Visualizzazione post con etichetta Joblo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Joblo. Mostra tutti i post

martedì 1 marzo 2016

LA PROVA DEL TEMPO: DAL TRAMONTO ALL'ALBA (1996)


Tutti abbiamo alcuni film che amiamo. Film che rispettiamo senza dubbi per via di tradizioni, amore infantile, o perché sono sempre stati dei classici. Comunque, mentre il tempo continua a scorrere, questi classici vi resistono? Continuano a dover essere guardati? Quindi... il punto di questa rubrica è come un film resista alla Prova del Tempo, se continui a reggere per il pubblico moderno dell'horror.
QUI la puntata precedente.


                                                           Regista: Robert Rodriguez
                                 Interpreti: George Clooney, Harvey Keitel,e Quentin Tarantino

In caso i lettori si siano persi il bombardamento di pubblicità televisive e interviste a Quentin Tarantino e compagnia, ha un nuovo film chiamato THE HATEFUL 8. Non vedo l'ora di vederlo e non ho alcuna preoccupazione che sarà null'altro che un classico QT. Adesso con anni nuovi e tutto il resto, il 2016 segna il 20 esimo anniversario di quello che è probabilmente il più famoso (lungo) ruolo in un film che scrisse e ha quasi diretto.

Invece, questo lavoro andò al suo buon amico Robert Rodriguez, un tipo di cui non sono il più grande fan ma lo rispetto in quanto fa ciò che vuole, come vuole. Quando fa un buon lavoro, è facile appassionarsi con film come SIN CITY e DESPERADO. Ma diamine, molto del suo lavoro puzza di mediocre o peggio (sto guardando te SHARK BOY AND LAVA GIRL). Malgrado tutto, solo uno scemo negherebbe il suo impatto sulla cultura pop. E anche se DESPERADO gli ha fatto guadagnare un nome, non è stato fino al 1996 quando ha davvero sfondato. Aiuta sempre, ovviamente, quando può portarsi dietro attori come Tarantino, George Clooney, Juliette Lewis, Cheech Marin, e Harvey Keitel…e vampiri.

Sotto esame: DAL TRAMONTO ALL'ALBA.

Ha ancora quel sorriso Hollywoodiano
LA STORIA: I Fratelli Gecko, Seth (Clooney) e Richard (Tarantino), sono in fuga, dopo che Richard ha fatto fuggire Seth da una prigione in Kansas. Uccidono 16 persone lungo la strada per il Messico, inclusi 5 ranger, 8 agenti di polizia, e 3 civili (come la reporter televisiva Kelly Preston, non ho mai saputo che fosse lei, ci riferisce così gntilmente). In quanto uomini ricercati, sanno che passare il confine non sarà facile quindi rapiscono un ex pastore Jacob (Keitel) e i suoi due figli Kate (juliette Lewis) e Scott (questo tipo non ha mai più reictato?) per il loro Camper. Quindi le cose si fanno estremamente strane in Messico.

Imbarazzante
COSA RESISTE: Probabilmente il modo più semplice di descrivere DAL TRAMONTO ALL'ALBA è chiamarlo una storia di due film: Parte film noir, parte film di vampiri. RIsulta così ovvio a chiunque abbia visto il film? Certo, ma bisogna comunque dirlo in quando le due parti finiscono in maniera dannatamente diversa. Onestamente, i primi 45 minuti sono f*ttutamente fantastici. Lo stallo iniziale alla stazione di servizio rimane così teso con il pazzo Richard Geck che immagina cose pazze in momenti pazzi mentre Rodriguez dirige il film alla grande. 

Fin quanto rimane nel genere noir, ne voglio di più per due ragioni: Clooney e Tarantino. In quanto Gecko Brothers, hanno una buona chimica naturale, e sono sorpreso che non abbiano mai più lavorato insieme.  Sembrano veri e ci fanno appassionare a un assassino e a uno stupratore, il che...non è il più facile dei compiti. Tarantino è la mina vagante con alcuni problemi fondamentali (ed è grande vedere il suo feticismo per i piedi ficcatogli letteralmente in bocca). Clooney era già una star grazie a ER (era una serie tv importantissima all'epoca, bambini), ma la sua performance qui ha mostrato che l'uomo aveva le abilità dell'attore da film con un dimostrazione dura, piacevole, cazzuta.

Niente da vedere qui
Allo stesso tempo, Harvey Keitel consegna una delle mie performance preferite come gentile pastore, un perfetto contrasto mentre Juliette Lewis era ancora fascinosamente divertente. Una cosa per cui nessun appassionato di cinema potrà MAI lamentarsi con Tarantino o Rodrigueze è il loro uso degli attori di culto . E DAL TRAMONTO ALL'ALBA ne ha un mucchio: Cheech Marin, Danny Trejo (grande vederlo più giovane (più o meno) con i capelli corti), Tom Savini, Fred Williamson, Marc Lawrence, John Hawkes, Michael Parks, e John Saxon. Questo è un cast giù buono di per se, ma sono tutti usati bene parsimoniosamente tra cui i miei preferiti sono Savini e i suoi capelli da macho, il duro Williamson, e Marin. Davvero grande nel doppio ruolo. Prima come perverso agente di pattuglia di confine, e poi una volta arrivati al Titty Twister (dove le cose si fanno strane) recita uno dei migliori monologhi di sempre ("se non ce l'abbiamo, non la volete." Questa è la frase più PG-13 che io possa citare)..

Oh, cosa posso dire su Salma Hayek. Uh…niente. Quindi c'è una sua foto qui sotto.

Eccola qui. 
QUELLO CHE NON REGGE: La più facile e forse la più vecchia lamentela su DAL TRAMONTO ALL'ALBA viene dalla seconda metà. Non è che le scene con i vampiri non funzionino, è che la trama finisce per diventare più confusa di quanto avrebbe dovuto essere e il completo cambiamento di tono. Una delle cose per cui mi lamento sempre nei film viene dal tono incoerente. Stabilisci che tipo di film stai facendo e attieniti ad esso. Inoltre le cose diventano un po' troppo camp con stupidaggini come la band che suona con corpi maciullati.  Adesso con DAL TRAMONTO ALL'ALBA, parte dell'attrattiva deriva dall'eccentricità del cambiare alcune importanti caratteristiche a metà film, ma questo mi è piaciuto di più la prima volta che l'ho visto. Dopo qualche visione, semplicemente volevo più della prima parte, meno dei denti aguzzi e della pessima CGI della seconda parte.  

A proposito, diciamo che la CGI a basso budget del 1996 non era proprio la migliore. Tutte le volte che accade la "trasformazione", Rodriguez opta per la sua solita CGI a buon mercato che appare pessima nei suoi film oggi, e appariva persino peggio allora. Una volta che il Caos inizia, continuo a confrontare il massacro dei vampiri qui con quello di BLADE, che ancora resiste come uno dei più grandi inizi per un film di sempre. Peccato che DAL TRAMONTO ALL'ALBA non raggiunga quel livello di pazzia. 

Tom ama i capelli corvini.
IL VERDETTO: Chiaramente dopo che Tarantino e Rodgriguez realizzarono i loro film GRINDHOUSE, sembra ovvia che è quello il modo in cui dovremmo vedere DAL TRAMONTO ALL'ALBA. E va bene in quanto la maggior parte della pellicola è invecchiata bene e resta forte e tutto ben recitato in quanto i dialoghi caratteristici di Tarantino schioccano ogni volta qualcuno apre la bocca . Rimane una pellicola godibile e una delle migliori di Rodriguez. Ma un'autentico classico? Non ce la fa per poco, diciamo...per una zanna. 


TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:joblo.com

martedì 23 febbraio 2016

La Prova del Tempo: L'Armata delle Tenebre (1992)



Tutti abbiamo alcuni film che amiamo. Film che rispettiamo senza dubbi per via di tradizioni, amore infantile, o perché sono sempre stati dei classici. Comunque, mentre il tempo continua a scorrere, questi classici vi resistono? Continuano a dover essere guardati? Quindi... il punto di questa rubrica è come un film resista  alla Prova del Tempo, se la cosa continua a reggere per il pubblico moderno dell'horror 


                                                           Regista: Sam Raimi
                        Interpreti: Bruce Campbell e altre persone che non sono Bruce Campbell

Non riesco davvero a spiegare il mio amore per la serie de LA CASA (EVIL DEAD). Per circa un decennio ininterrotto, ne ero tipo ossessionato, molto verosimilmente infastidendo a morte tutti i miei amici che forzavo a guardare il film ancora e ancora e ancora. Alla fine ho dovuto metterli da parte per un po' per non far svanire il divertimento, uccidendoli per sempre. Il regista Sam Raimi e l'attore Bruce Campbell hanno negato e suggerito un altro sequel, ma dopo anni - no, decenni di attesa - vi rinunciai. E poi... beh che diamine, Raimi e Bruce hano finalmente resuscitato Ash con la serie TV Ash vs Evil Dead. Quando si dice una lunga attesa.

Comunque, mentre LA CASA è un film meravigliosamente cattivo e oscuro, e il suo sequel essenzialmente aveva un budget più grande per rifare il primo film solo per farlo diventare più bizzarro, penso che sia piuttosto sicuro scommettere che non un singolo fan aveva immaginato dove la 3 parte sarebbe andata a parare. Quindi dopo quasi 25 anni dopo la sua uscita, quale momento perfetto per vedere se il terzo film de LA CASA resiste alla Prova del Tempo.

Sotto esame: L'ARMATA DELLE TENEBRE.

Questa si che è una fotografia drammatica.

Oh…un appunto: se non avete mai visto L'ARMATA DELLE TENEBRE o avete solo visto il montaggio originale andato al cinema (macellato dagli studio), è necessario vedere il directors cut Aggiunge più o meno 15 minuti alla pellicola, concedendo alla storia di avere senso per una volta.

LA STORIA: Dopo che il nostro eroe Ash è sopravvissuto alla sua battaglia contro i deaditi (Evil Dead in originale)(due volte), la sua fortuna non migliora essendo lui trasportano indietro nel tempo nel medioevo. Immediatamente, è catturato e gettato in un pozzo per morte certa. Ash, comunque, non è un pivello Una volta riottenuti la sua motosega e il suo bastone di fuoco, l'uomo è pronto a sconfiggere il male ancora una volta, questa volta conducendo un castello in una massiccia battaglia contro i non morti.

                                            Una nuova scena di Game of Thrones?

CHE COSA RESISTE: Nella serie de LA CASA,  L'ARMATA DELLE TENEBRE rimane il mio preferito perché per molti versi, potrebbe essere il b movie perfetto . La CASA 1 e 2 erano B movie per definizione. Senza alcun budget ($350,000 e $3.5 milioni rispettivamente), e nessuna reale uscita al cinema, dovevano trovare un pubblico attraverso drive-in, VHS, e passaparola.

Ma L'ARMATA DELLE TENEBRE è un raro film degli studio che è effettivamente una pellicola di serie B con un budget decente (costato tra gli 11-13 milioni e rimane l'unico ruolo di Campbell in una produzione maggiore). Io davvero non riesco a immaginare come diavolo Raimi e compagnia persino trovarono i fondi perché l'attrattiva qui non è esattamente universale. Pensateci: Raimi si disfece del punto principale, la loro parte più riconoscibile (la casa) e si trasferirono nel medioevo con castelli e spade in un momento in cui quello era un genere morto e sepolto. Essenzialmente, L'ARMATA DELLE TENEBRE è un film folle dei Tre Marmittoni imbottito di crack in quanto volevano fare un horror slapstick usando un gruppo comico antiquato come ispirazione.

Considerate la scena quando Ash ingoia una versione in miniatura di se stesso solo per veder emergere un duplicato della sua testa dalla sua spalla. Quella scena avrebbe potuto puntare sul puro orrore. Invece, la testa diventa un intero corpo e Ash Buono e Ash Malvagio hanno una resa dei conti, dove l'Ash Malvagio balla qui e li e inizia a sfottere:"sei un bravo ragazzo, sei un bravo ragazzo." L'Ash Buono gli spara in faccia con un fucile a canna doppia, facendolo saltare contro un albero La sua pazzia, mescolando cosi tanti toni e stili che le persone avrebbero potuto pensare che Raimi stesse parodiando il suo stesso film. Ed è f*ttutamente fantastico.

Raddoppia il piacere. (ndt la frase originaria "double the pleasure" era una riferimento a una pubblicità di una gomma da masticare con protagonista due ragazze che recitava "double the pleasure, double the fun"). 

L'ARMATA DELLE TENEBRE inoltre ha alcune delle migliori one-liner mai messe in un film: "erano solo discorsi da letto, baby." "Salve signore dalle strane mutande.""Ehi strega, basta così! "Hail to the king, baby." e, certamente, "Groovy." Ne potrei aggiungere dieci in più ma penso che il punto sia chiaro. Così tanti dannati film cercano di aver successo nel creare frasi argute e orecchiabili . La maggior parte finisce per risultare dozzinale e imbarazzante (sto guardando te, BATMAN & ROBIN). Davvero pochissimi film possono fare centro in continuazione come se fossero i Kansas City Royals.

E non è solo il fantasticamente folle script scritto da Sam e Ivan Raimi. é anche il modo infastidito di Campbell verso ogni cosa. “cosa? Sei cresciuta in una stalla? Chiudi la porta!” la ridicola sicurezza di Ash in ogni situazione, persino quando sa di essere completamente schiacciato, rende il personaggio così adorabile. Sarebbe difficile scegliere la mia scena preferita, ma quando Ash emerge dal pozzo per incontrare il gruppo di idioti che lo guardano con aria scioccata, intimidisce e domina la folla con il più ridicolo discorso mai messo in un film.

                                                           Il male sembra affamato. 

QUELLO CHE NON REGGE: Sarebbe facile buttar giù L'ARMATA DELLE TENEBRE per gli effetti deboli, ma è un film de la serie LA CASA. Non ci si dovrebbe mai aspettare la perfezione. L'unica cosa che davvero non sopporto è l'orribile uso dello split screen, dove Ash sarà anche chiaro ma chiunque altro è schifosamente granuloso. Non è un bel vedere. Potrei inoltre iniziare un reclamo riguardo alla perdita d'identità del franchise. Con i primi due contenuti nel raggio di un miglio dalla casa, questi film sono claustrofobici e raccolti. L'ARMATA DELLE TENEBRE è tutto tranne che questo.

Di nuovo, do credito a Raimi e Campbell per non aver semplicemente ripetuto la stessa idea. Rendere le cose più pazze che mai e gettar via ogni e tutte le aspettative. Perché no?

                                                  Ash Malvagio sembra malintenzionato. 

IL VERDETTO:  L'ARMATA DELLE TENEBRE sarà anche stato un flop al botteghino con circa 11 milioni (il che è il motivo per cui non abbiamo mai avuto un seguito), ma fortunatamente, i fan l'hanno scoperto, facendolo diventare il perfetto film cult è ancora spassosamente folle come sempre.

E molto similmente come STAR TREK, il franchise ha una leale seguito di fan che è il motivo per cui 20 anni dopo l'ultimo film, i responsabili originali si sono finalmente riuniti per un alto giro di follia. Invece di 90 minuti, ci beccheremo 300 minuti, e ne avremo ancora dopo quello (in quanto la seconda stagione ha già avuto luce verde). Sceglierei quello rispetto a un film ogni giorno.


TRADUZIONE a CURA di:DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE: joblo.com/

lunedì 22 febbraio 2016

"Dissezionando" Mia Wasikowska



"La cosa che mi piace del cinema è che esplora le imperfezioni. Questo era qualcosa che mi attraeva davvero."  MIA WASIKOWSKA

Mia Wasikowska è una dei miei giovani attori preferiti del momento. Diavolo, eliminiamo giovane, è una dei miei attori preferiti punto. Dalla prima volta che è stata avvistata questa ragazza nel film del coccodrillo assassino di Greg McLean ROGUE nel lontano 2007, poi in In Treatment su HBO, la seducente australiana ha avuto un impatto duraturo con quasi ogni dannato progetto di genere in cui si è cimentata. Seriamente, anche solo considerando la lista di registi con cui ha lavorato nella sua breve carriera: Burton, Fukunaga, Hillcoat, Zwick, Jarmusch, Park, Cronenberg, del Toro ... e questo è solo nel cinema di genere! Pellicole come ALICE IN WONDERLAND, JANE EYRE, LAWLESS, DEFIANCE - I GIORNI DEL CORAGGIO, STOKER, SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO, MAPS TO THE STARS ae CRIMSON PEAK  sono tutti estremamente diversi in termini di trama e tematiche, comunque sono unificati dalle audaci, risolute interpretazioni di Mia in essi Lei è un'attrice coraggiosa con un grande intuito nella scelta dei progetti, ed è per questo che saremmo sorpresi se Mia non si guadagnasse un Oscar nella prossima decade o giù di li. Lei è così fott*tamente brava!

Quindi, con CRIMSON PEAK nuovamente rilasciato su DVD, unitevi a noi nel dare all'adorabile miss Mia Wasikova la Dissezione AITH (ndt. Arrow In The Head, nome del sito) che merita!

                                                             MIGLIORI LAVORI


Forse siamo prigionieri del momento, o del più recente, ma diamine è dura non pensare a CRIMSON PEAK come al più impressionante film completamente horror. La malinconica, sontuosa produzione d'atmosfera del visionario di prim'ordine Guillermo del Toro certamente ha molto a che vedere con questo, ma per far si che il film risuonasse davvero, un nucleo emotivo dev'essere lì per ancorare i più sgargianti set e macabri cimeli . E il nucleo viene dato senza dubbio attraverso la performance di Mia come Edith Cushing, la romanziera gotico romantico dell'horror trasformata in una modesta eroina. é una svolta difficile per Mia, in quanto è incaricata non solo di interpretare il tipo di donna normale, un carattere reazionario a quelli più appariscenti, ma serve inoltre come principale veicolo per il pubblico. Noi facciamo esperienza  della pellicola, in particolare l'ampia rovinosa magione, attraverso gli occhi di Edith, e sta a Mia non calcare troppo la mano in un modo o nell'altro. Deve consentire al ritmo della storia di rimanere credibile, a dispetto di quanto fantastici e fantasmagorici gli elementi di genere irrompono nel terzo atto. Poi quando tutte le carte sono state scoperte e le fiches puntate, Mia deve diventare convincentemente una dura scalcia culi che non si fa prendere in giro la cui facciata raffinata rapidamente si indurisca in una fortezza fisica. Un compito non facile in nessun modo, tuttavia con l'abilità di Mia, questo è esattamente com'è che sembra. Senza sforzo. Naturalmente. Elegantemente.


Ma se CRIMSON PEAK è il suo miglior ruolo interpretato nel genere, diremmo che il miglior ruolo di Mia come non protagonista c'è in SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO di Jim Jarmush. Che personaggio vibrante, sexy, e incredibilmente fico in questo film in opposizione al suo collega di CRIMSON PEAK Tom Hiddleston, anche con Tilda Swinton e Anton Yelchin. Essendo una sensuale, seduttiva vampira rock star, Mia può mettere in mostra un lato di se apertamente sensuale e totalmente estroverso che raramente possiamo vedere nei film Normalmente lei interpreta il tipo timido e riservato con ansie profonde e male intenzionato. Non qui Jarmusch saggiamente le affida un ruolo contrario al suo solito tipo che davvero mette in mostra pienamente lo spettro di abilità che possiede. Come risultato, è una delle più deliziosamente memorabile interpretazione che Mia abbia mai fatto: selvaggia, incontrollabile, sexy, divertente, brutale . Andate a vedere questo film se non l'avete ancora visto!

                                                             PEGGIOR LAVORO


Meno viene detto riguardo all' incredibilmente confuso ALICE IN WONDERLAND meglio è. Completamente senza nessuna colpa, Mia in effetti appare piuttosto radiosa nel ruolo titolare, ma che sia dannato quella moda del momento del 2010 conosciuta come conversione 3D. Wow. Nonostante l'abbattimento di un esagerata quantità di denaro, ALICE IN WONDERLAND (se visto in 3D) era un casino di film che dava mal di testa. Certamente, il film funziona un po' meglio nel formato standard 2D, ma non di molto. Il cartone computerizzato di film, un anodino affare Disney per famiglie, non si allontana mai dalla sicurezza della sua carineria colorata per rivolgersi ai più sinistri sotto testi del celebrato tomo di Lewis Carroll. In altre parole, a parte l'orribile rendering 3D, non c'è molto per Mia per dimostrare davvero cosa può fare come attrice. Voglio dire, sfuggire alle grinfie di un gatto dal ghigno maniacale e a un paio di cherubini gonfi difficilmente costituisce istrionismo. Forse THROUGH THE LOOKING GLASS le darà qualcosa in più su cui riflettere!

                                                                 MARCHI DI FABBRICA 


Parlando fuori dai denti, Onestamente non riesco a individuare nessun marchio ovvio per la Wasikowska. La pelle di porcellana, certo, e il taglio di capelli da folletto, si, ma in termini di scelte attoriali, la nostra ragazza si colloca un po' dappertutto. Nella sua breve carriera, Mia ha provato in pratica ogni genere esistente, film con ogni tipo di budget, e ancora non ha ripetuto una performance in nessuno dei film che ha fatto. Suppongo che adesso che ALICE THROUGH THE LOOKING GLASS è in uscita tra tre mesi, lei corra il rischio di essere sempre associata con un simile imponente personaggio letterario, ma metteremmo in discussione la sua vera forza, la sua vera base è la sua camaleontica natura di fronte alle telecamere. Dramma, commedia, film romantici, thriller, horror...il marchio di fabbrica di un grande attore è di essere in grado e di non essere spaventato di provare e avere successo in tutti i tipi di film All'età di  26 anni, Mia è ben oltre metà della strada qui!

                                                            GEMME NASCOSTE


Le due inestimabili perle nella fila di film di genere di Mia potrebbero essere due dei miei favoriti di sempre,  a dispetto di CRIMSON PEAK . Seriamente, che cosa riguardo al lavorare con Chan-wook Park in STOKER e David Cronenberg in MAPS TO THE STARS non attrae?!

Potrei essere davvero uno dei pochi qui, ma ho amato STOKER. O, più esattamente, ho amato Mia Wasikowska in STOKER. Che cosa c'è da non amare in una tipa sexy sui vent'anni dalla pelle chiara che si masturba nella doccia pensando a distruzione omicida? Abbiamo del materiale da matrimonio qui. Seriamente, volevo dichiararmi a Mia in quel momento. Nel film, interpreta una bizzarra, alienata teenager il cui supposto zio (Matthew Goode) si presenta misteriosamente a casa il giorno dopo della morte di suo padre. Sotto il controllo instabile della sua travagliata madre (Nicole Kidman), il comportamento di India Stoker diventa sempre più incostante e violento mentre lei diventa sempre più infatuata del nuovo membro della sua famiglia. Non voglio spoilerare i particolari, ma diamine Mia davvero mostra quanto coraggiosa sia come attrice. Commette cose innominabili e abiette in questo film, ed è completamente disponibile e capace di renderle con la massima credibilità. E la cosa che amo al riguardo è che, quando le venne chiesto se pensava che accettare questo ruolo fosse una scelta coraggiosa, lei rispose assolutamente no...che era una cosa semplicissima basata sulla parte nella sceneggiatura. Che sarebbe stato coraggioso dire di no! Ecco una ragazza saggia qui!


L'altro thriller inatteso a cui Mia prese parte era MAPS TO THE STARS di Cronenberg, in cui interpreta una aspirante attrice disillusa disposta a fare qualsiasi cosa ci voglia per raggiungere il successo é un altro strano, personaggio bizzarro in modo disturbante che Mia fa apprezzare nella recitazione, lavorando in opposizione alla grande Julianne Moore  e facendo di più che che trattenersi come fece contro la Kidman. Che infido, sleale mostro il suo personaggio Agatha si rivela essere, una piromane recentemente rilasciata da un manicomio Va a convivere con un altro aspirante attore e autista di limousine di nome Jerome (R.Patz), e tra i due è forgiato un legame malevolo che finirà per portare a un rabbioso attacco di violenza che cambierà per sempre le loro vite. Non so cosa sia, ma per quanto deplorevole lei sia in questo film e in STOKER, non posso fare a meno di essere attratto da lei come una falena a una f*ttuta luce sfarfallante. Questa è una buona performance in un aspra critica sociale sul declino del decadente stile di vita Hollywoodiano. Guardatelo se non l'avete visto!

                                                            PROSSIMI PROGETTI


Come il suo talento richiede, Mia non è probabile che finisca di lavorare per lungo, lungo tempo. Nell'immediato comunque, ha un film sulla Seconda Guerra Mondiale pieno di star chiamato HHhH in uscita quest'anno, come anche il seguito dell'infelicemente convertito in 3D ALICE IN WONDERLAND, il quale è intitolato ALICE THROUGH THE LOOKING GLASS. Burton cede le redini al regista dei MUPPET' James Bobin per il seguito, il che, se userà l'umorismo imperturbabile della sua serie TV Flight of the Conchords, potrebbe essere davvero divertente. Ancora una volta, qualsiasi cosa è un miglioramento rispetto alla sagra della schifezza su cui Burton ha guadagnato. Ecco la sinossi per il nuovo capitolo:

"Quando Alice si sveglia nel Paese delle Meraviglie deve aver viaggiato attraverso un misterioso nuovo mondo per recuperare uno scettro magico che può fermare il malvagio Lord of Time prima che metta avanti le lancette dell'orologio e trasformi Il Paese delle Meraviglie in un sterile, vecchio mondo senza vita. Con l'aiuto di alcuni nuovi amici, Alice dovrà inoltre scoprire un piano malvagio per rimettere la Regina di Cuori sul trono."

ALICE THROUGH THE LOOKING GLASS uscirà il 27 maggio, 2016. Mia si unisce a un cast interamente composto di star Inglesi,  incluso il caro estinto sir Alan Rickman. Un ultimo RIP!

                                                                    IN GENERALE


Durante l'ultimo decennio, non possiamo fare a meno di prestare assoluta attenzione a ciò che Mia Wasikowska ha portato nel regno del cinema di Genere . Questa ragazza è f*ttutamente grandiosa! Che sia in spettacoli di prim'ordine come ALICE IN WONDERLAND e CRIMSON PEAK, inquietanti pellicole in costume come JANE EYRE, film indipendenti coraggiosamente corrosivi come STOKER, MAPS TO THE STARS e SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO, ecc...questa tipa Wasikoska ha un dannato raggio d'azione più ampio della NSA. Le sue differenti abilità di recitazione sono forse eguagliate solo dalla sua accorta scelta delle sceneggiature, va dall'intellettuale al grossolano, dai grandi budget a quelli piccoli, dal mainstream all'autoriale... e consegnando un credibile performance dopo l'altra in ognuno Non sono sicuro per quanto riguarda voi, ma non vediamo l'ira di vedere che tipo di carriera si costruirà Mia per se stessa andando avanti. Amo questa tipa!



TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:joblo.com/horror-movies/