Ecco l'ultimo di in una serie di articoli che esaminano le leggende metropolitane riguardanti film per stabilire se siano vere o false.. (Qui, qui e qui altre leggende svelate)
MOVIE URBAN LEGEND: Lo Sbirro, il boss e la bionda ha dovuto cambiare il suo finale dopo che il pubblico di prova non riusciva a credere che Robert de Niro non riuscisse a gestire Bill Murray in combattimento.
Spesso i pubblici di prova possono drammaticamente cambiare il modo in cui i film finiscono . Abbiamo parlato di alcuni notevoli esempi durante gli anni, come con chi dovesse finire Andie nel finale di Bella in rosa o chi fosse il cattivo in Major League - la squadra più scassata della lega (sebbene, contrariamente alla credenza popolare, i pubblici di prova non hanno portato George Reeves ad essere tagliato in Da qui all'eternità).
Pubblico di prova era in gioco in misura notevole nel film del 1993, Lo Sbirro, il boss e la bionda …
Il film era un buon esempio di un interessante fenomeno tra le star del cinema chiamato "Playing against type,"che si manifesta quando le star del cinema talvolta provano ad interpretare parti che giocano specificamente contro il tipo di personaggio che il pubblico è abituato di solito a veder interpretare l'attore.
Per esempio, diciamo che sei una star delle commedie, vuoi far vedere che puoi interpretare un film drammatico. Se sei un attore drammatico, vuoi mostrare che puoi interpretare una commedia. Roba così.
Questo c'era in gioco ne Lo Sbirro, il boss e la bionda, come nel film, il solitamente imponente Robert DeNiro interpreta un poliziotto mite e dai modi gentili (il soprannome "Mad Dog" è un soprannome ironico che gli è stato dato dai suoi amici) che compete con un mafioso per l'amore di Glory, interpretata da Uma Thurman.
Il boss della mafia è interpretato da Bill Murrey, che si ritrova anche lui a "Playing aganist type" nel film.
Bene, alla fine del film (Spoiler, presumo), il personaggio di DeNiro finalmente si mette contro il personaggio di Murray e prova a combattere per Glory I due lottano in strada e alla fine, il boss mafioso di Murray è così impressionato dal fegato di Mad Dog che rinuncia a cercare di ottenere Glory e lascia che Mad Dog stia con lei
Comunque, nella versione originale del film, il personaggio di De Niro non combatte davvero molto con il boss mafioso di Murray riuscendo solo a farsi pestare . Mad Dog PROVA a colpirlo, ma non fa nessun danno reale e quindi il personaggio di Murray procede semplicemente a picchiarlo fino a fargli perdere conoscenza. Durante il combattimento, Il personaggio di Murray semplicemente realizza che non è interessato abbastanza a Glory per cercare di ottenerlo ancora, quindi se ne va e Mad Dog e Glory finiscono insieme.
Quando il pubblico di prova vide ciò, comunque, non potevano credere che DeNiro non potesse fare di meglio contro Murray. In effetti, il pubblico non accetto DeNiro al di fuori dal suo "tipo" (beh, non così TANTO distante dal suo tipo). Quindi il finale fu rigirato.
Mentre certamente è fantastico essere una star del cinema, probabilmente è piuttosto fastidioso essere così completamente stereotipato che il pubblico non riesce ad accettarti per qualcosa di diverso rispetto a ciò che loro "sanno" tu sia
La leggenda è…
STATUS: Vera
TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:legendsrevealed.com
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sabato 20 febbraio 2016
venerdì 23 novembre 2012
The Producers di Susan Stroman
The
Producers – una gaia commedia neonazista
Trama
Max
Byalistock (Nathan Lane), un tempo era uno dei più potenti
produttori di Broadway ma ora è ridotto alla misera: l'unico modo
che gli è rimasto per finanziare le sue commedie è corteggiare
anziane signore per strappargli ingenti somme di denaro.
Questo fino al giorno in cui Il
destino bussa alla sua porta nei panni del timido e complessato
contabile Leo Bloom (Matthew Broderick) venuto per revisionare i suoi
conti. Leo, involontariamente, fornisce l'idea che con un fallimento
Max ricaverebbe molto di più che con un successo.
Max
facendo leva sul sogno segreto di Leo di diventare un produttore di
Broadway, I due s'imbarcheranno nella folle impresa di produrre il
peggior spettacolo di sempre e per riuscirci scrittureranno i personaggi più
improbabili sulla piazza: un commediografo nostalgico del nazismo
(Will Ferrell), un regista gay con una peculiarissima visione della
Storia (Gary Beach) e una segretaria nordica svampita e provocante
(Uma Thurman).
Il regista
A
dirigere The Producers troviamo la coreografa e regista teatrale
Susan Stroman che si rivela essere la scelta giusta per un film che
conserva un forte impianto teatrale, in quanto la pellicola è
l'adattamento cinematografico di un musical ispirato a sua volta a un
film di Mel Brooks.
The
Producers è finora l'unica regia cinematografica nella carriera
della Stroman, molto impegnata sui palcoscenici di Broadway. Nel 2013
la vedremo di nuovo a lavoro su di un opera di Mel Brooks, difatti
sarà impegnata nella direzione su di un musical teatrale ispirato a
Frankenstein Junior.
Il cast
Nathan
Lane, Matthew Broderick e Gary Reach interpretavano i loro ruoli già
nella produzione teatrale. Infatti i tre risultano molto in parte e
assolutamente irresistibili: Il Max di Lane è un briccone
gigioneggiante pronto a tutto per soldi, Broderick rende il suo Bloom
deliziosamente imbranato sia nelle parti recitate che nei numeri
musicali e Reach è assolutamente esilarante nella parte del regista
Roger DeBris. Le "aggiunte" rispetto alla versione di
Broadway sono azzeccatissime: Will Ferrell con il suo autore nazista,
Franz Liebkind è uno dei personaggi più divertenti di tutto il film
e Uma Thurman con Ulla da corpo a un interpretazione che sprizza
fascino e ironia.
In un
ruolo canterino troviamo John Barrowman, il futuro Capitano Jack
Harkness di Doctor Who e Torchwood.
La colonna sonora
Va da
se che in un musical uno degli elementi più importanti sono le
canzoni e The Producers ha nella sua colonna sonora motivi che non
usciranno tanto presto dalla testa dello spettatore. Da "We can
do it" cantata da Max per convincere un timoroso Leo a "Keep
it gay" in cui DeBris esprime la sua peculiare visione del
Teatro, passando per la "romantica" "That face"
cantata dall'improbabile coppia Ulla e Leo ce n'è davvero per tutti
i gusti. Ma il pezzo forte è rappresentato di sicuro dalle canzoni
che compongono il musical nel film, Primavera per Hitler, impossibile
rimanere seri o non esserne coinvolti.
Scene Cult
Il
primo incontro tra Max e Leo, Il corteggiamento di Max con le
vecchiette e il musical "Primavera per Hitler".
Personaggi Cult
Tutti,
dal primo all'ultimo!
...e quindi?
The
Producers – una gaia commedia neonazista è un gioiellino d'ironia
e divertimento.
Il
film gode del tocco graffiante e corrosivo di Mel Brooks, autore del
film originale e curatore del Musical ed una delle esperienze
cinematografiche più divertenti di sempre!
"We
can do it, we can do it!me and you..."
Ancora
state qui a leggere? Marsh! filate a vedervelo!
Le ultime parole famose
"a
che ora può essere qui al mattino?"
"Ulla
sveglia ogni mattina cinque e mezza,
fino
alle sette Ulla piace fa esercizio,
dalle
sette alle otto Ulla piace fa lunga doccia,
da
otto a nove Ulla piace mangiare grande colazione svedese,
tanti
aringhe affumicati,
da
nove a undici Ulla piace fare pratica cantare e ballare e a undici
a
Ulla piace fare sesso.
A che
ora io arriva qui?"
"ALLE
UNDICI!!!"
Max e
Leo rispondono in coro a Ulla
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