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sabato 20 febbraio 2016

Il finale di un film fu rigirato perché il pubblico di prova non riusciva a credere che Bill Murray potesse picchiare Robert De Niro?

Ecco l'ultimo di in una serie di articoli che esaminano le leggende metropolitane riguardanti film per stabilire se siano vere o false.. (Qui, qui e qui altre leggende svelate)

MOVIE URBAN LEGEND: Lo Sbirro, il boss e la bionda ha dovuto cambiare il suo finale dopo che il pubblico di prova non riusciva a credere che Robert de Niro non riuscisse a gestire Bill Murray in combattimento.

Spesso i pubblici di prova possono drammaticamente cambiare il modo in cui i film finiscono . Abbiamo parlato di alcuni notevoli esempi durante gli anni, come con chi dovesse finire Andie nel finale di Bella in rosa o chi fosse il cattivo in Major League - la squadra più scassata della lega (sebbene, contrariamente alla credenza popolare, i pubblici di prova non hanno portato George Reeves ad essere tagliato in Da qui all'eternità).
Pubblico di prova era in gioco in misura notevole nel film del 1993, Lo Sbirro, il boss e la bionda …


Il film era un buon esempio di un interessante fenomeno tra le star del cinema chiamato "Playing against type,"che si manifesta quando le star del cinema talvolta provano ad interpretare parti che giocano specificamente contro il tipo di personaggio che il pubblico è abituato di solito a veder interpretare l'attore.
Per esempio, diciamo che sei una star delle commedie, vuoi far vedere che puoi interpretare un film drammatico. Se sei un attore drammatico, vuoi mostrare che puoi interpretare una commedia. Roba così.
Questo c'era in gioco ne Lo Sbirro, il boss e la bionda, come nel film, il solitamente imponente Robert DeNiro interpreta un poliziotto mite e dai modi gentili (il soprannome "Mad Dog" è un soprannome ironico che gli è stato dato dai suoi amici) che compete con un mafioso per l'amore di Glory, interpretata da Uma Thurman.
Il boss della mafia è interpretato da Bill Murrey, che si ritrova anche lui a "Playing aganist type" nel film.
Bene, alla fine del film (Spoiler, presumo), il personaggio di DeNiro finalmente si mette contro il personaggio di Murray e prova a combattere per Glory I due lottano in strada e alla fine, il boss mafioso di Murray è così impressionato dal fegato di Mad Dog che rinuncia a cercare di ottenere Glory e lascia che Mad Dog stia con lei
Comunque, nella versione originale del film, il personaggio di De Niro non combatte davvero molto con il boss mafioso di Murray riuscendo solo a farsi pestare . Mad Dog PROVA a colpirlo, ma non fa nessun danno reale e quindi il personaggio di Murray procede semplicemente a picchiarlo fino a fargli perdere conoscenza. Durante il combattimento, Il personaggio di Murray semplicemente realizza che non è interessato abbastanza a Glory per cercare di ottenerlo ancora, quindi se ne va e Mad Dog e Glory finiscono insieme.
Quando il pubblico di prova vide ciò, comunque, non potevano credere che DeNiro non potesse fare di meglio contro Murray. In effetti, il pubblico non accetto DeNiro al di fuori dal suo "tipo" (beh, non così TANTO distante dal suo tipo). Quindi il finale fu rigirato.
Mentre certamente è fantastico essere una star del cinema, probabilmente è piuttosto fastidioso essere così completamente stereotipato che il pubblico non riesce ad accettarti per qualcosa di diverso rispetto a ciò che loro "sanno" tu sia

La leggenda è…
STATUS: Vera

TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:legendsrevealed.com

venerdì 23 novembre 2012

The Producers di Susan Stroman


The Producers – una gaia commedia neonazista



Trama
Max Byalistock (Nathan Lane), un tempo era uno dei più potenti produttori di Broadway ma ora è ridotto alla misera: l'unico modo che gli è rimasto per finanziare le sue commedie è corteggiare anziane signore per strappargli ingenti somme di denaro.
Questo fino al giorno in cui Il destino bussa alla sua porta nei panni del timido e complessato contabile Leo Bloom (Matthew Broderick) venuto per revisionare i suoi conti. Leo, involontariamente, fornisce l'idea che con un fallimento Max ricaverebbe molto di più che con un successo.
Max facendo leva sul sogno segreto di Leo di diventare un produttore di Broadway, I due s'imbarcheranno nella folle impresa di produrre il peggior spettacolo di sempre e per riuscirci scrittureranno i personaggi più improbabili sulla piazza: un commediografo nostalgico del nazismo (Will Ferrell), un regista gay con una peculiarissima visione della Storia (Gary Beach) e una segretaria nordica svampita e provocante (Uma Thurman).

Il regista
A dirigere The Producers troviamo la coreografa e regista teatrale Susan Stroman che si rivela essere la scelta giusta per un film che conserva un forte impianto teatrale, in quanto la pellicola è l'adattamento cinematografico di un musical ispirato a sua volta a un film di Mel Brooks.
The Producers è finora l'unica regia cinematografica nella carriera della Stroman, molto impegnata sui palcoscenici di Broadway. Nel 2013 la vedremo di nuovo a lavoro su di un opera di Mel Brooks, difatti sarà impegnata nella direzione su di un musical teatrale ispirato a Frankenstein Junior.

Il cast
Nathan Lane, Matthew Broderick e Gary Reach interpretavano i loro ruoli già nella produzione teatrale. Infatti i tre risultano molto in parte e assolutamente irresistibili: Il Max di Lane è un briccone gigioneggiante pronto a tutto per soldi, Broderick rende il suo Bloom deliziosamente imbranato sia nelle parti recitate che nei numeri musicali e Reach è assolutamente esilarante nella parte del regista Roger DeBris. Le "aggiunte" rispetto alla versione di Broadway sono azzeccatissime: Will Ferrell con il suo autore nazista, Franz Liebkind è uno dei personaggi più divertenti di tutto il film e Uma Thurman con Ulla da corpo a un interpretazione che sprizza fascino e ironia.
In un ruolo canterino troviamo John Barrowman, il futuro Capitano Jack Harkness di Doctor Who e Torchwood.



La colonna sonora
Va da se che in un musical uno degli elementi più importanti sono le canzoni e The Producers ha nella sua colonna sonora motivi che non usciranno tanto presto dalla testa dello spettatore. Da "We can do it" cantata da Max per convincere un timoroso Leo a "Keep it gay" in cui DeBris esprime la sua peculiare visione del Teatro, passando per la "romantica" "That face" cantata dall'improbabile coppia Ulla e Leo ce n'è davvero per tutti i gusti. Ma il pezzo forte è rappresentato di sicuro dalle canzoni che compongono il musical nel film, Primavera per Hitler, impossibile rimanere seri o non esserne coinvolti.

Scene Cult
Il primo incontro tra Max e Leo, Il corteggiamento di Max con le vecchiette e il musical "Primavera per Hitler".



Personaggi Cult
Tutti, dal primo all'ultimo!

...e quindi?
The Producers – una gaia commedia neonazista è un gioiellino d'ironia e divertimento.
Il film gode del tocco graffiante e corrosivo di Mel Brooks, autore del film originale e curatore del Musical ed una delle esperienze cinematografiche più divertenti di sempre!
"We can do it, we can do it!me and you..."
Ancora state qui a leggere? Marsh! filate a vedervelo!

Le ultime parole famose
"a che ora può essere qui al mattino?"
"Ulla sveglia ogni mattina cinque e mezza,
fino alle sette Ulla piace fa esercizio,
dalle sette alle otto Ulla piace fa lunga doccia,
da otto a nove Ulla piace mangiare grande colazione svedese,
tanti aringhe affumicati,
da nove a undici Ulla piace fare pratica cantare e ballare e a undici
a Ulla piace fare sesso.
A che ora io arriva qui?"
"ALLE UNDICI!!!"
Max e Leo rispondono in coro a Ulla