martedì 29 dicembre 2015

Da Blade Runner a The Hitcher - la lunga strada della paura: Rutger Hauer parla dei suoi personaggi migliori

Di tutti i piaceri contenuti nell'eccellente serie drammatica su Vichingi contro Sassoni della BBC, The Last Kingdom, l'opportunità di vedere il grande Rutger Hauer in azione - come l'anziano Danese Ravn - è uno dei più grandi.

La leggenda Danese sta tessendo una misteriosa ragnatela per quasi quaranta anni ad oggi in film classici (sia in Olanda che in America), pubblicità della birra e adesso TV. Con The Last Kingdom  adesso in uscita su Blu-ray e DVD, abbiamo colto l'occasione di parlare con lui riguardo alcuni dei sui ruoli iconici.

I falchi della notte

Come Heymar Reinhardt, un riprovevole terrorista eurospazzatura



"In molti modi è stato un terribile disastro per me  per via del modo in cui lavoravano, la politica, il modo in cui licenziavano le persone, il modo in cui mi hanno trattato.
Venendo dall'Europa, dove facciamo un sacco di cose insieme, fare I Falchi della notte, avevamo così tanti problemi. Sentivo di essere isolato con il mio adorabile ragazzaccio, rendendolo furbo e preciso e affascinante. Il Fascino è l'assassino e lo è ancora. Il fascino uccide qualsiasi cosa, quindi pensavo che sarebbe stato buono per il personaggi.



Pensai, che se questo era il modo di fare i film in America, non era la carriera per me.Io davvero non lo feci. Fu uno shock per me che stavo realizzando film in lingua inglese.Non pensavo avessero bisogno di me.Era questo il modo in cui facevano film lì?Non faceva per me.Erano stronzate. Poi ottenni un altra parte che girai a Parigi [Chanel Solitaire] con una compagnia di produzione America, che non era lo stesso, e poi ottenni Blade Runner che mi ha aperto gli occhi su così tanti livelli

Blade Runner

Come Roy Batty, un replicante psicotico in fuga


"è stato Soldato d'Orange che mi ha fatto arrivare [a Hollywood]. Ha avuto una distribuzione limitate in tre città o qualcosa del genere, era una piccola distribuzione di un film straniero con i sottotitoli che loro non fanno quasi mai.Venne notata. Blade Runner Le persone che stavano facendo il casting per Blade Runner l'avevano vista.Dissero che sarebbe stato carino se avessi avuto una chiacchierata creativa con Ridley [Scott].Io risposi, ‘Merda, certo’.Quando ho parlato con lui, ho capito che era piuttosto scioccato dal modo in cui vestivo.Ero abituato a divertirmi un sacco con la moda e tutti erano sempre scioccati. Lo facevo per divertimento. Parlammo per due o tre ore durante il pranzo e semplicemente ci connettemmo in un modo davvero splendido. Nel momento in cui parlai a Ridley riguardo a Blade Runner, senti che fondamentalmente appartenevo a quel mondo



Dal primo giorno, la mia battaglia con il ruolo fu la battaglia più splendida. Mi disse’Mettici qualsiasi cosa pensi sia interessante'. Non c'erano conseguenze. Normalmente come attore chiedi, chi era sua madre, che cos'è successo nella sua vita? Ma questo era come un insalata. Mi potevo vestire in un modo che pensavo potesse essere interessante. Roy Batty è il personaggio a cui devo di più per la mia carriera. Per me, era uno dei film davvero importanti da un regista internazionale. Era il mio terzo film in inglese e per me essere così fortunato e trovare uno spazio coì in questa storia con Ridley, a cui davvero piaceva quello che stavo facendo e sentiva che poteva lasciarmi andare dove volevo. Non c'è film che possa competere con questo. Brilla di luce propria per sempre.

Ladyhawke (1985)

Come Navarre, un nobile guerriero…che si trasforma in un lupo



Sono fiero di Ladyhawke, è bellissimo e la gente mi chiedeva se da allora in poi io sarei stato un eroe.
Rispondevo, ‘di che cazzo stai parlando?’ Devo essere solo il protagonista? Loro speravano che quella sarebbe diventata la mia vita.Ma non sanno cosa sperano per te. Possono esserci soldi, ma poi la tua vita è...non so per dire "finita", ma non hai un cazzo di privacy . Onestamente non penso ne valga la pena. Non ne vale la pena. Ogni collega con cui parlo dice la stessa cosa.Non puoi andare da nessuna parte.

The Hitcher - la lunga strada della paura

Come John Ryder, un autostoppista psicotico



"Per me, il diavolo può essere un pezzo di un pezzo di schiuma nel tuo cervello. Per me, era un fantasma di sabbia o qualcosa del genere. un personaggio irreale. Il mio lavoro per quel film era fare in modo che tu pensassi che quest uomo potesse fare della roba davvero strana e persino se non la vedevi, tu avresti creduto che l'aveva fatta. Sparare ad un elicottero con una pistola- prego?Questo è troppo.Ma mi sono divertito tantissimo con lui. So dove vive la paura. So come spingere quei bottoni. C. Thomas Howell era un abile giovane attore. Non sapevo che fosse completamente terrorizzato da me! Quando non stiamo lavorando, io sono solo un tipo. Quando sto lavorando, recito, ma non lo spaventerò per divertirmi nella sua camera d'hotel, ma lui pensava che io l'avrei fatto. Mentre stavamo tenendo una proiezione 25 anni più tardi ho sentito questo. Lui disse "sai quanto ero spaventato?""Perché cazzo lo eri! Avresti dovuto dirmelo! Non ti avrei mai fatto niente!
Ma la parte divertente è che io sentivo che lui era così spaventato che io pensavo stesse recitando e allora potevo toccare la sua mente e giocare con lui. Pensai che fosse davvero grandioso, potevo cazzeggiare con lui.

Furia Cieca

Come Nick Parker, un veterano del Vietnam cieco diventato un incredibile spadaccino


"Incontrai un uomo cieco per prepararmi per il ruolo. Disse, " stai per interpretare un cieco, non umiliarlo. Mi bendò e mi porto a passeggio per le strade di L.A, il che era davvero spaventoso.
Entro dieci minuti non sapevi dove diavolo fossi e tutto è rumore. è stato un grande divertimento.
Ma mi mostrò i trucchi e in pratica i piccoli problemi che avevamo era che aveva la cortesia di guardare alle persone mentre non poteva vederle ma guardava dove era la loro faccia. Nel film non potevo farlo, non sembrava abbastanza da cieco. Devi sfocare gli occhi, il che non è facile, o diversamente le persone se ne scordano.

Pubblicità della Guinness

Negli Anni 80, Hauer diventò la faccia e la voce della Guinness in una serie di pubblicità impressionanti



"Guinness aveva detto alla produzione, ' Puoi rendere una pubblicità per la Guinness che è quasi astratta? Quindi fai , "Huh?"' Quindi se ne uscirono con un Olandese che era biondo e che non parlava con un accento inglese, bevendo una birra irlandese. Non aveva alcun senso ma funzionò per sette anni. Il primo giorno volevano che bevessi birra.Dissi, 'Sono davvero sensibile all'Alcohol.
Se fate tre ciak, dovrete mandarmi a casa. Perché non usate i miei cinque secondi dove mi metto il bicchiere sotto il mio fottuto naso?' vinsi quella battaglia. Portai il bicchiere alle labbra e fine della storia.

Buffy l'ammazzavampiri

Come Lothos, un malvagio signore Vampiro nel film scritto da Joss Whedon che precedeva la serie TV


"Tutti i miei vampiri nella mia testa erano una ripetizione di quello enorme che non ho mai ottenuto - il grande successo di Anne Rice [Intervista con il vampiro].Penso che sia stato Brad Pitt che ha interpretato quel vampiro.Lo scelsero più giovane. Lo capisco, ma non era il tipo.In un certo modo Speravo che avrei avuto una possibilità per ottenere la parte. La mia visione sul vampiro è che non ha niente a che fare con la sessualità, ma sono sempre in bilico tra questi due mondi. Li mio vampiro vuole qualcuno che lo tiri fuori. Per tutti i miei cattivi, è tipo fammi uscire, vedi se puoi tirarmi fuori.
Non riguarda il senso di colpa. è più "salvami da queste stronzate’. In Buffy, avevo una scena dove lui suona il violino e dopo di ciò prova a sedurla ma è un errore perché lei lo uccide. Io volevo sedurla con l'archetto, giocare con lei con l'archetto. Ricordo di averlo menzionato a Kristy Swanson prima di andare dal regista e lei disse'Perchè? Perché vuoi farlo?' io dissi, pensavo che fosse divertente, ma lei non afferrò e quindi lasciai perdere. Quindici anni dopo ho incontrato Kristy Swanson in un ascensori e ci siamo aggiornati. Lei disse, “riguardo quella cosa dell'archetto che volevi fare...sono così dispiaciuta!”

Batman Begins

Come Earle, una rottura di scatole corporativista per Bruce Wayne



Ero a Los Angeles, era un martedì e ricevetti una chiamata dal mio agente che mi diceva che Chris Nolan stava realizzando Batman Begins, è a londra e vorrebbe incontrarti.
Volai a Londa e arrivai lì domenica e dormì. La mattina successiva feci colazione con lui fuori Londra. Si era appena trasferito e aveva 29 scatoloni nella stanza e sua moglie [Emma Thomas, produttrice] stava preparando la colazione. Gli dissi cosa pensavo del ruolo e parlammo riguardo ai giocattoli che stava progettando per Batman Begins. Fu un incontro davvero buono. Poi lui disse,"Ci rivedremo lunedì per andare al trucco e al guardaroba!" Stetti per due mesi.



Lui è, per me, uno dei migliori registi con cui lavorare. Lui è così calmo e quieto e creativo. Nulla lo spaventa.Mi piace. Aveva 250 persone che lavoravano sotto di lui e quando iniziò a piovere, le cose cambiarono . Lo vidi cambiare una scena, una scena da mezzo minuto tra Michael Caine e Christian Bale, e lui la cambiò nella pioggia, ed era diversa, meno un cliché. Era la scena di un funerale e lui la girò come una scena dopo un funerale, con tutti che tornavano alle loro macchine con i loro ombrelli.
Un piccolo dettaglio, ma grande.

The Last Kingdom

Come Ravn, un vecchio guerriero Danese, adesso cieco



"é arrivata così. La sceneggiatura, il regista, la parte, Ungheria, Inverno, BBC, mai fatto prima, interessante Pensai potesse essere interessante e si è rivelato essere semplicemente delizioso. Nick Murphy [il regista fondante dello Show] era la chiave. Ogni volta che me ne venivo con un dettaglio che non aveva mai sentiti prima, lui faceva'Ok, aspetta, parliamone' Continuai a macinare, stavo combattendo con la vita di questo personaggio. Andai a Budapest due volte, una volta per una settimana e una volta per più tempo, e doveva essere fatto velocemente. Quando fu fatto, pensai già, abbiamo qualcosa qui. Quello è sempre grandioso.



TRADUZIONE A CURA di DAVIDE SCHIANO di COSCIA
Articolo originale: empireonline