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lunedì 16 gennaio 2017

Paura e Deliro: La bizzarra evoluzione delle Icone Horror negli anni 90

Di Nat Brehmer


Gli anni 90 erano un'epoca interessante per l'horror. Per un po', c'è stata l'esigenza di rinnovare tutto. Di rendere le cose fresche e diverse. Questo bisogno alla fine scomparve, ma non prima di lasciare un impatto duraturo su quasi tutte le nostre serie preferite. Freddy, Jason, Michael Myers, persino Pinhead non era immune dalla bizzarra rinascita degli anni 90.

Abbastanza stranamente, il primo grande stratagemma che il decennio tentò di mettere in atto per questi personaggi classici fu di ucciderli. Proprio all'inizio, abbiamo avuto Nightmare 6: la Fine e Jason va all'Inferno. Entrambi non solo cercarono di porre fine alle rispettive serie una volta e per tutte, ma portarono le cose in nuove direzioni ed espansero le back story dei loro protagonisti in modi coraggiosi e inaspettati.

In Nightmare 6: la Fine, possiamo deliziarci con un film alla John Waters, quasi post apocalittico. Interamente ambientato dieci anni nel futuro in modo tale che è impossibile da piazzare nella linea temporale della serie. Ad ogni modo, Springwood è un deserto e Freddy ha praticamente vinto, quindi sta cercando di scoprire come scappare dai confini della città e trovare nuove vittime.


Inoltre questo episodio ci da moltissimi retroscena sul personaggio di Freddy che non avevamo mai avuto prima. Di tutte le cose, questa è la cosa più saggia da fare per un possibile capitolo finale.   Lo snodo principale della trama è che Freddy ha una figlia, ma penso che le cose più interessanti sono quelle che fanno seguito a questa - ovvero che Krueger aveva una moglie e una figlia mentre era il massacratore di Springwood.

Inoltre ci racconta alacremente come Freddy ha ottenuto i suoi poteri e sia diventato un invasore di sogni ed è piuttosto deludente. Questo è stato il più grande tema ricorrente per tutti gli anni 90 e ha colpito quasi tutte le icone horror indistintamente: spiegare troppo. Ha quasi rovinato molte serie e il primo indizio di questa tendenza è stato l'incontro di Freddy con i pesci fluttuanti dalla faccia di teschio conosciuto come Demoni dei Sogni.

Jason è stato colpito in modo molto diverso. Jason va all'Inferno apparentemente fece ogni tentativo per spiegare tutto riguardo alla natura soprannaturale di Jason, ma solo per finire per sollevare ancora più domande. Mentre era un film davvero creativo ed è molto sottovalutato, l'idea che Jason semplicemente si trasformi in una lumaca demoniaca per spostarsi di corpo in corpo quando viene distrutto non fa nessun favore all'intera serie. Almeno ci presenta la famiglia Voorhees nel suo compresso, portando all'attenzione il padre di Jason - casualmente al meglio - per la prima volta.


Ma glissa piuttosto facilmente non spiegando come Jason abbia ottenuto questi poteri o come sia tornato e diventato così indistruttibile. Per tutta la stranezza che Jason va all'Inferno aggiunge, consente ai fan di decidere da loro su molte questioni.

Il peggior reo di questa idea dello spiegare eccessivamente, comunque, è stato Halloween 6: la Maledizione di Michael Myers. Il film fu realizzato con il solo proposito di spiegare ogni cosa. Che pensaste o meno di aver bisogno di sapere su Michael e i suoi retroscena, stava per cercare di coprire quegli argomenti. Aggiunge solo il danno alla beffa che questa sia la peggiore serie a cui dare questo trattamento di approfondimento perché l'intera intenzione dietro Michael Myers per cominciare è che non si dovrebbe sapere nulla su di lui. Lui è questo vuoto, questo male misterioso. Questa è l'intera ragione per la maschera.

Ciononostante La maledizione di Michael Myers spiega cose come una teoria eccessivamente prolissa dei fan tratta da internet scelta e prodotta dagli studios. Parla di un antico culto Druidico ai giorni nostri, che ha tenuto in vita la Maledizione di Thorn per generazioni. Una costellazione che appare ogni qualvolta Michael Myers ritorna a Haddonfield. A seconda di quale versione del film si vede, Michael potrebbe aver ingravidato la sua stessa nipote oppure il bambino è il risultato di molti anni di bizzarri esperimenti di clonazione.


Almeno nella versione andata nei cinema, il culto scopre di aver torto su Michael ed è incapace di controllarlo. La versione su cui i produttori erano coinvolti e la versione che tutti stavano scalpitando per vedere da anni era il film in cui Michael Myers era controllato dal culto e incestuoso.

Anche Non aprite quella porta si è rivelato non essere immune alla maledizione della spiegazione non necessaria.  Non aprite quella porta IV spicca particolarmente perché l'originale potrebbe essere il più semplice dei film citati qui. Catturava il pubblico perché sembrava reale. Era come se steste guardando la follia svolgersi di fronte ai vostri occhi. Ma il co-sceneggiatore dell'originale non la pensava allo stesso modo. Non pensava che il film originale stesse in piedi come qualcosa di realistico.

Quindi con Non aprite quella porta IV, praticamente rifece il primo film, ma lo connesse con gli altri spiegando che tutti questi omicidi non fossero avvenimenti casuali, perché cose simili non esistono. Questa famiglia invece uccide persone per appagare gli Illuminati, che inoltre probabilmente coordinano questi assassinii frequenti per bilanciare il bene e il male per appagare dei padroni alieni. Tutte queste idee presentate nel film, Henkel ha ammesso, sono le sue convinzioni. Stava modellando Non aprite quella porta sulla sua specifica visione del mondo e a quel livello è interessante.



Queste non sono state le uniche serie che hanno subito il bizzarro trattamento. Hellraiser: la stirpe maledetta ci ha dato l'intera origine della scatola mentre ha sparato Pinhead nello spazio in un lontano futuro. Chucky subì un completo restyling e venne ricondotto al suo passato riunendosi con la sua vecchia amante Tiffany ne La Sposa di Chucky. Quindi tutte le persone che si lamentano che i remake che abbiamo visto negli ultimi dieci anni soffrissero per via di un'eccessiva tendenza a spiegare devono essersi dimenticati dell'ingente surplus di spiegazioni che ci siamo sorbiti negli anni 90 e quanto abbia ferito virtualmente ogni serie horror moderna.

TRADUZIONE A CURA DI DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:wickedhorror.com

martedì 16 febbraio 2016

La casa che Freddy costruì: Come un mostro metafisico creò la New Line Cinema



di NATASHA MICHAEL

Nei primi anni 80, la vita di Wes Craven era un vero e proprio incubo. E non intendo in un modo fantastico, completamente finzionale. Il compianto regista stava vivendo un incubo alla "Oh mio dio, sono senza un soldo e senza una casa" da cui non poteva risvegliarsi. Sebbene avesse goduto di un moderato successo e notorietà durante la decade precedente con L'ULTIMA CASA A SINISTRA e LE COLLINE HANNO GLI OCCHI, i telefoni avevano effettivamente smesso di suonare dopo che i suoi ultimi film - BENEDIZIONE MORTALE e IL MOSTRO DELLA PALUDE- avevano fatto flop .

Wes non riusciva ad ottenere alcun lavoro. Non aveva visto una busta paga in tre anni. Aveva perso la sua casa e aveva iniziato a drogarsi pesantemente. Il suo primo matrimonio andò a rotoli. E come ciliegina sulla torta, aveva dovuto prendere soldi in prestito da un amico solo per pagare le sue tasse. Quello è quanto la vita possa diventare orribile.
Era un periodo in cui Wes non aveva letteralmente nulla...eccezion fatta per un idea per una sceneggiatura che gli era venuta in mente durante la lavorazione de IL MOSTRO DELLA PALUDE Si rimise in carreggiata e si mise a scrivere la storia che sostanzialmente avrebbe cambiato la sua vita. Ma convincere i grandi studios che questa sceneggiatura fosse un film rivoluzionario si sarebbe rivelata la continuazione del lungo incubo di Wes. Ogni singolo grande studio lo respinse.


Ironicamente, la Disney era l'unica compagnia moderatamente interessata alla sceneggiatura. Se Wes avesse abbassato i toni e l'avrebbe reso più adatto ai bambini, loro erano a bordo. Persino essendo sull'orlo della disperazione, Wes rifiutò di Bambificare la sua creazione. Era in bolletta, ma non era disposto ad alleggerire la sceneggiatura per nessuno.

Dall'altra parte del paese, la vita di Bob Shaye non era molto meglio. New Line Cinema, la compagnia di distribuzione indipendente che aveva creato 14 anni prima, stava annaspando. Come Wes, aveva goduto davvero di poco successo nell'ultima decade . Il suo giro d'affari era basato principalmente sul distribuire i film di John Waters ai suoi tre clienti di punta: College, basi militari, e prigioni.  Il successo più grande della compagnia era stato vendere il dimenticato film di propaganda anti marijuana, REEFER MADNESS; a studenti sballati. Bob aveva bisogno di fare soldi alla svelta. Durante un fortuito incontro a LA, Bob avrebbe incontrato qualcuno che era a terra e fuori gioco quanto lo era lui: Wes Craven.


Bob vide il potenziale in NIGHTMARE-DAL PROFONDO DELLA NOTTE di Wes. Era decisamente interessato a distribuire il film, ma prima doveva essere fatto. Senza alcun supporto dagli studio, Bob non vide perché la sua piccola compagnia non potesse espandersi e aggiungere "produzione" alla sua limitata lista di servizi. Wes e Bob fecero la scommessa di una vita con NIGHTMARE. Entramni sapevano fin dall'inizio che questo film avrebbe fatto rivivere la loro carriera oppure l'avrebbe distrutta definitivamente.

Niente durante il processo produttivo fece pensare ai due che il film sarebbe stato un successo. Il frugale budget di 700,000 era ridicolo. Arrivarono a più di un milione quasi immediatamente. Tutti gli investitori si tirarono indietro in momenti differenti Non furono in grado di pagare il cast e la troupe per due settimane durante le riprese. E Wes e Bob avevano considerevoli divergenze creative che si trasformarono in brutali sfuriate.


Per esempio, il finale originale di NIGHTMARE di Wes pensava per Nancy di rimanere la vincitrice nella sua guerra contro Freddy Krueger. Una volta voltata la schiena a lui, Nancy camminava tranquillamente nella luce del sole e andava a scuola lasciando Freddy nella sua polvere. Wes era vemente che non voleva che il film diventasse un franchise. Ma Bob si battè affinche Freddy fosse trionfante. Voleva un aggancio che potesse dare al film il potenziale per un sequel. Si accordarono per un mix con Nancy che ritorna alla normalità con i suoi amici che la vanno a prentere in una convertibile dipinta con le strisce verdi e rosse di Freddy- lasciando il film aperto a ulteriori linee narrative.


Come tutti sappiamo, la scommessa di Bob e Wes fu estremamente remunerativa. Non solo recuperarono il budget durante la prima settimana di proiezione nel novembre del 1984, crearono una delle icone horror più spaventosa e amata di tutti i tempi. Anche l'insistenza di Bob Shaye su di un franchise di NIGHTMARE pagò piuttosto profumatamente. Nove film di Freddy e quasi 500 milioni di dollari più tardi, era nel giusto nel pensare che il pubblico voleva che Freddy avesse il coltello dalla parte del manico, ehm, il guanto artigliato dalla parte della mano. NIGHTMARE rese la New Line Cinema di Bob Shaye famosa e rimise Wes Craven sul suo trono come maestro dell'Horror


Se non fosse stato per il successo di  NIGHTMARE, la New Line Cinema potrebbe non aver mai avuto l'opportunità di prosperare e di darci l'estremo successo della trilogia de IL SIGNORE DEGLI ANELLI, i film di AUSTIN POWERS, 2 SINGLE A NOZZE, COME AMMAZZARE IL CAPO...E VIVERE FELICI, L'EVOCAZIONE - THE CONJURING, e persino THE GALLOWS dello stesso Blumhouse.

Quando Wes Craven morì l'anno scorso, la New Line Cinema ripetette quanto fondamentale fosse la perversa creazione di Wes: "nel 1984, Wes Craven portò "Nightmare - Dal profondo della notte" alla New Line, e così facendo, alterò il corso della storia dello studio. Siamo eternamente grati al nostro amico e collaboratore, e siamo orgogliosi di essere"La Casa che Freddy costruì"


TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:blumhouse.com