sabato 19 gennaio 2013

Poultrygeist – Night of the Chiken dead di Lloyd Kaufman


          
       il folle Lloyd Kaufman frulla insieme la notte dei morti viventi, Poltergeist e Super size me



La trama
Arbie (Jason Yachanin)è un adolescente decisamente nerd che decide di portare la sua ragazza Wendy (Kate Graham) nel posto più romantico di Tromaville: il cimitero indiano. I due ragazzi, intenti a pomiciare, non si accorgono che dal terreno stanno emergendo zombie ma vengono salvati involontariamente da un guardone che li mette in fuga. Un anno dopo Arbie ritorna nel luogo dove ha lasciato Wendy in partenza per il college ma si ritrova un fast food fresco d'inaugurazione circondato da manifestanti inferociti. Arbie ritrova Wendy ma scopre che lei nel frattempo è diventata lesbica e attivista politica, difatti è fidanzata con la ragazza che capeggia la protesta. Per ripicca Arbie si fa assumere nel fast food e si ritrova a lavorare con una serie di strani personaggi: una musulmana con il velo di nome Humus (ma che tutti chiamano Hamas), un immigrato messicano clandestino omosessuale e un redneck con un amore per i polli tutt'altro che platonico.
La maledizione del cimitero indiano si rovescerà sul Fast Food, infestando il cibo e rendendo chiunque lo mangi un pollo zombie inferocito. Arbie dovrà far fronte a quest'assurda minaccia e potrà contare anche sull'aiuto di un bizzarro cassiere (il regista Lloyd Kaufman)

Il regista
Dietro (e davanti) la macchina da presa troviamo il folle e vulcanico regista Lloyd Kaufman, cofondatore con il collega Michael Herz della casa di produzione indipendente Troma. Kaufman è dotato di un peculiare senso dell'umorismo teso alla dissacrazione a ogni costo: nel mondo della Troma non esistono tabù, non c'è la paura di offendere perché chiunque e qualunque cosa viene presa in giro, compreso lo stesso Kaufman. Portatore di una visione del cinema libera e goliardica, il regista satireggia sui temi più disparati senza mai diventare pesante o pedante, anche se il suo humour spesso si spinge ben oltre il buon gusto è frutto di una scelta consapevole, dettata da un rifiuto totale all'edulcorazione e alla censura. Suo primo grande successo e manifesto di quella che sarà la "poetica" della Troma è The Toxic Avenger, diretto a quattro mani con il socio Herz: il film racconta di un geek angariato dai bulli che dopo esser finito in un bidone di rifiuti tossici si ritrova trasformato in un mostro verde in tutù che combatte il crimine armato di mocho nei modi più cruenti immaginabili. Non proprio il genere di film che troverebbe spazio a Hollywood.

 Kaufman alle prese con un pollo zombie


Scene Cult
Il film è un unica scena cult dall'inizio alla fine e per lo spettatore che ha lo stomaco per sopportare oscenità assortite, è una goduria continua.

Personaggi Cult
Hummus, dipendente mussulmana del fast food che indossa il velo sotto la divisa e che tutti i personaggi chiamano Hamas, mandandola su tutte le furie.
Paco Bell, immigrato messicano clandestino omosessuale che si ritroverà trasformato in un panino zombie.
E la lista potrebbe continuare per molto tempo...



...e Quindi?
Poultrygeist è uno dei migliori film della Troma che ha in se tutti le caratteristiche della casa di produzione indipendente: satira a trecentosessanta gradi, personaggi fuori di testa, splatter oltre i livelli di guardia e un atmosfera goliardica e gioiosa. La satira si indirizza verso i bersagli più disparati: sia verso le grandi compagnie senza scrupoli, sia verso i manifestanti che spesso sono vengono facilmente plagiati da slogan vuoti. C'è davvero di TUTTO in questo film, perfino delle scene musical.
Un film non per tutti infatti se siete degli stomaci delicati oppure vi offendete facilmente questo film non fa per voi ma tutti gli altri se la godranno un mondo!

Le ultime parole famose
"Come Gesù ha detto prima di morire: la vendetta è un piatto che va servito... fritto!"
Arbie a proposito della vendetta



A cura di Davide Schiano di Coscia