e mi "hanno spiegato" Liquid Sky e il modo in cui lavora, il che è stato completamente inaspettato per me. Ma dopo averci pensato un po', ho realizzato che avevano ragione: puoi anche vedere il film in questa maniera. Penso che qualche pubblico davvero giovane, genuino troverebbe una cosa e un altro pubblico ne troverebbe un'altra. I film hanno grande successo con differenti tipi di persone. C'era questo critico cinematografico davvero importante che disse di essere completamente scioccato che un pubblico generalista avesse gradito un film così complicato e intellettuale. Quindi, credo che molte persone non pensassero che fosse un film complicato e intellettuale - alcune persone pensarono che fosse il film più stupido mai fatto. In realtà, quando leggi un sacco di commenti sul film su internet e differenti posti, sono tutti estremi: alcune persone pensano che sia il peggior film di sempre, e alcune persone pensano che sia il miglio film di sempre Non c'è nessuno un mezzo, e mi piace perché questo era quasi quello che credevo fosse il modo di farlo. [Richard] Wollheim disse questa cosa che lessi al riguardo, e io l'amai: "Se tutti ridono, è negativo come se tutti l'odiassero. è buono solo se metà della gente ride e metà della gente odia.”


Rubber

Quentin Dupieux, alias il musicista elettronico francese Mr. Oizo, ha realizzato un film su di un pneumatico senziente con abilità telepatiche e intenti omicidi.


Things

Sebbene fosse stato precedente perso nel purgatorio degli straight-to-video, Intervision Pictures ha salvato il cult di serie Z di Andrew Jordan nel 2011. “Things è, come dicono, tutto riempitivo e niente uccisioni, ma quello è la maggior parte del suo fascino. La violenza è sporca e pornografica, ma mi piace per la roba che c'è fra le uccisioni", scrive il critico di DVD Daryl Loomis. “Questo include un eccesso di bevute di birre, il consumo di sandwich, fissare le pareti, e camminare lungo la stanza. Aggiungeteci una serie di completamente inspiegabili interludi che vedono la star dei film per adulti degli anni 80 Amber Lynn nella parte di una giornalista televisiva e c'è qualcosa di davvero speciale qui. Niente di davvero buono, ma nonostante ciò qualcosa di speciale.”


Boxing Helena

Tale padre, tale figlia. Il debutto alla regia di Jennifer Chambers Lynch è un bizzarro, provocativo racconto su di un chirurgo (Julian Sands) che tiene una donna (Sherilyn Fenn) prigioniera amputandone le estremità. Parte dramma erotico, parte commedia nera.


Una pagina di follia (A Page of Madness)

Il film muto del 1926 di Teinosuke Kinugasa è stato creduto perso per quasi 50 anni fino a che fu scoperto in una baracca negli anni 70. Il film fu scritto con Yasunari Kawabata, che divenne il primo autore giapponese a ricevere il premio nobel per la letteratura. Ambientato in un manicomio, Una pagina di follia proviene dalla scuola Shinkankakuha, o scuola delle nuove percezioni (della quale Kawabata era un membro fondatore), preferendo sperimentazione avanguardista sul naturalismo


Viva la muerte

Images Journal sul film del 1971 del preminente surrelista spagnolo e fondatore del movimento Panico Fernando Arrabal:

La tragica perdita del padre riecheggia in molti dei lavori di Arrabal, anche se in nessuno in modo così forte come nel suo film del 1970, Viva La Muerte. Basato su di un suo romanzo del 1959, Baal Babylone, il film è ambientato durante i giorni tumultuosi della guerra civile spagnola. Strutturato in episodi, Viva La Muerte è una aspra e spesso orrenda storia di formazione del giovane Fando (Mahdi Chaouch) e la sua ricerca di senso in un universo che dolorosamente non ne ha nessuno.

Nekromantik

Un classico cult trasgressivo in cui la necrofilia è usata per assalire la sensibilità borghese da Jörg Buttgereit. La lavorazione in Super 8 aggiunge al film alla lercia, disgustosa consistenza.

Arrebato

Una lunga, paranoica, allucinazione alimentata dalla droga. Un film di vampiri astutamente camuffato.


Post Tenebras Lux

“Il titolo latino significa ‘La luce dopo le tenebre’ — prende l'imbeccata da lo specchio di Tarkovsky (1975),”scrive Sight & Sound. “Filmato nell' adesso poco usato Academy ratio, assembla assieme frammenti di memoria personale e fantasia, decorati con un pizzico di effetti visivi e un inaspettato accenno di critica sociale, per costruire una poetica, psichedelica rapsodia in cui le tendenze del regista verso l'espressionismo astratto hanno campo libero

Zardoz

Perché si, quello è Sean Connery in un bikini da uomo con stivaloni al ginocchio. Non inclusa nell'immagine: una testa di pietra volante che parla ed è ossessionata dalle pistole. grazie, John Boorman.



La Montagna Sacra (The Holy Mountain)

Sesso, droga e spiritualismo. Una stupefacente epica dell'immaginazione che tutto il cinema bizzarro aspira a essere

Spider Baby

Il film di Jack Hill del 1964 fa fede al suo nome: Spider Baby or, The Maddest Story Ever Told (ndt. o la storia più folle mai raccontata). Una famiglia incestuosa di fratelli regrediti causa caos per il guardiano che li sorveglia da quando il padre morì . Ascoltate la performance di Lon Chaney dello strano tema musicale del film durante i titoli di testa.

Taxidermia

Ed Gonzalez sul grottesco allucinatorio di György Pálfi:

Un oggetto non identificato completamente folle che applica un impressionante vocabolario visivo a gioiosa crassa buffoneria, Taxidermia ricorda un film di Jackass se fosse diretto da Roy Andersson. . . . I Tableaux rappresentanti le patetiche, ossessive vide di padre, figlio e finalmente, il nipote malato tassidermista sono follemente attaccate insieme con immagini altamente concettuali, e la visione del regista György Pálfi include una panoramica a 360 gradi attorno al vomito e la fusione di un orgasmo con l'uccisione di un maiale. Tutto ciò aiuta a plasmare la rozzamente ampollosa ma impressionante visione filosofica del corpo come paesaggio e are di Pálfi, una fonte di scoperta personale, meraviglia, e annichilimento.

The Boxer’s Omen

Buddismo e magia nera. Ambientato in un paesaggio soprannaturale, e ricolmo della violenza e azione esagerate che ci si aspetta da un film dei Shaw Brothers.

Woos Whoopee

Cartoni ubriachi. Questo potrebbe essere il più stravagante Felix il gatto che vedrete mai, la cui allucinazione da festaiolo incallito fornisce parecchia bizzarria a questa animazione del 1928 di Otto Messmer e Pat Sullivan.

Burst City

Un precursore del movimento cyberpunk giapponese, rilasciato prima del ben più popolare Tetsuo: Uomo di Ferro, Gakuryu Ishii (aka Sogo Ishii) ha costruito un mondo post apocalittico dove gang di biker mutanti e punk si combattono fino alla morte. Vere bande punk giapponesi come The Roosters, The Rockers, The Stalin, e Inu fanno la loro apparizione.


Black Devil Doll From Hell

Un pupazzo sboccato, pappone che parla come un personaggio Blaxploitation è posseduto da uno spirito maligno e lorda una donna Cristiana. Già


I due criminali più pazzi del mondo (Crimewave)

Sam Raimi de La Casa e i fratelli Coen realizzarono questa bizzarra commedia slapstick, interpretata dal collaboratore de La Casa Bruce Campbell, mentre il regista horror era al college. Sceneggiato dal futuro duo di registi d'essai, i due criminali più pazzi del mondo fa affidamento su umorismo determinato da oggetti, battute ridicolmente pessime, e dialoghi ancora peggiori  Cartunesco nel suo fascino, lo stile confuso de I due criminali più pazzi d'america riflette la sua produzione travagliata ed è frequentemente stupefacente.


Exte: Hair Extensions

Il prurito che vi farà grattare le vostre trecce. Semplicemente un film su delle extension psicotiche che uccidono le donne che l'indossano.


Ebola Syndrome

Herman Yau è conosciuto per film mainstream rispettabili come Ip Man: the final fight e love lifting, ma ha alcuni film estremamente splatter di terza categoria nascosti nell'armadio - come Ebola Syndrome. Ritrae Anthony Wong come un misantropo cuoco di hamburger che contrae e diffonde l'Ebola. Offensivo, lunatico, e violento. Si raccomandano Abbracci dopo la visione.


Idioti (The Idiots)

Il primo film nato dal movimento Dogma 95 di Lars Von Trier, Idioti è ambientato in una comune dove un gruppo di amici cerca di turbare i borghesi sbavando, scaccolandosi, correndo in giro nudi e altro. “Idioti è un film stupefacente - uno che sfida il regista, gli attori e lo spettatore spostando i limiti di ciò che il fare film può essere" scrive The Digital Fix. “In aggiunta a tutto questo, è un grande intrattenimento che è molto divertente di per se, mentre sfida atteggiamenti e ipocrisie della società moderna, e mette in dubbio le regole e le credenze che tutti noi seguiamo (e secondo le quali facciamo i film).”


They Eat Scum

L'icona del cinema Underground e fondatore del Cinema of Trasgression Nick Zedd realizzo questo film trash del 1979 che include mutanti, un leader di un culto punk, recitazione terribile, e una guerra nucleare a Brooklyn


Le mani dell'altro (The Hands of Orlac)

Un celebrato pianista perde entrambe le mani in un incidente. Le nuove mani attaccate al suo corpo appartengono a un assassino, e lui perde il controllo della sua volontà. L''uso espressionista delle ombre di Robert Wiene aumenta la tensione in Le mani dell'altro, mentre la recitazione sopra le righe di Conrad Veidt (Cesare ne Il Gabinetto del Dottor Caligari) aggiunge una sensibilità isterica.

Soul Vengeance

Creato mentre Jamaa Fanaka stava studiando cinema all'UCLA, Soul Vengeance è stato una svolta nell'ossessione per il genere blaxploitation per gli uomini virili. Spingendo il limite del buon gusto in questo thriller camp, il protagonista ex galeotto di Fanaka cerca vendetta facendo sesso e assassinando le amanti dei suoi nemici. Si, con il suo pene mostruosamente grande. Il regista della serie Penitentiary faceva parte del gruppo LA Rebellion di registi Afro-Americani, che miravano a creare un tipo di cinema alternativo, provocatorio, orientato politicamente “Loro stavano reagendo a un certo grado contro il cinema blaxploitation degli anni 70 che era inautentico. Volevano fare le cose differentemente e, ovviamente, erano fortemente influenzate dalle politiche del black power. Chi non lo era? Anche I bianchi di sinistra e i liberali lo erano all'epoca. La cattedra non lo capì" dichiarò il capo dell'Ucla Film & Television Archive Jan-Christopher Horak in un intervista del 2011.


Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives

Il primo film Thailandese a vincere la prestigiosa Palma d'oro, Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives di Apichatpong Weerasethakul è incentrato sugli ultim giorni del personaggio che da il titolo al film. “Domande sullo sconosciuto sembrano essere il cuore di questo film, in special modo la ricerca per la verità più grande. Appropriatamente criptico, paure e desideri si trasformano in un Hiper emozione,” Sound on Sightha osservato. “L'eccitazione della scopreta come anche la paura di una fine si fondono insieme. Come Boonmee ricorda le sue vite passate (e forse persino quelle future), la sua identità diventa in qualche modo più certa. Non siamo necessariamente più informati della sua esperienza mortale, ma come la sua frammentata esistenza si ricompone lui diventa più sereno, e anche il pubblico lo diventa.”

TRADUZIONE a CURA di: Davide Schiano di Coscia
ARTICOLO ORIGINALE:the-50-weirdest-movies-ever-made