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venerdì 29 aprile 2016

Il meraviglioso orrore di BEGOTTEN



Se vi piacciono sangue e budella, allora molti film horror vi possono soddisfare. Se vi piacciono i brividi d'atmosfera e il terrore senza splatter, allora sarete inoltre probabilmente in una buona posizione in quanto i film delle case stregate sono davvero molto in voga adesso. (Avete già visto THE BOY?  Diamo una mano a THE BOY). Ma se vi interessano gli oscuri, impenetrabili, horror d'essai, allora potreste trovarvi a corto di scorte. Certo, ci sono solo un certo numero di volte in cui uno può riguardare ERASERHEAD prima di diventare insensibile agli orrori da incubo, simili a macchine in esso contenuti.

A voi cercatori dell'estremo, offro una scoperta vecchia di 26 anni chiamata BEGOTTEN.

BEGOTTEN è diretto dal regista sperimentale Brooklynese chiamato E. Elias Merhige, un nome che potreste conoscere per l'eccellente L'OMBRA DEL VAMPIRO e per il raramente notato thriller di serial killer SUSPECT ZERO. Merhige è un riflessivo, spiritualmente incline artista di altissimo livello. Non è un semplice regista contento di raccontare storie, ma un artista che si occupa del mito, del posto della razza umana nell'universo, e altre filosofie elevate. Nonostante abbia diretto film per gli studios principali e persino realizzato molti video per artisti come Danzig e Marylin Manson, si può facilmente vedere è che è pià felice di vivere in collettivi di artisti concettuali, affrontando le persone aggressivamente con il suoi acuti film astratti.

Merhige realizzò corti artistici lungo tutti gli anni 80, e ottenere copie di questi primi film si è rivelato sfuggente. Merhige, comunque, a quanto si dice iniziò a lavorare su BEGOTTEN fin dal 1984, e originariamente lo aveva programmato come parte di una trilogia astratta di pezzi di danza teatrali. Merhige aveva solo 22 anni all'epoca, direttamente quando le influenze filosofiche infiammano la mente dopo il college, e la sceneggiatura originale era influenzata da gente come Friederich Nietzsche e il poeta francese Antoine Artaud. Attraverso i suoi molti anni di sviluppo, BEGOTTEN alla fine divenne un progetto filmico che prese tre anni per essere filmato.


BEGOTTEN era uno dei capolavori del cinema cult underground, e uno dei più singolari, strani, terrificanti, e potenti film in cui possiate imbattervi. È inoltre incredibilmente difficile e potrebbe scoraggiare molti spettatori casuali impreparati alla sua obliquità.  Il film lascia un marchio sulla mente e nell'anima dei suoi spettatori, dando una stretta emotiva, una scossa spirituale, e un brivido intellettivo. Pochi film persino considerano di provare ciò che questo film fa con entrambe le mani.

BEGOTTEN inizia con un poema (“Come una fiamma che brucia nelle tenebre, la vita in carne e ossa che si contorce sul terreno”) e va avanti senza dialoghi e solo pochi brevi momenti di musica sullo stile della fuga. La scena iniziale include una figura mascherata, tremando come se per una malattia, che si sventra scrupolosamente con un rasoio. Più tardi apprenderemo dai titoli di coda che questo è Dio (Brian Salzberg). Dalle viscere di Dio emerge una donna mezza nuda. Questa è Madre Natura (Donna Dempsey). Madre Natura feconda se stessa usando i fluidi raccolti da corpo di DIO e alla fine fa nascere un tremolante essere bimbo scheletrico. Questo è il Figlio della Terra (Stephen Charles Barry). I due attraverseranno lentamente un desolato, pericoloso panorama post-apocalittico popolato da adepti senza volto.


Gli adepti incontrano Il Figlio della Terra, e lui vomita.. Gli adepti trattano il vomito come un dono, e lo bruciano con il fuoco. Loro inoltre violentano la Natura a morte. Gli adepti poi fanno a pezzi sia Il Figlio della Terra e Natura e li piantano sottoterra il che alla fine porta alla crescita di una foresta lussureggiante.

BEGOTTEN è affascinante e da incubo. Fu filmato usando una forma di fotografia molto contrastata, in bianco e nero chiamata dot chiaroscuro, costantemente scivolando in immagini a mala pena riconoscibili.  Ha l'aspetto e da le sensazioni di un test vivente di Rorschach, stuzzicando con una solidità che è costantemente semplicemente fuori portata. BEGOTTEN invita gli occhi con un amorfo puzzle visivo che lo spettatore deve costantemente sbloccare. Se quello suona difficile, è pensato per esserlo. Cinema può fare più di quanto spesso si pensi possa fare.

 BEGOTTEN è spesso raggruppato con i film horror, in quanto quello è il genere che emula più strettamente. Questa è chiaramente una storia - nonostante "storia" è una parola piccola per descrivere cosa sta succedendo. Forse "mito" - di sangue, violenza, e morte. Il livello di gore è eguagliato solo da alcuni dei più duri film di cannibali exploitation degli anni 70, e solo i fan dell'horror potrebbero essere temprati a sufficienza per consumarlo. Ma persino loro sperimenteranno un livello di orrore estremo raramente visto al cinema.


Ma non ci vuole uno studente di cinema davvero sofisticato per vedere che questo non è un film exploitation. Questo è chiaramente un pozzo profondo di pensiero umano. Esito a offrire un interpretazione, in quanto il film non sembra equipaggiato per sopportate il futile peso adolescenziale dell'intelletualismo simbolico individuale. Questo è un film che deve essere sperimentato, sopportato, e combattuto.  Evoca immagini religiose, tradizioni teatrali, e altre forme mitiche, e andrebbe bene citare le ispirazioni, ma l'arte di Merhige è come molta arte dovrebbe essere: diretto al punto di astrazione. Tra le emozioni da cui scapperete ci sono paura, meraviglia, frustrazione, disgusto, e una strana elevazione.

Ho fatto sembrare il film inguardabile? Forse lo è. Forse questa è una tale sfida, ogni spettatore casuale sarebbe spaventato, con facilità ansioso di trovare un film che sia piacevole, spaventoso, e di intrattenimento.  Potrei dire che voi, cari lettori - voi che siete già dei fan dell'horror - siate specialmente vaccinati per sperimentare un orrendo, meraviglioso film come BEGOTTEN. L'intero film può essere visto su YouTubo, ed è inoltre disponibile in DVD qui e lì. Cercate la bellezza. Cercate la paura. Cercate la sfida. I piaceri possono solo essere nuovi.



TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:blumhouse.com/

domenica 24 aprile 2016

I film meravigliosamente perversi di Frank Henenlotter


di WitneySeibold

Conoscere Frank Henenlotter significa amarlo. Se pensate di avere un amore per i film horror, un senso dell'umorismo leggermente perverso, e un profondo costante amore per tutte le cose grindhouse, allora Frank Henenlotter è un regista con cui dovreste entrare istantaneamente in intimità (e se lo leggete in maniera sessuale, sono sicuro che a lui non dispiacerebbe) . Noi appassionati dell'horror abbiamo tutti familiarità con i classici, ed è probabile che qualsiasi lettore abbia visto, o cercato di vedere, i film importanti che assicurano il nostro status di persone che amano il gore e ben educati amanti del cinema di paura. Ma i fan hardcore cercano il vanto dell'obliquo, del bizzarro, dell'estremo, dell'eccentrico. Frank Henenlotter guida la carica di questa avanguardia.

Nato nel 1950 a New York, e formato da infinite escursioni ai sudici cinema grindhouse della 42esima strda degli anni 60 e 70, Frank Henenlotter diventò ossessionato dai film in giovanissima età.  Cosi come Quentin Tarantino fu influenzato dai film di kung fu e dagli spaghetti western, Henenlotter diventò il figlio dei film d'exploitation di cattivo gusto dell'epoca. I suoi film hanno tutti una qualità seminale, e il sesso è piuttosto alla ribalta in ognuno di essi (specialmente in BAD BIOLOGY) Lui è una combinazione del maestro del gore Herschell Gordon Lewis, lo strambo R. Crumb, il bizzarro Ralph Bakshi, ma con un più colorato, energetico, taglio da Cartoon del sabato mattina. I suoi film sono come classici film di mostri pompati a zucchero e caffeina. Non si vede come un regista horror, comunque, e i suoi film possono essere più accuratamente descritti come commedie horror, o semplicemente film exploitation.

Henenlotter si prese una lunga pausa dal cinema a un certo punto per curare e lavorare con Something Weird Video di Mike Varney e ha portato qualche film notevole alla ribalta. Inoltre venera Herschell Gordon Lewis, e non posso pensare a nessun altro con una tale persistente ammirazione per quell'uomo.

Ha diretto solo sei film, ma ognuno è un classico degno di nota a pieno titolo. Ecco la vostra chance per guardarli tutti.


BASKET CASE (1982)

In BASKET CASE, Kevin Van Hentenryck interpreta un angariato pazzoide chiamtato Duane che viaggia nelle viscere di New York portando un ampio cestino per la lavanderia coperto - e chiuso con un lucchetto. Qui è dove tiene il suo fratello gemello Belial, un'ottusa creatura che è poco più di una testa, un paio di braccia, e delle massicce mascelle. I due fratelli non sopportando di esser stati separati chirurgicamente anni prima, e sono tornati in città per strappare vendetta. Duane, comunque, scopre che può simulare una normale relazione, il che fa infuriare Belial. Belial è come l'anti coscienza di Duane, usando grida e influenza psichica per convincerlo a fare cose immorali. Chiamerei BASKET CASE un sottile studio psicologico dell'id, ma è più uno show horror pieno di porcate. 

BASKET CASE fu chiaramente girato al risparmio, anche se la fotografia low- fi e i goffi effetti speciali lo rendono ancor più affascinante.  Henenlotter, mentre stava ancora affinando i suoi strumenti, sta già lavorando con le idee a cui si atterrà per la sua intera carriera. Belial è un mostro immorale, ovviamente, ma ci viene costantemente chiesto di capirlo, di vedere il mondo dalla sua prospettiva. Per vedere i gemelli meno come mostri e più come semplici emarginati. Henenlotter, come i migliori registi exploitation (John Waters in special modo), ha un affetto genuino per i suoi freak.


BRAIN DAMAGE (1988)

Continuando il tema di Henenlotter di influenza immorale da parte di un freak mostruoso emarginato, abbiamo BRAIN DAMAGE, una perversa favola sessuale che coinvolge uno sfortunato ragazzo bianco (Rick Hearst) e un malvagio parassita del cervello simile a una lumaca con viscida pelle nera e una voce simile a quella di un venditore di auto usate . Il lumacone, chiamato Aylmer (registrazione horror del luminare John Zacherle) può iniettare un potente allucinogeno direttamente nel cervello di Brian, ma richiede vittime umane in cambio. Non so se Henenlotter abbia mai combattuto la dipendenza, ma questa è una metafora piuttosto adatta per il modo in cui una sostanza può influenzare. Ma inclusa in un film che vanta una scena dove una donna è costretta a fare una fellazio con un mostro lumacone.

Dei film di Henenlotter, BRAIN DAMAGE sembra essere il più intimo. Ma non confondetevi. È comunque una celebrazione di tutte le cose schifose e viscide.


BASKET CASE 2 (1990)

Lavorando con un budget più grande e delle idee più grandi, Henenlotter ritorno al pozzo dell'espettorato con BASKET CASE 2, una versione migliore e più furbetta del primo che potrebbe essere considerato uno dei migliori cult movie di sempre. Sul serio, BASKET CASE 2 ha bisogno che si parli a riguardo nello stesso modo in cui parliamo de La Casa 2 o di qualsiasi altra grande commedia horror. BASKET CASE 2, nonostante sia realizzato otto anni più tardi, prende posto immediatamente dopo il primo in quanto Duane e Belial vengono portati all'ospedale. Sono, comunque, presi dall'ospedale da una vecchia signora gentile chiamata Ruth (annie Ross) che gestisce una casa per freak orfani fuori della città.

Il design delle creature sui freak è infinitamente creativo, e le scene domestiche di questi mostri che cenano insieme sono surreali e grandiose.  Belial inoltre trova una donna sgorbio della sua taglia, mentre Duane inizia a flirtare con la nipote carina di Ruth. Questa volta, è Duane che è geloso. Il messaggio qui è forse più sovversivo rispetto al primo film. Forse quel mostro dentro di voi in realtà ha ragione, e la sua influenza su di voi porterebbe solo a un mondo positivo di emarginati. Questo è un film sulla famiglia. Completo di due creature mostruose che ci danno dentro.


FRANKENHOOKER (1990)

1990 fu un anno eccellente per Henenlotter, in quanto non realizzò solo il quasi perfetto BASKET CASE 2, ma anche questo blockbuster cult. Nonostante spesso sia notato soltanto per il suo titolo divertente (Bill Murray una volta lo definì il miglior film dell'anni, anche se dubito che l'abbia visto), FRANKENHOOKER è semplicemente sfrenato tanto quanto i due lavori prcedenti di Henenlotter. Il film vede Jeremy Lorenz come uno scienziato pazzo la cui ragazza è uccisa in uno strambo incidente con una falciatrice. Prosegue a rintanarsi nel suo laboratorio, arrivando alla fine a escogitare un piano per riscostruire la sua amata usando parti raccolte fra le passeggiatrici di New York. Per rimanere sano, si fa dei buchi nella testa. Il che mi sembra controintuitivo.

FRANKENHOOKER potrà parlare della pazzia a cui ci può condurre l'amore, ed è ancora una volta su di un influenza ultraterrena (anche se questa volta è la pazzia), ma più di tutto, è una lettera d'amore al ventre molle di New York.  Henenlotter vide un sacco di arte nella metropolitana, crebbe nei cinema grindhouse, e voleva mostrare che c'è un perverso carnevale di sanguinosa celebrazione in atto. Inoltre, Patty Mullen in quanto mostro del titolo è piuttosto stupefacente nell'apice del film.


BASKET CASE 3: THE PROGENY (1991)

Malgrado sia stato realizzato un anno dopo, sembra che ci sia stato un distinto calo del budget e della libertà questa volta. Lo spirito di Frank Henenlotter è ancora vivo, comunque, persino se questo film non ha la sciatteria o il malessere della precedente maratona di classici. In BASKET CASE 3, Duane è ai ferri corti con Belial (che lo ha chiuso fuori) e con la covata di Ruth. Duane è diventato la cosa peggiore in una comunità di freak: un tipo di ragazzo normale. Apprezzo il messaggio che essere normali viene visto come un handicap, mentre essere freak e deformi è un superpotere.

Nonostante qualche meraviglia - la scena della nascita è spettacolare, come anche il violento climax nella stazione di polizia - BASKET CASE 3 sembra messo assieme frettolosamente. Il primo BASKET CASE era affascinante per la sua trascuratezza. Parte 3 sembra come un deterioramento. Nonostante ciò, è un film piuttosto fico, e io ho ridacchiato come una scolaretta imbrattata di sangue la prima volta che l'ho visto.


BAD BIOLOGY (2008)

Perché ci sono voluti 17 anni a Henenlotter per realizzare il suo film successivo? Beh, era distratto dall'archiviare e il curare per Something Weird durante questo periodo. Lui è tornato all'oggetto del suo amore, e ha iniziato il suo tentativo più sincero di legittimare i suoi film gore e sordidi preferiti.  Non è mai arrivato a raccogliere alcune uscite cinematografiche nazionali, ma riuscì a curare Something Weird per un po' lì,

Un film di Henenlotter riuscì quasi a decollare durante questo periodo, incluso SICK IN THE HEAD, che doveva essere prodotto da Fangoria, ma che collassò per via di problemi di soldi. La sua risposta fu di realizzare BAD BIOLOGY, un film di mostri intriso di sesso che avrebbe potuto essere fatto per un budget estremamente basso. Saranno stati anche 17 anni, ma la bizzarria di Henenlotter era ancora intatta, persino se il budget basso si vede.

BAD BIOLOGY parla di una giovane donna assetata di sesso (Charlee Danielson) con un numero sconosciuto di clitoridi che tende a uccidere accidentalmente gli uomini con cui dorme. Inoltre rimane incinta molto facilmente, e da luce a poche ore dopo il fatto, portando a una strana serie di mostri bambini che uccide costantemente. Lei è destinata a incontrare un giovane uomo (Anthony Sneed) che si è iniettato steroidi nel pene per anni, e ha un incontrollabile mostro dove dovrebbero essere i suoi genitali. Ci vuole molto tempo perché si incontrino, ma quando succede, è piuttosto esplosivo.

Da BAD BILOGY, Henenlotter è apparso in qualche documentario, incluso uno su Herschell Gordon Lewis, e un tributo all'importanza della cultura delle VHS negli anni 80 e 90 intitolato REWIND THIS! Ha completato un film chiamato CHASING BANSKY, che è un film più personale sulle lotte del mondo dell'arte di New York. Quel film non è stato ancora rilasciato in quanto io non sono stato ancora in grado di trovarlo.

Henenlotter potrebbe essersi consumato negli anni 90. o, forse fare film di mostri bizzarri con un budget decente è semplicemente impossibile di questi tempi. Io so solo che, dovessi trovarmi a decidere di una quantità enorme di milioni, io certamente ne lascerei un po' in eredità al mio regista cult preferito che ha avuto problemi a trovare dei finanziamenti. Il pensiero che Henenlotter lavori incondizionato, con un budget illimitato, mi fa accapponare la pelle.  Forse verrà il giorno in cui scioccherà il mondo nuovamente. Forse i giorni del suo tipo di surreali film cartooneschi di mostri sono passati. Ovunque egli sia, comunque, ha lasciato sei film che vi entreranno sotto la pelle. Guardateli.

TRADUZIONE a CURA di DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE: blumhouse.com

giovedì 18 febbraio 2016

Se smetti di costruire, Morirai: La vera storia della Winchester Mystery House


di BRAD STEVENS

Questa ampia magione è un labirinto di corridoi che non portano da nessuna parte, scalinate che terminano bruscamente nel soffitto, e alcune delle porte si aprono su un'improvvisa caduta sul pavimento sottostante. La Winchester House di San Jose, California è una casa costruita senza un progetto. La costruzione di questa modesta residenza cominciò nel 1884 e non terminò fino al 1922. Ma non è stata l'arroganza d'un architetto che ha creato questo capolavoro anarchico, ma piuttosto le migliaia di fantasmi che ancora si aggirano per queste stanze.


Winchester House era l'abitazione di Sarah Winchester, erede della Winchester Repeating Arms Company. Il fucile Winchester era scelto dai pionieri che viaggiavano verso ovest, più comunemente chiamato la "pistola che conquistò il West". E mentre l'America si espandeva verso ovest, molte persone fronteggiarono la propria fine davanti alla canna di un fucile Winchester.


Sarah fu una donna circondata dalla tragedia. La sua unica figlia morì poche settimane dopo la sua nascita. Nel 1880, perse suo suocero per via della tubercolosi, poi un anno più tardi suo marito soccombette alla stessa malattia. Sconvolta dalla perdita, Sarah credeva che la sua famiglia fosse maledetta.  Essendo una donna estremamente spirituale, Sarah cercò l'aiuto e i consigli di sensitivi e chiromanti per confortarla


Uno degli spiritisti presso cui Sarah cercò conforto era il sensitivo di Boston Adam Coons.
Coons informò Sarah  che la sua famiglia era maledetta dai fantasmi di tutto coloro che erano stati uccisi da un fucile Winchester e consigliò Sarah di viaggiare verso ovest dove avrebbe potuto costruire una casa per i fantasmi. Coons andò persino oltre dicendole che se la costruzione della casa si fosse mai fermata, allora Sarah sarebbe morta.


Nel 1884, Sarah Winchester acquistò una fattoria di otto stanze e il suo progetto di costruzione senza fine ebbe inizio... Con un eredità di venti milioni di dollari, Sarah assunse squadre che lavoravano tutto il giorno, ogni giorno della settimana, durante tutto l'anno. Senza l'aiuto di un architetto, le squadre lavorarono aggiungendo stanze in qualsiasi posto potessero aggiungerne.


Dal momento in cui Sarah Winchester si trasferì e iniziò a costruire dal primo giorno, molti lavoratori e visitatori sostennero di aver sperimentato qualche sorta di attività paranormale Finestre e porte che si aprivano da sole. Alcune persone credevano che l'aggiunta di porte e finestre che non portavano da nessuna parte fossero un tentativo di confondere gli spiriti e continuare a farli vagare a vuoto invece di dar fastidio agli ospiti.


Nelle numerose sale da ballo, organi suonano da soli mentre il presunto suono di piedi incorporei danza sul pavimento della sala da ballo. In alcuni casi, i visitatori affermarono di aver visto apparizioni spettrali vagare per i molti corridoi della casa. Questa eccessiva attività è forse una prova che Sarah ebbe successo nel creare una casa per le vittime dell'eredità della sua famiglia


La costruzione finì quando Sarah Winchester morì il 5 Settembre 1922. All'epoca della sua morte, la casa comprendeva 160 stanze, 47 camini, pannelli di vetro, 17 comignoli, due scantinati, e tre ascensori. Danneggiata dal terremoto del 1906 e creduta completamente inutile per via della sua strana struttura, la casa venne venduta per soli 135,000 dollari. Alla fine la casa venne aperta al pubblico ed è visitabile tutt'oggi.


TRADUZIONE a CURA di:DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE:blumhouse.com