giovedì 13 dicembre 2012

Fuga dalla scuola media di Todd Solondz

L'adolescenza infernale secondo Todd Solondz.



La Trama
Dawn Wiener (Heather Matarazzo) è una ragazzina delle scuole medie, bruttina e impacciata che viene costantemente emarginata dai suoi coetanei cui anche la famiglia non presta molta attenzione, se non per criticarla. Il suo unico amico è un bimbo delle elementari, continuamente preso di mira a sua volta: i due sono i fondatori e gli unici membri del Club delle persone particolari. A scuola Dawn è circondata da persone ostili che la prendono in giro. L'unica speranza per la ragazzina è incarnata da Steve Rogers (Eric Mabius), un liceale belloccio e fatuo che studia con il fratello maggiore di Dawn, per cui la ragazzina si prenderà una cotta disperata e impossibile. A spezzare la solitudine di Dawn interverrà un corteggiatore inaspettato e insospettabile.

Il Regista
Todd Solondz rappresenta una voce davvero unica nel panorama cinematografico americano, una voce disperata e lucidissima. La realtà rappresentata da Solondz nei suoi film è senza speranza, epurata da ogni espediente consolatorio e da ogni edulcorazione. La felicità non è qualcosa che i personaggi di Solondz conoscano e gli unici a sembrare felici fanno la figura degli stupidi o dei cinici. Il regista però è capace anche di una brutale tenerezza, soprattutto quando ci mostra Dawn nei rari momenti di contatto con alcuni dei personaggi. Solondz, regista non molto prolifico, è autore di pellicole estremamente intense che mettono a dura prova lo spettatore durante la visione. Basti citare Happiness, pellicola permeata di un fortissimo cinismo che rappresenta un esperienza cinematografica unica.

Todd Solondz


Il Cast
Nei film di Solondz ciò che colpisce maggiormente lo spettatore è la maggioranza di facce "normali", di persone comuni, magari in cui c'è una certa predominanza di tratti goffi e disarmonici.
Heather Matarazzo, l'interprete di Dawn, da corpo a una ragazza lontana anni luce dagli stereotipi cui è solito il cinema Hollywoodiano. I personaggi di Solondz sono dei veri disadattati cui non basta togliere gli occhiali e cambiare look per essere accettati dalla società, sono profondamente diversi da chi li circonda: la stranezza dei suoi personaggi è resa molto bene dalla Matarazzo, impacciata e a costantemente fuori luogo, che riesce a fare breccia nello spettatore e a farlo immedesimare in un personaggio molto scomodo.

Scene Cult
la scena della punizione affibbiata a Dawn dall'anziana maestra, una scena che permette di capire come la società non solo non capisca la ragazzina ma che le sia anche ostile. La scena dei ringraziamenti pubblici di un imbarazzatissima Dawn.

Personaggi Cult
Dawn Wiener, un personaggio in cui ciascuno può ritrovare una parte di se, una parte sepolta e (mai) dimenticata che difficilmente vorremmo fosse portata alla luce.



...e Quindi?
Fuga dalla scuola media rappresenta un ritratto di una fase molto delicata della vita. Solondz tratta questo periodo, grottesco e pieno di rabbia e paura senza edulcorarlo, senza ipocrisie di sorta con una sincerità e un realismo (o un iperrealismo) tali da mettere in difficoltà lo spettatore che si accostasse al film senza sapere a cosa va incontro. Fuga dalla Scuola media è un film da vedere per ricordarsi di come sia realmente difficile e terrificante essere alle soglie della vita e per ricordare quanto siamo fortunati a essere usciti vivi da quel periodo.

Le Ultime Parole famose
"io sono abbastanza decisa...ricostruirò la casetta del club...ti piacerebbe diventare il primo membro onorario?"
"uh...cosa?...di cosa stai parlando?"
"del club delle persone particolari"
"delle persone particolari..."
"certo, perché?"
"sai che significa persone particolari?"
"cosa?"
"persone particolari vuol dire con problemi...il tuo è un club per ritardati"
Dawn chiede al suo grande amore Steve se vuol far parte del suo club...




a cura di Davide Schiano di Coscia