venerdì 17 maggio 2013

Drag me to Hell di Sam Raimi


              Attenzione a rifiutare un mutuo, potreste aver a che fare con una strega


La Trama
Christine (Alison Lohman), giovane e ambiziosa impiegata di un istituto di credito, smania per ottenere una promozione. Per poter ottenere quella promozione deve dimostrare di essere migliore di un suo untuoso e arrivista collega.L'occasione per mettersi in luce agli occhi dei suoi superiori arriva quando un anziana signora le va a chiedere una terza proroga per il mutuo altrimenti perderà la casa.
Vedendosi negata la proroga la signora si butta in ginocchio mandando Christine nel panico che chiamerà la sicurezza urlando, richiamando così l'attenzione di tutti. La Donna, offesa per l'umiliazione subita scaglierà su Christine una maledizione. Christine avrà solo tre giorni per evitare di essere trascinata all'Inferno dalla Lamia.

Il Regista
Abbiamo già parlato di Sam Raimi in occasione della recensione di Darkman 

Sam Raimi con un doppio Bruce Campbell

Il Cast
Originariamente il ruolo di Christine doveva andare a Ellen Page che non poté girare il film perché era già impegnata con Whip it, quindi venne scelta Alison Lohman. Al contrario di quanto succedeva con Darkman, in cui la sostituzione di Bruce Campbell con Liam Neeson non aveva giovato al film, in Drag me to Hell la Lohman funziona perfettamente, riuscendo a rendere molto bene un personaggio all'apparenza carino e gentile ma che in realtà si rivela meschino e mosso solo dall'interesse personale. In alcuni punti riesce a farci entrare in empatia con il suo personaggio, nonostante lo spettatore sia ben consapevole che tutto ciò che le sta capitando è più che meritato. Alison Lohman è conosciuta principalmente per Il Genio della truffa e Big Fish. Impressionante è il lavoro fatto da Lorna Raver nell'interpretare la sinistra signora Ganush, l'anziana che getta la maledizione, che sembra davvero uscita da un qualche inferno e che fa di tutto per risultare disturbante.



Scene Cult
La seduta spiritica in cui Christine cerca di scacciare la Lamia, Il finale.

Personaggi Cult
La signora Ganush, l'adorabile ributtante vecchina che scatenerà la Lamia.


La signora Ganush contempla il suo...bottone?




...e Quindi?
Sam Raimi firma con Drag Me to Hell uno dei suoi film più pessimisti. Tutti i personaggi agiscono in base al profitto personale, sopratutto la protagonista che messa di fronte alla scelta fra la carriera e l'aiutare una persona, sceglie la prima senza esitazione e che quando si ritrova a dover combattere per la propria salvezza si dimostra pronta a qualsiasi cosa. Raimi oppone al marciume interiore dei protagonisti l'orrore visivo dei mostri che risultano alla fine molto più "puri" dei "buoni". Raimi con questo film raggiunge l'apice del suo stile di regia, firmando un opera personalissima e riconoscibilissima: zoomate improvvise, a un montaggio perfetto e una telecamera che sembra vivere di vita propria. Drag me to Hell è un film terrificante, pessimista, estremamente critico nei confronti dell'opportunismo e del culto del dio denaro che non solo vengono visti come necessari ma che vengono addirittura incoraggiati nella nostra società a discapito degli altri.

Sapevatelo
Sam Raimi è visibile in un particolarissimo cameo: è uno dei fantasmi evocati nella seduta spiritica.

Le ultime parole famose
Mrs. Ganush: Mi può aiutare, la prego...
Christine: C'è una signora anziana che vorrebbe una proroga per il pagamento del mutuo, l'alternativa è   cacciarla di casa...
Signor Jacks: Le abbiamo già concesso due proroghe, è una scelta difficile, decida lei...
Christine: Un'altra proroga è fuori discussione.
Mrs. Ganush: E dove andrò a vivere?
Christine: Mi creda, sono mortificata.
Mrs. Ganush<: Mai avevo implorato per qualcosa, ma adesso mi umilio davanti a lei...
Christine: Signora Ganush... mi lasci... mi lasci!... sicurezza!
Mrs. Ganush: Tu! Hai voluto umiliarmi... presto sarai tu a strisciare per implorare me...