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giovedì 7 aprile 2016

Nick Frost: 'Non rido più così tanto'

di India Sturgis

Nick Frost sta bevendo una cola nel suo pub locale a Twickenham. È il giorno dopo il suo 44esimo compleanno quindi è lecito supporre che sia assonnato, in dopo sbronza e che abbia bisogno di questa conversazione come di un buco in testa. 

È una sorpresa, quindi, scoprire che non è questo il caso. “Sono tornato alle 10 di sera con una tazza di the, una fetta di torta e 24 ore a A&E,” dice.    

Sicuramente non? Frost è l'archetipo del tipo divertente. Lui è la cultura dei ragazzi personificata. Questo è l'uomo che ha forgiato una carriera su commedie da fannulloni semi autobiografiche basate su disavventure a base di pub e bevute.

L'elenco delle sue opere precedenti è pieno di cose di questo genere: Spaced (la sitcom di successo di Channel 4 degli anni 90 scritta da Simon Pegg e basata sullo stile di vita losco dell'epoca di Pegg e Frost); L'Alba dei morti dementi (una commedia 'romantica' zombi); Hot Fuzz (un action scoppiato con gli sbirri ambientato in Gloucestershire); e La Fine del mondo (una pellicola di fantascienza su di un epica uscita per pub). Nelle sue memorie, che coprono i suoi anni dieci e venti (“pre-Pegg”, come Frost la mette), scrive riguardo allo svegliarsi sulla spiaggia di Brighton dopo una sera particolarmente ricca di bevute. Ma la mezza età ha visto cambiare le sue priorità. 


“Quarantaquattro…è niente, giusto?” dice, trangugiando la sua bibita frizzante. “Era semplicemente bello vivere un altro anno. Questa è la cosa principale quando superi i 40, penso.”

In seguito mediterà più tristemente: “Ho raggiunto un età dove non rido più molto. Ma non penso che questo significhi che sono meno felice.”

Certamente la paternità ha aiutato a mettere la moderazione al primo posto. Suo figlio, Mac, per cui stravede, ha quattro anni, e Frost condivide l'essere genitore equamente con la sua ex moglie Christina, una produttrice esecutiva mezza svedese che vive a cinque minuti di distanza.

La maggior parte delle mattine Frost arriva a casa di Chris per insegnare a Mac kick boxing e nuove parole prima di accompagnarlo a scuola. La coppia è sorprendentemente in buoni rapporti, anche se Frost è restio dire qualcosa sia di Chris o sulla sua nuova ragazza per paura di smuovere troppo gli equilibri attentamente bilanciati. Ma persino lui è sorpreso dall'equilibrio felice che hanno raggiunto.

“Penso che il punto del divorziare riguardasse Mac e la sua felicità, così che lui non dovesse mai vedere che cosa ci ha fatto divorziare," ha detto. 


"Io non penso che mi importi della mia immagine a meno che, nel profondo, io so che significa che io probabilmente virò di meno"
Nick Frost
Frost ha trovato la fama dopo aver incontrato Simon Pegg mentre lavorava come cameriere in un ristorante messicano nella Londra Nord. Pegg trovò Frost esilarante e i due si trasferirono assieme, imbarcandosi in un'amicizia maschile alimentata dall'amore per Star Wars . Nonostante Frost non avesse nessuna esperienza di recitazione all'epoca, Pegg lo inserì nel cast di Spaced, che diede il via a una carriera che l'ha visto andare avanti ottenendo ruoli in I love radio rock, Le Avventure di Tintin, Paul, Cuban fury e la serie di Sky Atlantic Mr Sloane.

Oggi è in tenuta da giorno libero di jeans, una maglietta e scarpe da ginnastica ma adornato con braccialetti a catena e occhiali alla Shoreditch. La sua barba è immensa. Durante il nostro tempo insieme scivola tra esilaranti storie disgustose e alcuni di quei disarmanti, tenere schiettezze. Per piangere al momento giusto, era abituato a pensare a suo padre, che morì di cancro; adesso immagina che mettano dei punti a Mac. Inoltre era abituato ad essere nauseato la notte prima di un lavoro per il nervosismo.

L'auto flagellazione è il suo modo di base. A un certo punto mi mostra immagini da suo telefonino mandatogli da Pegg di uomini grassi con la barba che Pegg pensi gli assomiglino. Nessuno di loro assomiglia a Frost. Uno, nota, ha la cornice di un pallone aerostatico.


“Mi succede spesso su Twitter dove qualcuno mi manda una foto di un uomo di 220 chili con la barba e dice, ‘hey, sembri proprio come il miglior amico di mio padre.’”

L'ultimo doppio di Frost su Twitte è il nuovo Segretario di stato per il Galles Stephen Crabb. Frost è sconcertato. “Senti, il fatto che siamo entrambi maschi umani barbuti, lì è dove finisce la somiglianza. È fastidioso,” dice.

Certo, l'immagine del corpo è un soggetto delicato: pesava 115 chili all'età di 16 anni ed è arrivato a pesare al massimo 140 chili.

“La mia immediata reazione sarebbe di dire, no, Non mi importa,” dice, dopo aver pensato attentamente. “Non penso che mi importi della mia immagine a meno che, nel profondo, io so che significa che probabilmente vivrò di meno…Questo è ciò che mi importa perché ho un bambino ora. Va bene quando hai 25 anni ma non vedi persone anziane grasse. Questo è semplicemente un orribile fatto della vita.”

Quindi ha iniziato a nuotare e ha perso 12 chili in 10 settimane fino a che un operazione al ginocchio ha ostacolato i suoi progressi. L'operazione fu parzialmente il risultato del suo ultimo ruolo cinematografico in Il Cacciatore e la regina di ghiaccio, che gli richiedeva che camminasse come un nano e agitasse le articolazioni.

Diretto da Cedric Nicholas-Troyan, il film è un prequel alla storia di Biancaneve e segue Biancaneve e il cacciatore del 2012. Frost interpreta Nion, uno dei sette nani, e appare a fianco di Chris Hemsworth, Emily Blunt, Charlize Theron e Rob Brydon.

Ritornare per il secondo è stata una decisione facile. Gli è piaciuta davvero la sceneggiatura e gli piace davvero Chris Hemsworth.

“Lui è tattile,” dice Frost, con gli occhi che si ingrandiscono come dischi volanti. “Mi piace. Sono uno a cui piace abbracciare. C'erano sempre un sacco di coccole la mattina in quelle grandi braccia di Thor. Funziona se io sto seduto e lui viene da dietro. Diversamente, se io sono in piedi, sono seppellito nel suo petto...il che ha un suo perché.”

Frost è nato a Dagenham e ha avuto un passato turbolento. Entrambi i genitori, Tricia e John, erano stati sposati prima e avevano bambini da relazioni precedenti.


Lui è andato a una scuola cattolica, giocava a rugby, andava in bicicletta, rompeva bottiglie di latte e andava dietro alle ragazze. Quando l'attività di arredo dei suoi genitori collassò loro persero la casa di famiglia e il suo mondo crollò. Era sparito tutto – la Jaguar, la casa lussuosa – e Frost e i suoi genitori furono forzati a trasferirsi dai vicini.

Sua madre, un'alcolizzata, venne colpita da infarto a causa dello stress e suo padre, "spezzato dal fallimento," non ha mai più lavorato. Frost lasciò la scuola a 16 anni e ottenne un lavoro a una compagnia di spedizione. Un anno più tardi cercò di suicidarsi, poi andò in Israele e trascorse due anni in un Kibbutz. A 40 anni, aveva perso entrambi i genitori e tutti i suoi fratellastri e sorellastre tranne uno, di cui ce ne erano stati cinque. Una, Deborah, morì di attacco d'asma all'età di 18 anni quando Frost aveva 10 anni.

È davvero straordinario il fatto che si sia risollevato del tutto, lasciando stare con una carriera di successo, da un tale pantano di trauma personali.


"Già, e ti chiedi perché io non rida così tanto," dice in un momento di cupa sincerità.

Il suo modo di reagire al dolore è stato di andare dritto e fare i conti con attacchi di depressione come e quando arrivano.

“Il lavoro era la mia cosa,” dice. “Una volta scoperto questo lavoro mi ha fatto svegliare ogni mattina. Io penso, posso farlo, mi piace farlo. Le persone mi rispettano, mi ascoltano; Io ho una voce adesso. Se non lavoro sono un disastro.”

Adesso sta scrivendo un romanzo sull'ultimo uomo rimasto sulla terra, ma i demoni sono ancora lì.

“Il fatto che quando avevo 15 anni mio padre perse tutto è ciò che mi spinge più di qualsiasi altra cosa. Pensare che io potrei dover fare qualcosa di simile è un incubo. Questo è ciò che mi tiene sveglio la notte, quella paura di ciò che sarebbe se non lavorassi mai più. Ma mi piace pensare che io sarei così impegnato come padre da fare qualcosa.”

Non ho dubbi che lo sarebbe.

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE: telegraph.co.uk

domenica 27 gennaio 2013

L'Alba dei Morti dementi di Edgar Wright


           Shaun of the Dead ovvero aspettando l'apocalisse tra una pinta di birra e un brano dei Queen



La Trama
Shaun (Simon Pegg) ha una vita monotona e ripetitiva: il noioso lavoro come commesso, circondato da colleghi giovanissimi, gli screzi con l'ipercritico marito della madre (Bill Nighy) e le serate al pub, sempre lo stesso, il Winchester. La sua ragazza Liz (Kate Ashfield) gli rimprovera di continuo la sua mancanza di ambizione e soffre per la routine a cui si è ridotto il loro rapporto, cui non giova certo il fatto che il migliore amico e coinquilino di Shaun, Ed (Nick Frost) sia sempre tra i piedi. Dopo l'ennesima promessa mancata, Liz lascia Shaun che sconfortato e depresso verrà messo di fronte alla sua vita dal suo coinquilino, l'arrogante Pete (Peter Serafinowicz). Il giorno dopo Shaun riprende con la sua routine di sempre ma un evento inaspettato lo costringerà ad agire: un invasione di Zombie!

Il Regista
Shaun of the Dead rappresenta l'esordio cinematografico di Edgar Wright, di cui abbiamo già parlato in occasione di Scott Pilgrim Vs the World

Edgar Wright, Simon Pegg e Nick Frost

Il Cast
Shaun of the Dead in un certo senso è una rimpatriata: Wright aveva già lavorato con Simon Pegg, Nick Frost e Peter Serafinowicz nella serie Spaced cui trae ispirazione questo film (e di cui parleremo in un prossimo articolo).
Pegg è perfetto nei panni di Shaun, riuscendo a renderlo credibile sia nei momenti comici, sia nei momenti eroici conferendogli un certo spessore e riuscendo a evitare la trappola della macchietta.
Stesso discorso vale per Nick Frost, che interpreta Ed, indolente e cialtrone ma dal cuore d'oro.
Kate Ashfield dona alla sua Liz, un certo contegno ironico che le consente di rendere più interessante il classico personaggio della "donzella in pericolo".
Bill Nighy dimostra ancora una volta di essere un attore multiforme e di avere uno spiccato talento anche per i ruoli comici.
Menzione doverosa per Jessica Hynes, anche lei parte del cast di Spaced, qui nel piccolo ruolo di Yvonne.
Comparsata di Martin Freeman, il futuro Bilbo Baggins de lo Hobbit!

Colonna sonora
La colonna sonora di certo non è lasciata al caso ed è parte integrante dell'omaggio che Wright e Pegg hanno voluto tributare all'opera del regista di Zombie, George A. Romero: difatti nella scena in cui Shaun spiega il suo piano a Ed possiamo sentire in sottofondo un brano della colonna sonora di Dawn of the Dead. La musica oltre che omaggiare Romero viene usata anche per creare effetti comici, si pensi alla scena in cui i protagonisti picchiano uno zombie con delle stecche da biliardo mentre il jukebox suona "Don't stop me now" dei Queen oppure quando Ed e Shaun scambiano gli urli di uno zombie per il testo di White Lines.

Scene Cult
I protagonisti per arrivare al pub Winchester devono oltrepassare un folto gruppo di zombie e per farlo escogitano uno stratagemma davvero originale: fingersi degli zombie a loro volta!



Personaggi Cult
Shaun, commesso goffo, fidanzato distratto e annoiato ed eroe all'occorrenza.
Quasi un Ash Williams due punto zero...

...e Quindi?
Spesso questo film viene definito una parodia ma non è così: Wright e Pegg realizzano un affettuoso e divertito omaggio alla saga zombesca di Romero con un film in cui sia l'aspetto comico che quello horror funzionano alla perfezione. Un umorismo irresistibile divertente che riesce a non scadere nel triviale o nel demenziale che si fonde con sequenze tipiche del cinema horror ottimamente realizzate. L'Alba dei morti dementi (titolo italiano da denuncia a parte) è un film brillante e appassionante, la dimostrazione che è possibile raccontare una storia di morti viventi in maniera nuova e originale. Il film è stato così apprezzato da Romero che ha invitato Wright e Pegg a recitare in un cammeo ne La Terra dei morti viventi.
p.s.
Il film è il primo di una trilogia definita "The Three Flavours Cornetto Trilogy", che si compone  inoltre di Hot Fuzz e del film di prossima uscita, The World's End, tutti interpretati dalla coppia Pegg/Frost.

Le Ultime Parole famose
"You've got Red on you"
Vari personaggi rivolti a Shaun


A cura di Davide Schiano di Coscia