mercoledì 24 febbraio 2016

La raccapricciante storia del VERO hotel su cui si basa la storia di AMERICAN HORROR STORY: il Cecil Hotel

di Brad Stevens

Ambientato nel centro di Los Angeles, AMERICAN HORROR STORY: HOTEL è la storia dell' Hotel Cortez, un hotel di 90 anni costruito dal serial killer James Patrick March.  Ma c'è una storia vera dietro questa oscura e contorta location, la storia del Cecil Hotel che è stata l'ispirazione reale per l'attuale stagione di AHS.


Il Cecil Hotel aprì nel 1924 come un hotel di lusso da 700 stanze in quella che era considerata al tempo la zona chic del centro, Los Angeles.  Durante i suoi primi anni, godette di grande successo come meta turistica e come residenza per i losangelini della classe media.  Comunque, per gli anni 30 questo sarebbe rapidamente cambiato in quanto il Cecil divenne conosciuto come un hotel economico per commessi viaggiatori e altra gente di passaggio. Il cocreatore della serie Ryan Murphy ha detto in numerose conferenze stampa che il Cecil Hotel è stata la principale fonte di ispirazione per questa stagione di AHS, in special modo il recente strano caso di Elisa Lam, come anche la lunga storia dell'hotel di brutali omicidi, crimini, e strani avvenimenti.


Elisa Lam, una studentessa ventunenne proveniente dal Canada, soggiornava al Cecil quando fu segnalata la sua scomparsa il 31 gennaio 2013.  Due settimane più tardi, con il caso che non stava facendo alcun progresso, il dipartimento di polizia di Los Angeles rilasciò un video della Lam. Preso da una delle telecamere di sicurezza degli ascensori dell'hotel, il video mostra una donna spaventata agire in modo erratico come se fosse costretta da qualcuno al di fuori dell'inquadratura.  Fu fino a che gli ospiti dell'hotel non iniziarono a lamentarsi riguardo alla scarsa pressione dell'acqua e allo strano sapore e colore dell'acqua che usciva dei rubbinetti che il mistero di dove fosse finita Elisa Lam ebbe finalmente rispota . Il 19 Febbraio, dei dipendenti che cercavano di riparare uno dei serbatoi d'acqua sul terrazzo trovarono la deceduta Elisa Lam che galleggiava a faccia in giù nel serbatoio La causa ufficiale della morte di Elisa Lam fu stabilita essere annegamento, comunque, il mistero che la circonda ha solo aggiunto materiale alla leggenda del Cecil


Elisa Lam non era in alcun modo la prima vittima del Cecil Hotel, solo la più recente. Negli anni 30, poco dopo che l'hotel venne aperto, con l'inizio della Grande Depressione e una crescente  popolazione di senzatet a Skid Row fuori della porta, questa destinazione una volta lussuosa inziò a decadere. Il Cecil era la fine della strada per molti dei residenti di Skid Row e conseguentemente era stato lo scenario per numerosi suicidi, suggerendo alcuni dei residenti a chiamare l'hotel “The Suicide” (il suicidio). La prima di molte morti avvene nel 1931 quando il quarantasettenne residente di Manatthan Beach W.K. Norton intentionamente andò in overdose da pillole dopo aver effettuato il chek in nell'hotel. Molti altri suicidi sarebbero seguiti. Poi nel 1962, dopo aver litigato con il suo marito separato, la ventisettenne Pauline Otton saltò fuori dalla sua finestra al Nono piano. Prima di colpire il suolo, riuscì ad atterrare sul sessantacinquenne George Giannini, che passava di lì per caso in quel momento. Furono entrambi uccisi all'istante.


Durante gli anni il Cecil ha ospitato qualche killer come anche qualche vittima. Dall' 1984 al 1985, le persone di Los Angeles visse nel terrore di un serial killer attivo conosciuto come “Night Stalker”. Il Night Stalker era ricercato in connessione a molte effrazioni rapine/omicidi accaduti nell'area di Los Angeles anche per alcuni a San Francisco. Fu alla sua cattura nel 1985 che il mondo scopri il nome del killer, Richard Ramirez. Durante la sua furia omicida, Ramirez abitò al Cecil. Quando cadeva la notte Ramirez usciva dall'hotel in cerca di vittime. Ritornando all'hotel coperto del sangue delle sue vittime, andava nel vicolo dove si sarebbe tolto i suoi vestiti, li avrebbe gettati nel cassonetto, poi ritornato alla sua stanza indossando solo la biancheria. Apparentemente, non era inusuale per un residente del Cecil ritornare alla sua stanza mezzo nudo e coperto di sangue, ne i residenti ne lo staff lo fecero mai notare.


Nel 1991, il serial killer Johann Unterweger (un contorto serial killer che omaggiava Ramirez) utilizzo inoltre il Cecil come base Unterweger era un austriaco che stava visitando Los Angeles sotto la copertura di uno scrittore di crimini veri che stava effettuando ricerche sulle uccisioni di prostitute negli Stati Uniti. Con i suoi datori di lavoro all'oscuro di tutto, Johann aveva già ucciso sette prostitute prima di arrivare in America. Johann usò il distretto di polizia di los angeles come complici inconsapevoli, in quanto gli davano passaggi nel distretto a luci rosse di LA. Piu tardi, Johann ritornava negli stessi posti per cercare le sue vittime, e poi ritrornava alla sua residenza al Cecil.

certo, il Cecil ha sempre avuto anche un surplus di vittime ben conosciute. Il 15 gennaio, 1947 un corpo nudo di donna fu trovato in un campo sulla south Norton Avenue tra Coliseum e West 39Th Street  Il corpo era stato tagliato a metà alla vita e dissanguato (prosciugato del sangue). Gli angoli della bocca erano stati tagliati fino alle orecchie. Aveva inoltre molteplici tagli sull'inguine e sui seni.  Senza un nome da associare al corpo la stampa le diede un appellativo preso da un popolare film noir dell'epoca . Sarebbe stata conosciuta come La Dalia Nera (Black Dahlia) fino a che non fosse stata identificata come Elizabeth Short. Un pettegolezzo che circolava questo famigerato omicidio era che il Cecil Hotel era l'ultimo posto dove qualcuno avesse mai visto la Short viva. (Non sono troppo sicuro che questo pettegolezzo entrerà in questa stagione di AHS considerando che la Dalia Nera ha già fatto un apparizione nella prima stagione della serie)


Un famigerato omicidio che non era semplicemente un ipotetico pettegolezzo è l'omicidio ancora irrisolto di Goldie Osgood. Conosciuta come La donna Piccione (The Pigeon Woman), Goldie fu trovata nella sua stanza del Cecil rapinata, stuprata, strangolata, e pugnalata il 4 giugno, 1964. IOperatrice telefonica in pensione, era nota passare le sue giornate nella vicina Pershing Square, dove nutriva i piccioni. Accanto al suo corpo trovarono una busta di carta riempita di semi.

Poi c'è abbondanza di semplici strani episodi al Cecil. Nel 1976, Jeffery Thomas Paley, un ventiseienne ex ricoverato per problemi mentali di Oakland, acquisto un fucile da un negozio di armi di hollywood per $63. Si arrampico poi sulla cima del Cecil e sparò quindici volte alla strada sottostante.  Fortunatamente, nessuno fu ferito durante la sparatoria.  Quando venne catturato, Jeffrey sostenne che non intendeva sparare a nessuno, voleva solo provare un fatto - semplicemente quanto fosse facile per un ex ricoverato per problemi mentali comprare una pistola e diventare un cecchino.


Stai al mondo per più di 80 anni, e vedrai la tua buona fetta di bizzarrie. Comunque, il Cecil sembra essere unico nella sua abilità di attrarre un abbondanza di stranezze . I nuovi proprietari hanno cercato di distanziarsi dal passato rinnovando l'hotel e rinominandolo The Stay On Main.  Comunque, per i suoi inquilini e vicini, sarà sempre il Cecile, e per AMERICAN HORROR STORY sarà  anche conosciuto come l'influenza primaria che ha creato il misterioso Hotel Cortez.

TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:blumhouse.com