mercoledì 21 novembre 2012

Scott Pilgrim Vs the World di Edgar Wright


Scott Pilgrim Vs The World



la trama
Il ventiduenne canadese Scott Pilgrim (Michael Cera) sembra avere una vita perfetta: una fidanzata liceale che lo adora, una band in cui suona il basso e nessuna preoccupazione a infastidirlo. Quando in sogno gli appare una ragazza dai capelli blu il suo piccolo mondo viene rivoluzionato: Ramona Flowers (un adorabile Mary Elizabeth Winstead) non è un sogno, esiste davvero e per Scott è amore a prima vista. Ramona sembra essere la ragazza perfetta: bella, dolce, sveglia ma stare con lei si rivelerà molto più complicato di quanto non sembrasse a prima vista. Per poter diventare il fidanzato di Ramona, Scott dovrà affrontare la "Lega dei malvagi EX" messa insieme dal mefistofelico Gideon (Jason Schwartzman), ex di Ramona e proprietario del Chaos Theater, il locale più cool di Toronto.
Indiani con velleità da pirata, attori con eserciti di stuntmen, bassisti paranormali e rabbiose ex ninja saranno solo alcuni degli avversari che Scott dovrà affrontare per poter ottenere l'amore di Ramona.

Il regista
A dirigere Scott Pilgrim Vs the World troviamo il britannico Edgar Wright, regista e sceneggiatore, reso noto dai successi in coppia con l'attore Simon Pegg, L'alba dei morti dementi e Hot Fuzz. Wright è un regista che preferisce la qualità alla quantità: con quattro pellicole e una serie televisiva (Spaced) all'attivo in non può certo definirsi prolifico ma tutti i suoi lavori hanno personalità e sprizzano idee originali e umorismo (britannico, of course).
Il suo stile nelle precedenti pellicole aveva come caratteristica principale l'utilizzare stilemi presi di peso dal cinema americano di genere e inserirli in un contesto del tutto diverso ottenendo un effetto comico. In Scott Pilgrim questi stilemi vengono inseriti e diventano parte integrante della pellicola, in un certo senso la sua ragion d'essere (pensiamo ai punteggi in sovrimpressione durante i combattimenti oppure al tema musicale di Zelda all'inizio del film o ancora ai punti guadagnati da Scott nel Level UP).
Wright riesce a rimanere fedele all'ottimo materiale di partenza (il fumetto), riuscendo al tempo stesso a non farsi schiacciare da esso mettendoci molto del proprio stile.

il cast
Un gruppo piuttosto ricco di attori va a comporre il variegato cast di questo film.
Una spanna sopra tutti si colloca Mary Elizabeth Winstead, capace di rendere molto bene la complessa personalità di Ramona Flowers, nonostante il personaggio risulti un po' semplificato rispetto alla controparte fumettistica. Brava anche Ellen Wong, l'innamoratissima Knives Chau che riesce a comunicare tutta la confusione e la fragilità dell'adolescenza. Interessanti anche le interpretazioni di Alison Pill nei panni della cinica Kim Pine, che avrebbe meritato più spazio.Curiosando poi nella lista degli ex malvagi divertente trovare il futuro Capitan America, Chris Evans e Brandon Routh, interprete di Superman e (ARGH!) Dylan Dog. Scelta azzeccata l'ammiccante e imbronciata Brie Larson nei panni della malefica ex di Scott, Envy Adams.
L'unico attore a non convincere pienamente è proprio il protagonista Michael Cera, più adatto a ruoli da sfigato che non alla personalità svagata, leggera e sbadata di Scott. Cera tratteggia uno Scott molto nervoso a differenza dell'originale.



la colonna sonora
In Scott Pilgrim la colonna sonora è parte integrante del film e contribuisce non poco a stabilirne il mood e il target di riferimento.
Va da se che in un film dove il protagonista suona in una band le canzoni siano un aspetto molto importante.Troviamo alcuni momenti in cui possiamo assistere a delle performance musicali.
Ciò che fa la differenza in Scott Pilgrim è l'ammiccamento continuo al mondo dei videogiochi anche sotto l'aspetto sonoro (la sopraccitata musica di Zelda all'inizio ma anche il tema tratto da Super Mario durante uno dei sogni di Scott) .

scene Cult
Il combattimento improvviso fra Scott e Mattew Patel, risolto a suon di Combo. L'incontro fra Scott e Ramona nei sogni di Scott.Un po' tutti I combattimenti con gli ex malvagi di Ramona.

Personaggi Cult
Kim Pine, la cinica batterista della Band di Scott.
Ramona Flowers, la donna del mistero.
Crash and The Boys, il gruppo capace di fare canzoni di due secondi di durata.



...e quindi?
Tratto dal meraviglioso fumetto omonimo del canadese Brian Lee O'Malley, Scott Pilgrim vs the World è sicuramente un film di culto, un film che racconta una generazione in maniera scanzonata e ironica. I personaggi riescono a emergere dalla dimensione macchiettistica e fanno breccia nello spettatore. Un film dove l'amore viene raccontato senza melensaggini in tutte le sue sfumature. Scott è il prototipo del post adolescente che sosta in un limbo tra l'infanzia e l'età adulta e non sa in che direzione andare. Un romanzo di formazione a 16 Bit!

Le ultime parole famose
"Scott devi portare la relazione su di un altro livello. Devi usare la parola con la A!"
"Amica lesbica?"
"L'altra parola con la A"
"Amiche lesbiche?"
Wallace e Scott a proposito della sua relazione con Ramona. 


p.s. 
Piccolo consiglio: è meglio vedere il film in lingua originale in quanto molte battute così come sono state adattate in italiano perdono di senso.

a cura di Davide Schiano di Coscia